rapporto bpm e crisi di fame

rubens

Scalatore
8 Settembre 2006
6.445
371
53
Switzerland
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Bici
bianchi specialissima / wilier 0.7 / kuota kalibur / GT Zaskar 29
mi chiedevo se ci fosse un rapporto tra i battiti durante l'allenamento / gara uscita e l'avvicinarsi di una crisi di fame / disidratazione o altro.

cioè, i battiti scendono drasticamente oppure non c'è nessuna correlazione?

scusate, magari è una domanda anche troppo ovvia
 

rubens

Scalatore
8 Settembre 2006
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si ma in quale percentuale?
mi chiedo se sia possibile anticipare le crisi semplicemente controllando il cardio.
temo però che sia influenzato anche dalla stanchezza che tende a ridurti i battiti
 

Lanerossi

Maglia Iridata
22 Settembre 2004
14.984
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45
Recoaro Terme (VI)
lanerossi.altervista.org
No, non so darti percentuali... ho usato poco il cardio e ho verificato che la stanchezza abbatte i battiti ben prima della crisi di fame.
Ho imparato però a sentire i sintomi di quest'ultima fin dalle prime avvisaglie: buco allo stomaco, sensazione di vuoto, mancanza di energie... Eppure si può continuare ancora per vari km prima di arrivare alla crisi vera e propria.
 

rubens

Scalatore
8 Settembre 2006
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io abituato ad uscire alla mattina all'alba quasi a stomaco vuoto ho imparato quasi a dominarli ...

ho riscontrato che a fronte di un picco in soglia (cioè a livello di sensazioni quando spingi ma non accumuli acido lattico) quando sono in forze/forma di 165bpm, quando sono prossimo alal crisi starò sui 125/130, è una bella differenza!!
 
si ma in quale percentuale?
mi chiedo se sia possibile anticipare le crisi semplicemente controllando il cardio.
temo però che sia influenzato anche dalla stanchezza che tende a ridurti i battiti

Hai ben altri sintomi che avvertono la crisi, ben prima che tu possa determinarlo dal cardio.
Il fatto è che quando riconosci i sintomi, praticamente sei in crisi.
Non esiste il "dominio" della crisi o dei battiti, è anzi il contrario.
Esiste però l'allenamento.
Se non vuoi andare in crisi senza fondo puoi uscire tirando per quel poco che ti sarà concesso.
Più tempo vorrai correre, più fondo dovrai fare; in modo che l'energia ti sia fornita non solo dal metabolismo degli zuccheri ma anche da quello dei grassi.
Si va in crisi, se poco allenati, per l'esaurimento delle scorte glicogene e intossicamento dei muscoli.
A regime di fondo lungo potrai stare fuori il doppio rispetto a quello che stai a regime di medio-veloce.
Prima di incorrere comunque in una crisi.
 

rubens

Scalatore
8 Settembre 2006
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quindi, se è vero che nel lungo medio lento la crisi di fame arriva più in là, ciò significherebbe che la crisi viene principalmente se consumi le scorte di glicogeno (quindi al medio veloce, veloce, fuori soglia).
quindi ... nei momenti di crisi basterebbe rallentare ed andare principalmente a grassi, per dire un paradosso
 

Stef88

Novellino
13 Giugno 2007
72
0
38
Radicondoli
club.giovani.it
in crisi di fame non è ke non riesci ad alzare i battiti.. questi sintomi li porta la stanchezza.. in crisi di fame non riesci a mantenere un andatura ke implica battiti elevati, xke a battiti elevati si bruciano zuccheri e la crisi di fare implica mancanza di zuccheri.. se uno procede più lentamente tenendo i battiti basi si bruciano i grasi ed è possibile raggiungere casa senza conseguenze..
 

Molto paradossalmente, avviene comunque in automatico.