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Osservatorio doping
Quelli del team Sky bevono la "scialappa"...?
Testo
<blockquote data-quote="dinute" data-source="post: 4328619" data-attributes="member: 15666"><p>Prima cosa da dire: l&#8217;azione era, dal punto di vista visivo, davvero impressionante e per due motivi. Motivo numero uno: l&#8217;incredibile frequenza di pedalata di Froome, qualcosa di mai visto prima. Siamo per certo (prendete un cronometro e contate) attorno alle 130 pedalate al minuto. Secondo, il vantaggio abissale guadagnato in una manciata di secondi su Contador e su coloro che in quel momento precedevano Froome sul tracciato, come lo spagnolo Nieve, letteralmente risucchiato: l&#8217;inglese sembrava procedere a velocità accelerata. Il passaggio logico da &#8220;gesto stupefacente&#8221; a &#8220;corridore dopato&#8221; per molti è stato rapido. Un terzo motivo di stupore è arrivato a fine tappa, dopo che si è saputo che Froome aveva scalato il Ventoux (più o meno) con lo stesso tempo record di Pantani e Armstrong. E tutti sappiamo che le prestazioni di oggi in salita differiscono moltissimo da quelle di dieci, quindici, vent&#8217;ani fa.</p><p></p><p>Stupiti anche noi, abbiamo deciso di analizzate per prima cosa il gesto e per farlo abbiamo chiesto lumi e dati a Sky, che ci ha supportato. Ecco le evidenze che abbiamo raccolto.</p><p></p><p>Il punto in cui Froome è scattato era segnato in rosso sul road book di Nico Portal, primo direttore sportivo, che aveva effetuato con e senza il corridore tre ricognizioni. Era un tratto di circa 200 metri dove la strada spianava subito dopo essersi impennata all&#8217;11 per cento. L&#8217;attacco di Froome era assolutamente pianificato. Ed era pianificata anche la modalità, del tutto diversa dal solito. Invece di attaccare in piedi sui pedali indurendo il rapporto (lui aveva il &#8220;52&#8243<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/wink.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=";)" title="Wink ;)" data-shortname=";)" />, come si fa sempre in questi casi, Froome ha lasciato inserito il &#8220;38&#8221; ed è passato da circa 90 a circa 130 pedalate al minuto e da circa 390 a oltre 600 watt. Contador, tramortito, prima ha cercato di rispondere di frequenza poi ha indurito il rapporto e, dopo pochi secondi, si è piantato sul posto, come ipotizzato dai tecnici Sky. Dario Cataldo, compagno di squadra di Froome, ha rivelato che questo tipo di azione viene provata spessissimo in allenamento (anche in condizioni di grande affaticamento) e che Froome è in grado di sviluppare frequenze di pedalata straordinarie. La stessa azione Froome l&#8217;ha utilizzata per staccare Contador sulla salita di Annecy-Semnoz, nella penultima tappa, per andare a vincere. Ma nel momento in cui ha terminato il forcing, la stanchezza ha preso il sopravvento e ha dovuto desistere, lasciando la vittoria a Quintana.</p><p></p><p>Qui l'articolo integrale: <a href="http://blog.cyclingpro.it/2013/07/22/froome-frullino-sul-ventoux-analisi-tecnica-di-un-gesto-clamoroso/" target="_blank">http://blog.cyclingpro.it/2013/07/22/froome-frullino-sul-ventoux-analisi-tecnica-di-un-gesto-clamoroso/</a></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="dinute, post: 4328619, member: 15666"] Prima cosa da dire: l’azione era, dal punto di vista visivo, davvero impressionante e per due motivi. Motivo numero uno: l’incredibile frequenza di pedalata di Froome, qualcosa di mai visto prima. Siamo per certo (prendete un cronometro e contate) attorno alle 130 pedalate al minuto. Secondo, il vantaggio abissale guadagnato in una manciata di secondi su Contador e su coloro che in quel momento precedevano Froome sul tracciato, come lo spagnolo Nieve, letteralmente risucchiato: l’inglese sembrava procedere a velocità accelerata. Il passaggio logico da “gesto stupefacente” a “corridore dopato” per molti è stato rapido. Un terzo motivo di stupore è arrivato a fine tappa, dopo che si è saputo che Froome aveva scalato il Ventoux (più o meno) con lo stesso tempo record di Pantani e Armstrong. E tutti sappiamo che le prestazioni di oggi in salita differiscono moltissimo da quelle di dieci, quindici, vent’ani fa. Stupiti anche noi, abbiamo deciso di analizzate per prima cosa il gesto e per farlo abbiamo chiesto lumi e dati a Sky, che ci ha supportato. Ecco le evidenze che abbiamo raccolto. Il punto in cui Froome è scattato era segnato in rosso sul road book di Nico Portal, primo direttore sportivo, che aveva effetuato con e senza il corridore tre ricognizioni. Era un tratto di circa 200 metri dove la strada spianava subito dopo essersi impennata all’11 per cento. L’attacco di Froome era assolutamente pianificato. Ed era pianificata anche la modalità, del tutto diversa dal solito. Invece di attaccare in piedi sui pedali indurendo il rapporto (lui aveva il “52″), come si fa sempre in questi casi, Froome ha lasciato inserito il “38” ed è passato da circa 90 a circa 130 pedalate al minuto e da circa 390 a oltre 600 watt. Contador, tramortito, prima ha cercato di rispondere di frequenza poi ha indurito il rapporto e, dopo pochi secondi, si è piantato sul posto, come ipotizzato dai tecnici Sky. Dario Cataldo, compagno di squadra di Froome, ha rivelato che questo tipo di azione viene provata spessissimo in allenamento (anche in condizioni di grande affaticamento) e che Froome è in grado di sviluppare frequenze di pedalata straordinarie. La stessa azione Froome l’ha utilizzata per staccare Contador sulla salita di Annecy-Semnoz, nella penultima tappa, per andare a vincere. Ma nel momento in cui ha terminato il forcing, la stanchezza ha preso il sopravvento e ha dovuto desistere, lasciando la vittoria a Quintana. Qui l'articolo integrale: [url]http://blog.cyclingpro.it/2013/07/22/froome-frullino-sul-ventoux-analisi-tecnica-di-un-gesto-clamoroso/[/url] [/QUOTE]
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