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Alimentazione e biomeccanica
Quanto conta la genetica nella prestazione di un amatore?
Testo
<blockquote data-quote="gx2" data-source="post: 6165641" data-attributes="member: 12152"><p>giusto un paio di spunti per mettere altra carne al fuoco</p><p>se è chi penso, non si allena certo per andar a 5watt/kg ma per andar lontano...e ci va, tra l'altro non fa gare e non fa alte intensità, oltre ad allenarsi molto presto e a digiuno. Per la "prestazione" non si allena bene anche se si allena tanto, ma per quelli che sono i suoi obbiettivi va più che bene</p><p></p><p>Riguardo al pugilato piuttosto che al ciclismo. Si commette spesso l'errore di ridurre il ciclismo ai watt/kg a soglia, per fare un paragone è come se si riducesse il pugilato a forza espressa per lunghezza del [USER=12118]@Braccio[/USER] <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /></p><p>Non capisco una ceppa di pugilato ma è giusto per fare un esempio. Tu saprai bene che se sei portato, lo sei per tanti altri motivi, tecnica, intuito prontezza boooh non so che altro. Ma che sui valori puramente fisici si può lavorare e, in parte, aggirarli. </p><p>Con ciò voglio dire che il limite fisico (a patto, lo ripeto, di non essere velocisti e mettersi in testa di vincere la mdd...a patto cioè di conoscere le proprie caratteristiche e fare una delle mille mila attività ciclistiche per cui si è portati) è molto meno ininfluente dei limiti mentali...che comunque sono genetica pure quelli, ma anche li ci si può lavorare...solo che vengono sottovalutati perchè si crede che sia più importante il vo2max, la ftp, mangiare poco...piuttosto che dormire bene, trovare l'equilibrio tra tabelle e cazzeggio, fare gare di vario tipo, andare a cercarsi quelle dove si soffre ad esempio.</p><p></p><p>Per fare un esempio concreto, tanti dicono di allenarsi bene, ma, in realtà non lo fanno. Quella di associare causa ed effetto e riconoscere quando si inceppa questo meccanismo e dunque si sta commettendo un errore è una capacità, per alcuni innata, per altri migliorabile con l'esperienza, per altri ancora...non c'è nulla da fare, continueranno a sbagliare e a fare associazioni causa effetto errate. E lo vediamo spesso anche nella sezione alimentazione.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="gx2, post: 6165641, member: 12152"] giusto un paio di spunti per mettere altra carne al fuoco se è chi penso, non si allena certo per andar a 5watt/kg ma per andar lontano...e ci va, tra l'altro non fa gare e non fa alte intensità, oltre ad allenarsi molto presto e a digiuno. Per la "prestazione" non si allena bene anche se si allena tanto, ma per quelli che sono i suoi obbiettivi va più che bene Riguardo al pugilato piuttosto che al ciclismo. Si commette spesso l'errore di ridurre il ciclismo ai watt/kg a soglia, per fare un paragone è come se si riducesse il pugilato a forza espressa per lunghezza del [USER=12118]@Braccio[/USER] :mrgreen: Non capisco una ceppa di pugilato ma è giusto per fare un esempio. Tu saprai bene che se sei portato, lo sei per tanti altri motivi, tecnica, intuito prontezza boooh non so che altro. Ma che sui valori puramente fisici si può lavorare e, in parte, aggirarli. Con ciò voglio dire che il limite fisico (a patto, lo ripeto, di non essere velocisti e mettersi in testa di vincere la mdd...a patto cioè di conoscere le proprie caratteristiche e fare una delle mille mila attività ciclistiche per cui si è portati) è molto meno ininfluente dei limiti mentali...che comunque sono genetica pure quelli, ma anche li ci si può lavorare...solo che vengono sottovalutati perchè si crede che sia più importante il vo2max, la ftp, mangiare poco...piuttosto che dormire bene, trovare l'equilibrio tra tabelle e cazzeggio, fare gare di vario tipo, andare a cercarsi quelle dove si soffre ad esempio. Per fare un esempio concreto, tanti dicono di allenarsi bene, ma, in realtà non lo fanno. Quella di associare causa ed effetto e riconoscere quando si inceppa questo meccanismo e dunque si sta commettendo un errore è una capacità, per alcuni innata, per altri migliorabile con l'esperienza, per altri ancora...non c'è nulla da fare, continueranno a sbagliare e a fare associazioni causa effetto errate. E lo vediamo spesso anche nella sezione alimentazione. [/QUOTE]
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