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Alimentazione e biomeccanica
Quanto conta la genetica nella prestazione di un amatore?
Testo
<blockquote data-quote="bach7" data-source="post: 7069663" data-attributes="member: 30490"><p>aggiungo che anche in ambito prof non è che sia tanto più semplice.</p><p></p><p>chiacchierando con uno di loro, mi diceva che la vera differenza per esempio nei grandi giri la faceva la capacità di recupero.</p><p></p><p>non erano tanto le prestazioni assolute a fare la differenza, quanto la capacità di fare certe prestazioni (magari inferiori) ma alla terza settimana...</p><p></p><p>quindi, prendendo per buono quanto affermato, se analizzassimo solo i dati relativi a una "prova o test" fatta a completo riposo magari sarebbe venuto fuori che un froome (a puro titolo di esempio) su una salita come il mont ventoux non vale alaphilippe (sempre per assurdo).</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="bach7, post: 7069663, member: 30490"] aggiungo che anche in ambito prof non è che sia tanto più semplice. chiacchierando con uno di loro, mi diceva che la vera differenza per esempio nei grandi giri la faceva la capacità di recupero. non erano tanto le prestazioni assolute a fare la differenza, quanto la capacità di fare certe prestazioni (magari inferiori) ma alla terza settimana... quindi, prendendo per buono quanto affermato, se analizzassimo solo i dati relativi a una "prova o test" fatta a completo riposo magari sarebbe venuto fuori che un froome (a puro titolo di esempio) su una salita come il mont ventoux non vale alaphilippe (sempre per assurdo). [/QUOTE]
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