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Osservatorio doping
Quelli del team Sky bevono la "scialappa"...?
Testo
<blockquote data-quote="Roberto Massa" data-source="post: 3689995" data-attributes="member: 20890"><p>è però solo una supposizione e un'analisi poco oggettiva anche se potrebbe essere indubbiamente veritiera; diversamente se bastasse "occhio nudo" le squadre non andrebbero a fare valutazioni in galleria del vento e/o in velodromi</p><p></p><p></p><p></p><p>l'ipotesi principale è che ha estremizzato il rapporto Vo2max/massa magra; in totale opposizione con ciò che avveniva 10-15 anni fa dove si incrementava massa muscolare E capacità di fornire O2, in entrambe i casi superando limiti fisiologici applicando farmacologia (GH, testosterone per il primo obiettivo, EPO per il secondo).</p><p></p><p></p><p></p><p>+17 gg con 1 di corsa, rientrano nel margine di gg che avevo indicato (gg di allenamento 45-50+gg di gara). E' comunque una stagione interrotta. L'anno scorso si giustificava l'opaca prestazione al Tour di Basso per l'incidente sull'Etna, l'infortunio di Cancellara è stato di entità ben superiore...</p><p></p><p>Considerazioni al cambio di posizione nell'analizzare al contrario (perchè non sospettare di Nibali e Evans), tutte interessanti ma ALCUNE con il preconcetto, errato, che un atleta proveniente da altra specialità sia ristretto nell'espressione delle proprie potenzialità solo a quell'ambito: Wiggins è sempre stato un cronoman e la sua carriera su strada è ben più lunga di 4 anni (primo vero exploit nella crono del Tour, a Londra), il fatto che sia stato IL MIGLIORE per 2 Olimpiadi e svariati mondiali nell'inseguimento non significa che se pedala per, esempio, 10' invece di 4....non è più in grado di esprimere valori di elevato livello. Lo stesso vale per un Evans o altri (MOLTI) provenienti dalla MTB.</p><p>Questi atleti sono/erano l'elite di una specialità che comunque è sempre parte del ciclismo, non sono atleti provenienti da sport o specialità che richiedono uno stravolgimento totale delle proprie attitudini, genetica e ciò che è stato acquisito con l'allenamento (SPECIE se in età giovanile, lo stesso discorso in termini più brevi si applica anche per Sagan). Sicuramente hanno avuto necessità di tempi, più o meno prolungati, di adattamento, soprattutto nel poter sfruttare quanto acquisito ed espresso a livello di elite mondiale in quello che svolgevano in "precedenza" e in caso modificare il carico allenante in funzione delle richieste del ciclismo su strada.</p><p></p><p>Confronto tra parametri: certamente Evans nel tempo ha mantenuto costante (+/-) le proprie prestazioni, ma questo, e vale anche per altri atleti, non è un indice di trasparenza nè di colpevolezza; allo stesso modo Armstrong ha tenuto valori "limite" -ed oltre- per 7 anni (meno nel 2003) e quindi il concetto di costanza nel tempo come parametro di maggior plausibilità non regge. I fatti e i dati hanno dimostrato che 1) i ritmi, potenze e tempi di scalata sono regrediti negli ultimi anni 2) questo ha permesso ad atleti ANCHE provenienti da altre discipline di emergere quando chi era al vertice o si è ritirato o ha subito un ridimensionamento delle proprie prestazioni, in ogni caso verso il basso.</p><p>Questo può essere un indice di pulizia o di permanenza ancora del doping? DIFFICILE da valutare, sicuramente non valutabile partendo prevenuti, in ogni caso la riduzione dei valori sopra indicati non può che essere che un segnale positivo (nota, paradossalmente nel mondo amatoriale avviene il contrario...)</p><p></p><p>PS capitolo magrezza, confrontate i 2 Sky con Brajkovic (che è anch'egli un buon cronoman) o Gadret, non c'è molta differenza, come in un'intervista di ieri a Millar, i pretendenti alla classifica generale sono alteti alla soglia del 4-5% di massa grassa, alcuni oltre (Nibali se non ricordo male ~5,5/6%) altri meno</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Roberto Massa, post: 3689995, member: 20890"] è però solo una supposizione e un'analisi poco oggettiva anche se potrebbe essere indubbiamente veritiera; diversamente se bastasse "occhio nudo" le squadre non andrebbero a fare valutazioni in galleria del vento e/o in velodromi l'ipotesi principale è che ha estremizzato il rapporto Vo2max/massa magra; in totale opposizione con ciò che avveniva 10-15 anni fa dove si incrementava massa muscolare E capacità di fornire O2, in entrambe i casi superando limiti fisiologici applicando farmacologia (GH, testosterone per il primo obiettivo, EPO per il secondo). +17 gg con 1 di corsa, rientrano nel margine di gg che avevo indicato (gg di allenamento 45-50+gg di gara). E' comunque una stagione interrotta. L'anno scorso si giustificava l'opaca prestazione al Tour di Basso per l'incidente sull'Etna, l'infortunio di Cancellara è stato di entità ben superiore... Considerazioni al cambio di posizione nell'analizzare al contrario (perchè non sospettare di Nibali e Evans), tutte interessanti ma ALCUNE con il preconcetto, errato, che un atleta proveniente da altra specialità sia ristretto nell'espressione delle proprie potenzialità solo a quell'ambito: Wiggins è sempre stato un cronoman e la sua carriera su strada è ben più lunga di 4 anni (primo vero exploit nella crono del Tour, a Londra), il fatto che sia stato IL MIGLIORE per 2 Olimpiadi e svariati mondiali nell'inseguimento non significa che se pedala per, esempio, 10' invece di 4....non è più in grado di esprimere valori di elevato livello. Lo stesso vale per un Evans o altri (MOLTI) provenienti dalla MTB. Questi atleti sono/erano l'elite di una specialità che comunque è sempre parte del ciclismo, non sono atleti provenienti da sport o specialità che richiedono uno stravolgimento totale delle proprie attitudini, genetica e ciò che è stato acquisito con l'allenamento (SPECIE se in età giovanile, lo stesso discorso in termini più brevi si applica anche per Sagan). Sicuramente hanno avuto necessità di tempi, più o meno prolungati, di adattamento, soprattutto nel poter sfruttare quanto acquisito ed espresso a livello di elite mondiale in quello che svolgevano in "precedenza" e in caso modificare il carico allenante in funzione delle richieste del ciclismo su strada. Confronto tra parametri: certamente Evans nel tempo ha mantenuto costante (+/-) le proprie prestazioni, ma questo, e vale anche per altri atleti, non è un indice di trasparenza nè di colpevolezza; allo stesso modo Armstrong ha tenuto valori "limite" -ed oltre- per 7 anni (meno nel 2003) e quindi il concetto di costanza nel tempo come parametro di maggior plausibilità non regge. I fatti e i dati hanno dimostrato che 1) i ritmi, potenze e tempi di scalata sono regrediti negli ultimi anni 2) questo ha permesso ad atleti ANCHE provenienti da altre discipline di emergere quando chi era al vertice o si è ritirato o ha subito un ridimensionamento delle proprie prestazioni, in ogni caso verso il basso. Questo può essere un indice di pulizia o di permanenza ancora del doping? DIFFICILE da valutare, sicuramente non valutabile partendo prevenuti, in ogni caso la riduzione dei valori sopra indicati non può che essere che un segnale positivo (nota, paradossalmente nel mondo amatoriale avviene il contrario...) PS capitolo magrezza, confrontate i 2 Sky con Brajkovic (che è anch'egli un buon cronoman) o Gadret, non c'è molta differenza, come in un'intervista di ieri a Millar, i pretendenti alla classifica generale sono alteti alla soglia del 4-5% di massa grassa, alcuni oltre (Nibali se non ricordo male ~5,5/6%) altri meno [/QUOTE]
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