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Quanto conta la genetica nella prestazione di un amatore?
Testo
<blockquote data-quote="Black Mamba 24" data-source="post: 7078086" data-attributes="member: 149265"><p>l'amatore che vince la nove colli partecipa a una tappa del tour arriva fuori tempo massimo. E allora che dice che i professionisti hanno un'altra genetica? </p><p>Quindi l'amatore bravo che arriva 10° dice che l'amatore che arriva 1° ha un'altra genetica. L'amatore scarso che arriva 100° dice che l'amatore che arriva 80° ha un'altra genetica. L'amatore che arriva 50° dice che l'amatore che arriva 25° ha un'altra genetica. </p><p>faccio un esempio Fuglsang: ha fatto una vita da gregario per l'Astana di Nibali ecc. ha avuto pio l'occasione di essere capitano e in 2 anni ha vinto diverse classiche monumento.</p><p>E quindi? gli è esplosa la genetica all'improvviso? O è stato frutto di anni e anni di gare/allenamenti ad altissimi livelli?</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Black Mamba 24, post: 7078086, member: 149265"] l'amatore che vince la nove colli partecipa a una tappa del tour arriva fuori tempo massimo. E allora che dice che i professionisti hanno un'altra genetica? Quindi l'amatore bravo che arriva 10° dice che l'amatore che arriva 1° ha un'altra genetica. L'amatore scarso che arriva 100° dice che l'amatore che arriva 80° ha un'altra genetica. L'amatore che arriva 50° dice che l'amatore che arriva 25° ha un'altra genetica. faccio un esempio Fuglsang: ha fatto una vita da gregario per l'Astana di Nibali ecc. ha avuto pio l'occasione di essere capitano e in 2 anni ha vinto diverse classiche monumento. E quindi? gli è esplosa la genetica all'improvviso? O è stato frutto di anni e anni di gare/allenamenti ad altissimi livelli? [/QUOTE]
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