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Quanto conta la genetica nella prestazione di un amatore?
Testo
<blockquote data-quote="pianpianello" data-source="post: 7363222" data-attributes="member: 149927"><p>Per tornare in tema con domande interessanti, voi conoscete le statistiche degli abbandoni della carriera nel percorso da esordienti a juniores? Provo a spiegarmi meglio. Potrei sbagliarmi, ma la mia impressione è che gli juniores vadano tutti parecchio forte. Diciamo più forte dell’amatore medio. Quindi se uno juniores va mediamente più forte dell’amatore medio, ne consegue che se la genetica non è un opinione allora dovrebbero esserci parecchi ragazzini che abbandonano prima di arrivare juniores perché non tengono il passo. E tutti questi che abbandonano da ragazzini, saranno poi gli amatori scarsi del futuro. Se invece questi abbandoni non avvengono o sono abbastanza rari, allora significa che la genetica da giovani conta poco o nulla, perché ogni ragazzino riesce con l’allenamento a portarsi a livello superiore all’amatore medio. O in altre parole, se chi è scarso avesse iniziato da ragazzino, ora sarebbe un amatore relativamente forte o almeno decente. Cosa ne pensate? Io non ho statistiche o conoscenze inferiori agli juniores, so solo che DOPO gli juniores ci sono un sacco di abbandoni (pochi passano con gli under23 o elite). Ma prima non ne ho idea.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="pianpianello, post: 7363222, member: 149927"] Per tornare in tema con domande interessanti, voi conoscete le statistiche degli abbandoni della carriera nel percorso da esordienti a juniores? Provo a spiegarmi meglio. Potrei sbagliarmi, ma la mia impressione è che gli juniores vadano tutti parecchio forte. Diciamo più forte dell’amatore medio. Quindi se uno juniores va mediamente più forte dell’amatore medio, ne consegue che se la genetica non è un opinione allora dovrebbero esserci parecchi ragazzini che abbandonano prima di arrivare juniores perché non tengono il passo. E tutti questi che abbandonano da ragazzini, saranno poi gli amatori scarsi del futuro. Se invece questi abbandoni non avvengono o sono abbastanza rari, allora significa che la genetica da giovani conta poco o nulla, perché ogni ragazzino riesce con l’allenamento a portarsi a livello superiore all’amatore medio. O in altre parole, se chi è scarso avesse iniziato da ragazzino, ora sarebbe un amatore relativamente forte o almeno decente. Cosa ne pensate? Io non ho statistiche o conoscenze inferiori agli juniores, so solo che DOPO gli juniores ci sono un sacco di abbandoni (pochi passano con gli under23 o elite). Ma prima non ne ho idea. [/QUOTE]
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