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Osservatorio doping
Quelli del team Sky bevono la "scialappa"...?
Testo
<blockquote data-quote="samuelgol" data-source="post: 5306700" data-attributes="member: 6633"><p>La differenza è ancora grande. Molto grande. Non paragonare la vam o il wattaggio di un prò a un GT che menano tutti i giorni (specie al Tour) con vam e wattaggi di un GF amatoriale. Fare determinate prestazioni un giorno solo a settimana e farle dopo aver corso 10/15/20 gg consecutvi è tanta roba diversa.</p><p>Dopodichè rispetto agli anni 90 è vero che il gap si è ridotto. Come hai detto anche tu, prima l'amatore evoluto quasi non esisteva, mentre il prò era già evoluto e si bombava come un cavallo. Ora, l'amatore si è avvicinato come km, come metodologie, orpelli (preparazioni, diete, potenziometri ecc.) e specie alcuni amatori "troppo" evoluti, han superato i prò come bombaggio. Gli amatori non hanno passaporto biologico, non hanno reperibilità. Gli basta fare i conti bene in vista della gara (ammesso che vi sia il controllo, cosa che nei prò almeno è certa), e caricare come facevano i prò nell'EPOca d'oro, magari con sostanze pure più evolute, lontano dalle gare, in inverno o comunque in periodi di"stacco". E chi li becca così.....</p><p>Comunque gli amatori che si avvicinano a certe prestazioni si contano sulla punta di 2/3 mani, in Italia, non di più. Concedo in qualche caso il beneficio del dubbio. Quello che è un prò mancato, non per mancanza di motore, ma per vicissitudini di vita, può starci. Ma è l'eccezione. Altri la raccontano veramente poco giusta <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_frown.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":-(" title="Icon Frown :-(" data-shortname=":-(" /></p><p>Riguardo alla Sky, non so che fanno. Penso solo che non facciano nulla di diverso rispetto ad altre squadre che vanno per la maggiore. Se si considera la Sky sporca non vedo perchè le altre no. Viceversa se la si considera pulita, almeno fino a prova contraria, così vanno consìderate anche le altre.</p><p>La differenza che fa il doping è comunque tantissima, secondo me. Un +/- 5% fra loro è tantissimo. Fra gli amatori anche 10/15%, visto che il livello è più basso, che su certe carenze ci si può quindi "lavorare" di più e che il ricorso allo stesso, almeno come metodologia è molto meno uniforme di quello a cui può ricorrere un prò, qualora faccia la scelta di ricorrervi (parlo dei prò forti, non dei Reda, o dei Santambrogio che si dopano "ruspantemente" peggio di certi amatori).</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="samuelgol, post: 5306700, member: 6633"] La differenza è ancora grande. Molto grande. Non paragonare la vam o il wattaggio di un prò a un GT che menano tutti i giorni (specie al Tour) con vam e wattaggi di un GF amatoriale. Fare determinate prestazioni un giorno solo a settimana e farle dopo aver corso 10/15/20 gg consecutvi è tanta roba diversa. Dopodichè rispetto agli anni 90 è vero che il gap si è ridotto. Come hai detto anche tu, prima l'amatore evoluto quasi non esisteva, mentre il prò era già evoluto e si bombava come un cavallo. Ora, l'amatore si è avvicinato come km, come metodologie, orpelli (preparazioni, diete, potenziometri ecc.) e specie alcuni amatori "troppo" evoluti, han superato i prò come bombaggio. Gli amatori non hanno passaporto biologico, non hanno reperibilità. Gli basta fare i conti bene in vista della gara (ammesso che vi sia il controllo, cosa che nei prò almeno è certa), e caricare come facevano i prò nell'EPOca d'oro, magari con sostanze pure più evolute, lontano dalle gare, in inverno o comunque in periodi di"stacco". E chi li becca così..... Comunque gli amatori che si avvicinano a certe prestazioni si contano sulla punta di 2/3 mani, in Italia, non di più. Concedo in qualche caso il beneficio del dubbio. Quello che è un prò mancato, non per mancanza di motore, ma per vicissitudini di vita, può starci. Ma è l'eccezione. Altri la raccontano veramente poco giusta :-( Riguardo alla Sky, non so che fanno. Penso solo che non facciano nulla di diverso rispetto ad altre squadre che vanno per la maggiore. Se si considera la Sky sporca non vedo perchè le altre no. Viceversa se la si considera pulita, almeno fino a prova contraria, così vanno consìderate anche le altre. La differenza che fa il doping è comunque tantissima, secondo me. Un +/- 5% fra loro è tantissimo. Fra gli amatori anche 10/15%, visto che il livello è più basso, che su certe carenze ci si può quindi "lavorare" di più e che il ricorso allo stesso, almeno come metodologia è molto meno uniforme di quello a cui può ricorrere un prò, qualora faccia la scelta di ricorrervi (parlo dei prò forti, non dei Reda, o dei Santambrogio che si dopano "ruspantemente" peggio di certi amatori). [/QUOTE]
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