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Quanto conta la genetica nella prestazione di un amatore?
Testo
<blockquote data-quote="Deleted member 2182" data-source="post: 7076571"><p>Ma il discorso credo sia su un piano diverso (confronto fra persone con genetica differente).</p><p>Cmq nel tuo ragionamento tra fratelli manca una variabile, la percentuale di massimizzazione dai 40 anni quando il sedentario di attiva.</p><p>Metti che abbiano una genetica che vale "100" (un valore x tanto per esemplificare). Il sedentario per il suo stile di vita perde per strada 20 punti, quindi a 40 anni si trovano uno con 100, l'altro con 80 -> se si allenano alla pari, non c'è confronto -> se invece l'ex sedentario si allena al 100% del suo potenziale e l'altro non ottimizza del tutto...beh se la giocano.</p><p>Detto questo, quando vanno a una gara si confronteranno con coetanei che magari valgono 20 e altri che valgono 200... è lì che conta la genetica...</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Deleted member 2182, post: 7076571"] Ma il discorso credo sia su un piano diverso (confronto fra persone con genetica differente). Cmq nel tuo ragionamento tra fratelli manca una variabile, la percentuale di massimizzazione dai 40 anni quando il sedentario di attiva. Metti che abbiano una genetica che vale "100" (un valore x tanto per esemplificare). Il sedentario per il suo stile di vita perde per strada 20 punti, quindi a 40 anni si trovano uno con 100, l'altro con 80 -> se si allenano alla pari, non c'è confronto -> se invece l'ex sedentario si allena al 100% del suo potenziale e l'altro non ottimizza del tutto...beh se la giocano. Detto questo, quando vanno a una gara si confronteranno con coetanei che magari valgono 20 e altri che valgono 200... è lì che conta la genetica... [/QUOTE]
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