Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Altri temi
Bar del forum
Quando il freddo era il nemico dei ciclisti.
Testo
<blockquote data-quote="Bad1985" data-source="post: 7853868" data-attributes="member: 156953"><p>Al di là di tutta la gravità della situazione che ha conseguenze ben più importanti rispetto alle nostre uscite in bici, oserei dire conseguenze disastrose, per quanto riguarda la nostra passione ciclistica temo che i mesi estivi non potranno più essere utilizzati per le uscite in bici (sempre che uno non sia una lucertola). Ormai il refrigerio è difficile trovarlo anche alle 5.00 del mattino e la situazione non può fare altro che peggiorare. Chi vorrà pedalare, dovrà farlo al chiuso di qualche palestra con aria condizionata.</p><p>Di contro i mesi invernali saranno ampiamente "pedalabili", anzi si trasformeranno nel periodo più piacevole. L'unica pecca sarà la scarsa luce.</p><p>Insomma ci stiamo schiantando contro un muro a 200 km/h e la cosa che più mi stupisce è che (al di là dei pazzi negazionisti, perché quelli sono... pazzi) la gente non mi sembra minimamente preoccupata. Io sinceramente non trovo niente di meno preoccupante di avere il clima di Baghdad in Nord Italia. Si possono minimizzare un sacco di emergenze e problemi, ma questa proprio no!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Bad1985, post: 7853868, member: 156953"] Al di là di tutta la gravità della situazione che ha conseguenze ben più importanti rispetto alle nostre uscite in bici, oserei dire conseguenze disastrose, per quanto riguarda la nostra passione ciclistica temo che i mesi estivi non potranno più essere utilizzati per le uscite in bici (sempre che uno non sia una lucertola). Ormai il refrigerio è difficile trovarlo anche alle 5.00 del mattino e la situazione non può fare altro che peggiorare. Chi vorrà pedalare, dovrà farlo al chiuso di qualche palestra con aria condizionata. Di contro i mesi invernali saranno ampiamente "pedalabili", anzi si trasformeranno nel periodo più piacevole. L'unica pecca sarà la scarsa luce. Insomma ci stiamo schiantando contro un muro a 200 km/h e la cosa che più mi stupisce è che (al di là dei pazzi negazionisti, perché quelli sono... pazzi) la gente non mi sembra minimamente preoccupata. Io sinceramente non trovo niente di meno preoccupante di avere il clima di Baghdad in Nord Italia. Si possono minimizzare un sacco di emergenze e problemi, ma questa proprio no! [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Altri temi
Bar del forum
Quando il freddo era il nemico dei ciclisti.
Alto
Basso