Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Professionisti
Osservatorio doping
Quelli del team Sky bevono la "scialappa"...?
Testo
<blockquote data-quote="mach1" data-source="post: 4319528" data-attributes="member: 22479"><p>Allora la cosa chiara è questa:</p><p></p><p>o la malattia di Froome non intacca i globuli rossi e ci stanno prendendo per il sedere o le cure a cui si sottopone in qualche modo sono legate al ricostituire i globuli rossi anche se in maniera indiretta. Fosse anche solo che il parassita uccide i globuli rossi e nel momento in cui la cura va a uccidere il parassita il corpo è naturalmente stimolato a produrre più globuli rossi , un po' come succede proprio quando si va in altura. In pratica senza dargli epo sintetica è come se il corpo producesse in maniera naturale più epo di quella prodotta da un sano. Presumo. Funzionasse davvero così che differenza ci sarebbe tra Froome e un atleta dopato, considerando che la sua condizione non è genetica ma dovuta a un fatto esogeno, ovvero una malattia?</p><p></p><p>ergo, mettendo da parte per un momento la possibilità del doping, i casi riguardo alla malattia possono essere tre:</p><p></p><p>1 - la malattia peggiora la sua prestazione sportiva. A questo punto Froome sarebbe uno che sta andando chessò all 80% del suo potenziale perchè da sano potrebbe andare ancora più forte e allora veramente sarebbe un mostro come mai se ne sono visti, roba che coppi e Merckx erano due amatori.</p><p></p><p>2 - o la malattia non ha nulla a che fare con la sua prestazione sportiva, e allora non avrebbe senso parlarne così tanto.</p><p></p><p>3 - o la malattia in qualche modo migliora la prestazione sportiva. E in questo caso si aprirebbe un fronte dalle tinte veramente fosche, ancora inesplorato, ovvero un nuovo tipo di PED, le "performance enhancing Diseases". Malattie che migliorano il rendimento di un atleta e atleti che vengono infettati appositamente in maniera cronica per performare meglio nelle loro discipline.</p><p></p><p>il caso 1 è chiaramente da escludere. Il caso 3 è assolutamente inquietante.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="mach1, post: 4319528, member: 22479"] Allora la cosa chiara è questa: o la malattia di Froome non intacca i globuli rossi e ci stanno prendendo per il sedere o le cure a cui si sottopone in qualche modo sono legate al ricostituire i globuli rossi anche se in maniera indiretta. Fosse anche solo che il parassita uccide i globuli rossi e nel momento in cui la cura va a uccidere il parassita il corpo è naturalmente stimolato a produrre più globuli rossi , un po' come succede proprio quando si va in altura. In pratica senza dargli epo sintetica è come se il corpo producesse in maniera naturale più epo di quella prodotta da un sano. Presumo. Funzionasse davvero così che differenza ci sarebbe tra Froome e un atleta dopato, considerando che la sua condizione non è genetica ma dovuta a un fatto esogeno, ovvero una malattia? ergo, mettendo da parte per un momento la possibilità del doping, i casi riguardo alla malattia possono essere tre: 1 - la malattia peggiora la sua prestazione sportiva. A questo punto Froome sarebbe uno che sta andando chessò all 80% del suo potenziale perchè da sano potrebbe andare ancora più forte e allora veramente sarebbe un mostro come mai se ne sono visti, roba che coppi e Merckx erano due amatori. 2 - o la malattia non ha nulla a che fare con la sua prestazione sportiva, e allora non avrebbe senso parlarne così tanto. 3 - o la malattia in qualche modo migliora la prestazione sportiva. E in questo caso si aprirebbe un fronte dalle tinte veramente fosche, ancora inesplorato, ovvero un nuovo tipo di PED, le "performance enhancing Diseases". Malattie che migliorano il rendimento di un atleta e atleti che vengono infettati appositamente in maniera cronica per performare meglio nelle loro discipline. il caso 1 è chiaramente da escludere. Il caso 3 è assolutamente inquietante. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Professionisti
Osservatorio doping
Quelli del team Sky bevono la "scialappa"...?
Alto
Basso