Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Alimentazione e biomeccanica
Quanto conta la genetica nella prestazione di un amatore?
Testo
<blockquote data-quote="gx2" data-source="post: 6058054" data-attributes="member: 12152"><p>la bici per i più è un divertimento e un modo per stare in forma e imparare qualcosa che poi serve anche in altri campi (gestione dello stress in primis), e la lista degli "orrori" <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /> va letta anche in rapporto a questo. Fare poco perchè fai il papà non è un errore, e ci mancherebbe. Basta essere consapevoli di cio che si fa e soprattutto delle persone con cui ci si va a rapportare. Detto ciò c'è molta più variabilità nella prestazione tra chi fa relativamente pochi km (fino a 10 15000 km) che tra chi ne fa 20000 e passa. Va da se che chi riesce a fare volumi importanti già possiede le motivazioni e la mentalità per evitare parte di quegli errori. Tra chi ne fa circa la metà, gli errori hanno un impatto molto maggiore. Comunque l'importante è trovare piacere e divertimento, finchè è cosi...ma sticaxxi che si fanno degli errori. Se ci si inizia a chiedere troppo spesso perchè qualcun altro va più forte, allora val la pena mettersi in discussione e qui entra in gioco quella lista, imho. Fermo restando che qualcuno è oggettivamente svantaggiato, perchè magari non riesce a trovare una posizione redditizia in bici a causa di qualche problema fisico ad esempio, però si parla della medai è ovvio che casi eccezionali in un senso e nell'altro ci siano.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="gx2, post: 6058054, member: 12152"] la bici per i più è un divertimento e un modo per stare in forma e imparare qualcosa che poi serve anche in altri campi (gestione dello stress in primis), e la lista degli "orrori" :mrgreen: va letta anche in rapporto a questo. Fare poco perchè fai il papà non è un errore, e ci mancherebbe. Basta essere consapevoli di cio che si fa e soprattutto delle persone con cui ci si va a rapportare. Detto ciò c'è molta più variabilità nella prestazione tra chi fa relativamente pochi km (fino a 10 15000 km) che tra chi ne fa 20000 e passa. Va da se che chi riesce a fare volumi importanti già possiede le motivazioni e la mentalità per evitare parte di quegli errori. Tra chi ne fa circa la metà, gli errori hanno un impatto molto maggiore. Comunque l'importante è trovare piacere e divertimento, finchè è cosi...ma sticaxxi che si fanno degli errori. Se ci si inizia a chiedere troppo spesso perchè qualcun altro va più forte, allora val la pena mettersi in discussione e qui entra in gioco quella lista, imho. Fermo restando che qualcuno è oggettivamente svantaggiato, perchè magari non riesce a trovare una posizione redditizia in bici a causa di qualche problema fisico ad esempio, però si parla della medai è ovvio che casi eccezionali in un senso e nell'altro ci siano. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Alimentazione e biomeccanica
Quanto conta la genetica nella prestazione di un amatore?
Alto
Basso