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Alimentazione e biomeccanica
Quanto conta la genetica nella prestazione di un amatore?
Testo
<blockquote data-quote="lucas." data-source="post: 6148446" data-attributes="member: 9087"><p>LOL</p><p></p><p>Ma ovviamente è un discorso da non prendere sul serio. Altrimenti i , diciamo, tre quarti degli amatori non solo dovrebbero smettere di allenarsi ed andare in bici perchè stanno perdendo tempo, ma dovrebbero buttarsi da un ponte perchè hanno perso 10-20-30 anni della loro vita a fare una cosa per cui naturalmente non sono portati. Io compreso <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /> . </p><p>L'importante è che questi concetti siano chiari e si viva sereni ed in pace con se stessi. Primeggiare nelle GF fa bene all'ego ma non da il pane. Quelli veri corrono in TV ed hanno altri valori fisiologici che i top amatori si sognano. E pure quelli spesso sono costretti a smettere perchè non trovano contratto. Quindi conta divertirsi e fare gli stupidi a sfidarsi tra amici sulle salite di casa. Stop.</p><p>Per dare qualche numero, potrei riferirmi alla GF di casa in modo empirico. Su 1000 che finiscono il lungo della Gimondi , il mio valore è circa tra 500esimo e 800esimo. 800esimo se mi alleno poco, 500esimo allenandosi come un pro. Quello è il mio valore.</p><p>Ho un collega, che è iscritto anche qui, che ha iniziato a 38 anni. Con poco allenamento andava come una moto e batteva gente che andava in bici da 20 anni. Ieri mi ha detto che l'anno scorso è arrivato 30 e qualcosa -esimo al medio della Gimondi e so che fa 15000 km circa all'anno. Io con quel kilometraggio sul medio arriverei 6-700 posizioni dietro. Su strava vedo i tempi che fa sulle salite della zona, tempi che mi sognerei a prescindere, altri valori di Vo2max , capacità polmonare , tipo di fibre etc etc . Per uno che ha iniziato così per caso a 38. Un pro mancato o quasi, insomma.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="lucas., post: 6148446, member: 9087"] LOL Ma ovviamente è un discorso da non prendere sul serio. Altrimenti i , diciamo, tre quarti degli amatori non solo dovrebbero smettere di allenarsi ed andare in bici perchè stanno perdendo tempo, ma dovrebbero buttarsi da un ponte perchè hanno perso 10-20-30 anni della loro vita a fare una cosa per cui naturalmente non sono portati. Io compreso :mrgreen: . L'importante è che questi concetti siano chiari e si viva sereni ed in pace con se stessi. Primeggiare nelle GF fa bene all'ego ma non da il pane. Quelli veri corrono in TV ed hanno altri valori fisiologici che i top amatori si sognano. E pure quelli spesso sono costretti a smettere perchè non trovano contratto. Quindi conta divertirsi e fare gli stupidi a sfidarsi tra amici sulle salite di casa. Stop. Per dare qualche numero, potrei riferirmi alla GF di casa in modo empirico. Su 1000 che finiscono il lungo della Gimondi , il mio valore è circa tra 500esimo e 800esimo. 800esimo se mi alleno poco, 500esimo allenandosi come un pro. Quello è il mio valore. Ho un collega, che è iscritto anche qui, che ha iniziato a 38 anni. Con poco allenamento andava come una moto e batteva gente che andava in bici da 20 anni. Ieri mi ha detto che l'anno scorso è arrivato 30 e qualcosa -esimo al medio della Gimondi e so che fa 15000 km circa all'anno. Io con quel kilometraggio sul medio arriverei 6-700 posizioni dietro. Su strava vedo i tempi che fa sulle salite della zona, tempi che mi sognerei a prescindere, altri valori di Vo2max , capacità polmonare , tipo di fibre etc etc . Per uno che ha iniziato così per caso a 38. Un pro mancato o quasi, insomma. [/QUOTE]
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