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Altri sport - running & sport invernali
Quelli della Palestra....I "manzi" del pedale
Testo
<blockquote data-quote="pshyco otter" data-source="post: 7797563" data-attributes="member: 126437"><p>Un conto è la compattezza altra cosa è la rigidità, la capacità di opporsi al carico non è rigidità ma compattezza che deriva dall'essere forti, mentre essere rigidi implica tentare di opporsi al carico anche contraendo muscoli che dovrebbero stare rilassati o al massimo tonici. Essere rigidi a sua volta significa assumere un set up che non può essere mantenuto agevolmente durante l'alzata e che a sua volta richiede sforzo e dispersione di forza, anche di impulso nervoso. Questo è anche un male per la schiena perché la cosa importante a livello protettivo non è esasperare le curve fisiologiche quanto fare si che queste non si modifichino durante l'alzata, il che è molto più semplice con un set up meno estremo piuttosto che uno troppo forzato (rigido). Un esempio classico è chi fa panca senza rilassare il pettorale durante la discesa, o la cavolata di addurre le scapole nel set up dello stacco.</p><p></p><p></p><p></p><p>è prima sculato e poi schienato per riprendere il carico e chiudere. Comunque non sei piccolo e quella presa è molto stretta, secondo me troppo. Poi capisco che a carichi massimali uno cerchi sensazioni confortanti di compattezza anche a costo di stringere troppo. Detto questo fidati anche delle tue sensazioni, se il set up è giusto lo senti perché anche a carichi massimali lo sforzo è spingere il carico e non mantenere l'importazione dell'alzata, se questa si spezza o ci sono grandi debolezze in alcuni punti oppure l'importazione non è quella ottimale. Comunque torno a ripetere, per il low bar quella profondità è troppa, non capisco se è stato voluto o il peso ti ci ha portato a causa della troppa velocità, ma se arrivi appena sotto al parallelo va benissimo e hai già risolto metà del problema.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="pshyco otter, post: 7797563, member: 126437"] Un conto è la compattezza altra cosa è la rigidità, la capacità di opporsi al carico non è rigidità ma compattezza che deriva dall'essere forti, mentre essere rigidi implica tentare di opporsi al carico anche contraendo muscoli che dovrebbero stare rilassati o al massimo tonici. Essere rigidi a sua volta significa assumere un set up che non può essere mantenuto agevolmente durante l'alzata e che a sua volta richiede sforzo e dispersione di forza, anche di impulso nervoso. Questo è anche un male per la schiena perché la cosa importante a livello protettivo non è esasperare le curve fisiologiche quanto fare si che queste non si modifichino durante l'alzata, il che è molto più semplice con un set up meno estremo piuttosto che uno troppo forzato (rigido). Un esempio classico è chi fa panca senza rilassare il pettorale durante la discesa, o la cavolata di addurre le scapole nel set up dello stacco. è prima sculato e poi schienato per riprendere il carico e chiudere. Comunque non sei piccolo e quella presa è molto stretta, secondo me troppo. Poi capisco che a carichi massimali uno cerchi sensazioni confortanti di compattezza anche a costo di stringere troppo. Detto questo fidati anche delle tue sensazioni, se il set up è giusto lo senti perché anche a carichi massimali lo sforzo è spingere il carico e non mantenere l'importazione dell'alzata, se questa si spezza o ci sono grandi debolezze in alcuni punti oppure l'importazione non è quella ottimale. Comunque torno a ripetere, per il low bar quella profondità è troppa, non capisco se è stato voluto o il peso ti ci ha portato a causa della troppa velocità, ma se arrivi appena sotto al parallelo va benissimo e hai già risolto metà del problema. [/QUOTE]
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