Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Randonnées ed Ultracycling
Randolario 2012
Testo
<blockquote data-quote="gemano" data-source="post: 3463170" data-attributes="member: 14467"><p><span style="color: black"><span style="font-family: 'Verdana'">.racconto semiserio della mia prima e credo proprio non ultima Randolario...sveglia in perfetto orario ma con quel terribile raspino alla gola che preannuncia un raffreddore imminente ma ormai le bici son caricate in macchina e i vestiti son pronti quindi si và...tra una storia e l'altra partenza in ritardo fantozziano e arrivo a Lecco ben oltre le otto...incrociamo sciami di ciclisti che ci vengono incontro e...in una maniera o nell'altra, riusciamo a capire da dove si parte...intanto che la Sarah va a ritirare i tesserini (meno male che abbiamo fatto la preiscrizione altrimenti saremmo stati ancora lì visto l'orario) cerco inutilmente parcheggio e finiamo a perdere ancora più tempo&#8230;cmq ci vestiamo in fretta e furia, raggiungiamo l&#8217;oratorio e vediamo che c&#8217;è un gruppetto che sta per partire&#8230;bene anche perché non ho studiato il percorso&#8230;.solamente che una pausa in bagno un po&#8217; troppo lunga ci fa perdere anche l&#8217;ultimo gruppetto&#8230;partenza tra gli insulti della Sarah, primo incrocio e&#8230;sbagliamo strada, per fortuna troviamo 2 signori che sono in giro per i fatti loro e ci dicono &#8220;và che è un po&#8217; tardi per partire&#8230;poi si va dall&#8217;altra parte&#8221;&#8230;ah bene&#8230;giriamo le bici e via a tutta verso bellagio&#8230;sinceramente fino al controllo ho ben pochi ricordi, l&#8217;ansia di essere gli ultimi e trovare il controllo chiuso (timori in verità infondati) ci han fatto interpretare questi primi km in spirito molto poco randonèè&#8230;arrivo a Bellagio e alla rotonda prima del benzinaio&#8230;.sbagliamo strada ancora (qualcosa avrebbe dovuto farci capire che non era il giorno giusto!!!) cmq anche qui chiediamo e arriviamo al benzinaio mentre ormai credo non ci aspettassero più (sempre cmq gentilissimi come TUTTi quelli dell&#8217;organizzazione)..ripartiamo di gran carriera e poco prima di Nesso riusciamo ad agganciare un gruppetto di Cassinis&#8230;.bene pensiamo è fatta&#8230;perlomeno non ci perderemo più&#8230;ci accodiamo (ho rischiato in realtà di fare un piccolo guaio toccando la ruota dietro di un Cassinis con la mia anteriore, colpa mia al 100%--ero un po&#8217; cotto&#8212;mi son scusato subito e se legge mi scuso ancora&#8230;ho fatto una pirlata!!!)..e mentre siamo ad un ritmo finalmente tranquillo sentiamo che non sono sicur di fare tutto il giro&#8230;uff ancora giù la testa e via&#8230;arrivo a Como e STRANAMENTE non ci perdiamo nell&#8217;uscire da Como ed entrare in Cernobbio però si&#8230;per fortuna vediamo un gruppetto passare chiediamo a loro e ci indicano la via&#8230;troviamo altri 2 signori che fanno la Randolario e ci aggreghiamo tirando un po&#8217; a vicenda in buona armonia&#8230;dopo Argegno comincio a patire un po&#8217; il ritmo indiavolato tenuto fino a quel momento (e il fatto di non essere riuscito a mangiare praticamente nulla) e poco prima del 2do controllo vado in crisi totale&#8230;c&#8217;è parecchio traffico e bisogna rilanciare spesso partendo da quasi fermi&#8230;pian piano il gruppo si allontana e addio&#8230;arrivati al 2do controllo lo cicco completamente nonostante la Sarah fosse lì ad indicarmi e tra fare avanti e indietro perdiamo un bel 20 minuti&#8230;questa volta senza chiedere troviamo il ristoro (ci tengo a sottolineare che i segnali c&#8217;erano&#8230;ero IO A NON VEDERLI!!!) cmq una buona feta di pandoro, una banana un a tazza di tea caldo e, crepi l&#8217;avarizia anche un po&#8217; di ottimo cioccolato bianco, e si riparte&#8230;stavolta però da soli&#8230;dopo qualche chilometro troviamo i nostri salvatori i ragazzi dell ASD CICLISTI DERGANO MILANO che erano fermi vicino ad un&#8217;ambulanza perché pare che un loro compagno fosse caduto (speriamo niente di grave) cmq partiamo insieme a loro&#8230;vado a tirare credo non più di 200 mt e&#8230;.riesco ancora a sbagliare strada finendo in una galleria&#8230;per fortuna poco dopo le strade si sono reicntrate e siamo stati buoni buoni con loro&#8230;l&#8217;arrivo al Ponte del Passo è tranquillo (nonostante il ritmo non è che sia proprio basso&#8230;avete un bel passo eh ragazzi) e per entrare in Valtellina pasticciamo un po&#8217; con la strada (non per colpa mia stavolta) ma alla fine troviamo quella giusta&#8230;nel tratto verso talamona incrociamo il gruppo con FEMFEM e CIMEBIANCHE che sono davanti ad un bel gruppone ed altri gruppi nutriti (sempre grandissimi)&#8230;beh poco male dai non siamo poi così indietro&#8230;qualcsa da mangiare sarà avanzato&#8230;</span></span></p><p><span style="color: black"><span style="font-family: 'Verdana'">Arrivo al controllo abbastanza cotto e, per fortuna, facciamo un pausa abbastanza lunga, buono il formaggio, buone le noci e ottimo il tea&#8230;ripartiamo e subito c&#8217;è una salitina spacca gambe&#8230;cmq rientro in tranquillità sul lungolago e recuperiamo un altro bel gruppone&#8230;poco prima della salita i ragazzi della Dergano decidono di fermarsi a bere un caffè noi temendo di raffreddare troppo le gambe decidiamo di mangiare qualcosa al volo e partire subito&#8230;la salita fa meno male del previsto (fa sempre male per l&#8217;amor del cielo ma meno del previsto) e giunti in Valsassina cosa possiamo mai fare????...ma certo sbagliar strada e mancare il controllo&#8230;piccola dietro-front e arriviamo al controllo di Cortenova (non prima di essere finiti alla pesca sportiva per sbaglio)&#8230;ma che buono era il formaggio&#8230;non fossi stato in condizioni pietose ne avrei sicuramente portato a casa un bel po&#8217;!!!</span></span></p><p><span style="color: black"><span style="font-family: 'Verdana'">Usciamo dal ristoro un po&#8217; infreddoliti e&#8230;finiamo sulla ciclabile&#8230;.(in ombra&#8230;un freddo devastante) solo che è l&#8217;ora in cui tutti stanno tornando a casa e francamente è impossibile pedalare in quelle condizioni (o meglio è ottimo per fare pratica con lo sgancio rapido dei pedali nuovi) per fortuna ad Introbio torniamo sulla statale e ci accodiamo ad un signore con una divisa viola e rosa che (bontà sua) in un paio di tratti ci ha aspettato e coninuava a dirci &#8220;dai che è finita&#8221; la salitina al Colle di Balisio mi coglie totalmente impreparato e mi asciuga le ultime energie (fisiche e mentali) residue&#8230;la discesa fino a Lecco è presa a gran velocità e in un paio di occasioni perdo le ruote della Sarah e del signore (è la prima discesa un po&#8217; lunga che faccio da settembre e avevo su le ruote nuove magari è anche quello)&#8230;cmq l&#8217;arrivo all&#8217;oratorio è una liberazione e devo sottolineare la gentilezza e la grande organizzazione dei ragazzi dello staff&#8230;addirittura mi han portato da mangiare al tavolo (e per la sarah che nn può mangiare pasta chissà come han recuperato frutta e succhi di frutta&#8230;GRANDISSIMI)&#8230;al momento del timbro finale praticamente svaligiamo il reparto &#8220;premi&#8221;&#8230;</span></span></p><p><span style="color: black"><span style="font-family: 'Verdana'">Morale bella anzi bellissima giornata su 2 ruote&#8230;presa forse forte all&#8217;inizio e pagata poi per tutta la strada, forse primo dislivello serio della stagione..cmq grandissimo organizzazione e tanta tanta gentilezza da poarte dello Staff credo che molte (anzi quasi tutte) le granfondo dovrebbero venire e prendere appunti&#8230;</span></span></p><p> </p><p><span style="color: black"><span style="font-family: 'Verdana'">P.S. ah vi ricordate il raspino alla gola del mattino&#8230;ecco a cena era una bella febbre&#8230;ma noi ciclisti siamo fatti così!!!</span></span></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="gemano, post: 3463170, member: 14467"] [COLOR=black][FONT=Verdana].racconto semiserio della mia prima e credo proprio non ultima Randolario...sveglia in perfetto orario ma con quel terribile raspino alla gola che preannuncia un raffreddore imminente ma ormai le bici son caricate in macchina e i vestiti son pronti quindi si và...tra una storia e l'altra partenza in ritardo fantozziano e arrivo a Lecco ben oltre le otto...incrociamo sciami di ciclisti che ci vengono incontro e...in una maniera o nell'altra, riusciamo a capire da dove si parte...intanto che la Sarah va a ritirare i tesserini (meno male che abbiamo fatto la preiscrizione altrimenti saremmo stati ancora lì visto l'orario) cerco inutilmente parcheggio e finiamo a perdere ancora più tempo…cmq ci vestiamo in fretta e furia, raggiungiamo l’oratorio e vediamo che c’è un gruppetto che sta per partire…bene anche perché non ho studiato il percorso….solamente che una pausa in bagno un po’ troppo lunga ci fa perdere anche l’ultimo gruppetto…partenza tra gli insulti della Sarah, primo incrocio e…sbagliamo strada, per fortuna troviamo 2 signori che sono in giro per i fatti loro e ci dicono “và che è un po’ tardi per partire…poi si va dall’altra parte”…ah bene…giriamo le bici e via a tutta verso bellagio…sinceramente fino al controllo ho ben pochi ricordi, l’ansia di essere gli ultimi e trovare il controllo chiuso (timori in verità infondati) ci han fatto interpretare questi primi km in spirito molto poco randonèè…arrivo a Bellagio e alla rotonda prima del benzinaio….sbagliamo strada ancora (qualcosa avrebbe dovuto farci capire che non era il giorno giusto!!!) cmq anche qui chiediamo e arriviamo al benzinaio mentre ormai credo non ci aspettassero più (sempre cmq gentilissimi come TUTTi quelli dell’organizzazione)..ripartiamo di gran carriera e poco prima di Nesso riusciamo ad agganciare un gruppetto di Cassinis….bene pensiamo è fatta…perlomeno non ci perderemo più…ci accodiamo (ho rischiato in realtà di fare un piccolo guaio toccando la ruota dietro di un Cassinis con la mia anteriore, colpa mia al 100%--ero un po’ cotto—mi son scusato subito e se legge mi scuso ancora…ho fatto una pirlata!!!)..e mentre siamo ad un ritmo finalmente tranquillo sentiamo che non sono sicur di fare tutto il giro…uff ancora giù la testa e via…arrivo a Como e STRANAMENTE non ci perdiamo nell’uscire da Como ed entrare in Cernobbio però si…per fortuna vediamo un gruppetto passare chiediamo a loro e ci indicano la via…troviamo altri 2 signori che fanno la Randolario e ci aggreghiamo tirando un po’ a vicenda in buona armonia…dopo Argegno comincio a patire un po’ il ritmo indiavolato tenuto fino a quel momento (e il fatto di non essere riuscito a mangiare praticamente nulla) e poco prima del 2do controllo vado in crisi totale…c’è parecchio traffico e bisogna rilanciare spesso partendo da quasi fermi…pian piano il gruppo si allontana e addio…arrivati al 2do controllo lo cicco completamente nonostante la Sarah fosse lì ad indicarmi e tra fare avanti e indietro perdiamo un bel 20 minuti…questa volta senza chiedere troviamo il ristoro (ci tengo a sottolineare che i segnali c’erano…ero IO A NON VEDERLI!!!) cmq una buona feta di pandoro, una banana un a tazza di tea caldo e, crepi l’avarizia anche un po’ di ottimo cioccolato bianco, e si riparte…stavolta però da soli…dopo qualche chilometro troviamo i nostri salvatori i ragazzi dell ASD CICLISTI DERGANO MILANO che erano fermi vicino ad un’ambulanza perché pare che un loro compagno fosse caduto (speriamo niente di grave) cmq partiamo insieme a loro…vado a tirare credo non più di 200 mt e….riesco ancora a sbagliare strada finendo in una galleria…per fortuna poco dopo le strade si sono reicntrate e siamo stati buoni buoni con loro…l’arrivo al Ponte del Passo è tranquillo (nonostante il ritmo non è che sia proprio basso…avete un bel passo eh ragazzi) e per entrare in Valtellina pasticciamo un po’ con la strada (non per colpa mia stavolta) ma alla fine troviamo quella giusta…nel tratto verso talamona incrociamo il gruppo con FEMFEM e CIMEBIANCHE che sono davanti ad un bel gruppone ed altri gruppi nutriti (sempre grandissimi)…beh poco male dai non siamo poi così indietro…qualcsa da mangiare sarà avanzato…[/FONT][/COLOR] [COLOR=black][FONT=Verdana]Arrivo al controllo abbastanza cotto e, per fortuna, facciamo un pausa abbastanza lunga, buono il formaggio, buone le noci e ottimo il tea…ripartiamo e subito c’è una salitina spacca gambe…cmq rientro in tranquillità sul lungolago e recuperiamo un altro bel gruppone…poco prima della salita i ragazzi della Dergano decidono di fermarsi a bere un caffè noi temendo di raffreddare troppo le gambe decidiamo di mangiare qualcosa al volo e partire subito…la salita fa meno male del previsto (fa sempre male per l’amor del cielo ma meno del previsto) e giunti in Valsassina cosa possiamo mai fare????...ma certo sbagliar strada e mancare il controllo…piccola dietro-front e arriviamo al controllo di Cortenova (non prima di essere finiti alla pesca sportiva per sbaglio)…ma che buono era il formaggio…non fossi stato in condizioni pietose ne avrei sicuramente portato a casa un bel po’!!![/FONT][/COLOR] [COLOR=black][FONT=Verdana]Usciamo dal ristoro un po’ infreddoliti e…finiamo sulla ciclabile….(in ombra…un freddo devastante) solo che è l’ora in cui tutti stanno tornando a casa e francamente è impossibile pedalare in quelle condizioni (o meglio è ottimo per fare pratica con lo sgancio rapido dei pedali nuovi) per fortuna ad Introbio torniamo sulla statale e ci accodiamo ad un signore con una divisa viola e rosa che (bontà sua) in un paio di tratti ci ha aspettato e coninuava a dirci “dai che è finita” la salitina al Colle di Balisio mi coglie totalmente impreparato e mi asciuga le ultime energie (fisiche e mentali) residue…la discesa fino a Lecco è presa a gran velocità e in un paio di occasioni perdo le ruote della Sarah e del signore (è la prima discesa un po’ lunga che faccio da settembre e avevo su le ruote nuove magari è anche quello)…cmq l’arrivo all’oratorio è una liberazione e devo sottolineare la gentilezza e la grande organizzazione dei ragazzi dello staff…addirittura mi han portato da mangiare al tavolo (e per la sarah che nn può mangiare pasta chissà come han recuperato frutta e succhi di frutta…GRANDISSIMI)…al momento del timbro finale praticamente svaligiamo il reparto “premi”…[/FONT][/COLOR] [COLOR=black][FONT=Verdana]Morale bella anzi bellissima giornata su 2 ruote…presa forse forte all’inizio e pagata poi per tutta la strada, forse primo dislivello serio della stagione..cmq grandissimo organizzazione e tanta tanta gentilezza da poarte dello Staff credo che molte (anzi quasi tutte) le granfondo dovrebbero venire e prendere appunti…[/FONT][/COLOR] [COLOR=black][FONT=Verdana]P.S. ah vi ricordate il raspino alla gola del mattino…ecco a cena era una bella febbre…ma noi ciclisti siamo fatti così!!![/FONT][/COLOR] [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Randonnées ed Ultracycling
Randolario 2012
Alto
Basso