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<blockquote data-quote="Fabrizio_1" data-source="post: 5264469" data-attributes="member: 75712"><p>20 anni fa quando col 42 chiedevano il 25 o il 26 dietro, il meccanico rispondeva: guarda che sei un professionista!</p><p>I tempi cambiano, io non sono neanche così convinto che a bassi RPM le articolazioni soffrano tout court, quantomeno non come alcuni ritengono, sennò tutti i professionisti di 20 anni fa ora non camminerebbero più.</p><p>Il punto è che in agilità vai più forte perché sviluppi più watt e cuoci meno la gamba, tuttavia il cuore lavora di più e per continuare a rilanciare devi essere molto ben allenato.</p><p>Quindi IMHO paradossalmente se non sei allenatissimo è più facile affrontare una salita con RPM bassi, stando ben attento a non fare variazioni di ritmo.</p><p>Affrontare una salita (dal 6/8% in su) a 70+ RPM continuando a rilanciare (sempre IMHO) implica un allenamento ben fatto, molto ben fatto, (anche con rapporti simil MTB).</p><p>Altra cosa, sempre a mio parere, è mettersi lì con la tripla magari col 28/30 davanti e il 32 dietro, a 60/65 RPM seduto e andare su senza variazioni di ritmo, lì non è andare agili, è semplicemente non avere cilindrata per fare una salita con la compatta.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Fabrizio_1, post: 5264469, member: 75712"] 20 anni fa quando col 42 chiedevano il 25 o il 26 dietro, il meccanico rispondeva: guarda che sei un professionista! I tempi cambiano, io non sono neanche così convinto che a bassi RPM le articolazioni soffrano tout court, quantomeno non come alcuni ritengono, sennò tutti i professionisti di 20 anni fa ora non camminerebbero più. Il punto è che in agilità vai più forte perché sviluppi più watt e cuoci meno la gamba, tuttavia il cuore lavora di più e per continuare a rilanciare devi essere molto ben allenato. Quindi IMHO paradossalmente se non sei allenatissimo è più facile affrontare una salita con RPM bassi, stando ben attento a non fare variazioni di ritmo. Affrontare una salita (dal 6/8% in su) a 70+ RPM continuando a rilanciare (sempre IMHO) implica un allenamento ben fatto, molto ben fatto, (anche con rapporti simil MTB). Altra cosa, sempre a mio parere, è mettersi lì con la tripla magari col 28/30 davanti e il 32 dietro, a 60/65 RPM seduto e andare su senza variazioni di ritmo, lì non è andare agili, è semplicemente non avere cilindrata per fare una salita con la compatta. [/QUOTE]
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