Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Alimentazione e biomeccanica
Quanto conta la genetica nella prestazione di un amatore?
Testo
<blockquote data-quote="Marietto64" data-source="post: 6148731" data-attributes="member: 29953"><p>Ottimo esempio, mi piace. Il 6% è la differenza che può fare la genetica, perchè siamo penso d'accordo che i professionisti sono un campione molto più omogeneo degli amatori e dunque gli altri fattori limitanti tipici dei ciclisti amatoriali (tempo, voglia, panza) qui non entrano in campo. Quello che rimane dunque (6-12%) è frutto delle differenze genetiche che vengono bene a galla.</p><p>Tu dice che sei una pippa, ma ti sei mai veramente allenato bene? Hai curato la composizione corporea? L'alimentazione? Il riposo? Se no, non saprai mai quello che il tuo corpo e la tua mente possono fare, ed il limite genetico resterà un limite teorico al quale non ti avvicinerai neppure.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Marietto64, post: 6148731, member: 29953"] Ottimo esempio, mi piace. Il 6% è la differenza che può fare la genetica, perchè siamo penso d'accordo che i professionisti sono un campione molto più omogeneo degli amatori e dunque gli altri fattori limitanti tipici dei ciclisti amatoriali (tempo, voglia, panza) qui non entrano in campo. Quello che rimane dunque (6-12%) è frutto delle differenze genetiche che vengono bene a galla. Tu dice che sei una pippa, ma ti sei mai veramente allenato bene? Hai curato la composizione corporea? L'alimentazione? Il riposo? Se no, non saprai mai quello che il tuo corpo e la tua mente possono fare, ed il limite genetico resterà un limite teorico al quale non ti avvicinerai neppure. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Alimentazione e biomeccanica
Quanto conta la genetica nella prestazione di un amatore?
Alto
Basso