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Quanto conta la genetica nella prestazione di un amatore?
Testo
<blockquote data-quote="fabrylama" data-source="post: 6165661" data-attributes="member: 43035"><p>Bene, quindi stai dicendo anche tu che la genetica conta molto. Conta molto perchè se sei "time-constrained", allora a parità di ore vai decisamente più forte di uno che è nello spettro dei non-responder.</p><p>Poi sono d'accordo con te che non si possa definire una percentuale di quanto conti, ma quando ci si avvicina all'asintoto dei propri limiti, la differenza diventa evidente.</p><p></p><p>Si sente in affanno perchè li fa male tutti questi km, non perchè siano troppi...</p><p></p><p>ps. aggiungo comunque che i non-responder non arriveranno mai alle prestazioni assolute di un responder, anche facendogli fare il doppio delle ore. Non è quindi solo una questione di risposta ritardata e ridotta agli stimoli, ma anche limitata (intorno ai 4w/kg).</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="fabrylama, post: 6165661, member: 43035"] Bene, quindi stai dicendo anche tu che la genetica conta molto. Conta molto perchè se sei "time-constrained", allora a parità di ore vai decisamente più forte di uno che è nello spettro dei non-responder. Poi sono d'accordo con te che non si possa definire una percentuale di quanto conti, ma quando ci si avvicina all'asintoto dei propri limiti, la differenza diventa evidente. Si sente in affanno perchè li fa male tutti questi km, non perchè siano troppi... ps. aggiungo comunque che i non-responder non arriveranno mai alle prestazioni assolute di un responder, anche facendogli fare il doppio delle ore. Non è quindi solo una questione di risposta ritardata e ridotta agli stimoli, ma anche limitata (intorno ai 4w/kg). [/QUOTE]
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