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Remco al Fiandre: un successo o un pasticcio mediatico?
Testo
<blockquote data-quote="bach7" data-source="post: 7824073" data-attributes="member: 30490"><p>Torno sul Giro delle Fiandre perché molti hanno sostenuto che Mathieu Van Der Poel non doveva tirare quando era in fuga con Tadej Pogacar. Dico la mia. VDP è un campione, e un campione può restare passivo alla ruota di un altro campione? No. Non può. Ha vinto tre Roubaix, tre Fiandre, due Sanremo, un mondiale ecc ecc e non farebbe mai una cosa del genere per vincere una corsa. Adottare una strategia diversa si. Avete presente la Sanremo? Allo scatto di Pogacar sulla Cipressa se nessuno lo avesse seguito sarebbe rimasto solo. E sulla via Aurelia con il vento contrario e diverse squadre a tutta (con i gregari) potevano i vari VDP, Van Aert, Pidcock e Pedersen riprendere Tadej prima del Poggio e stare con lui sulla salita finale, forse. Anche al Fiandre VDP poteva eventualmente risparmiare qualcosa sul Patergerg . Come? Staccandosi da Pogacar e restare con Evenepoel. Il belga in pianura é una moto e unire le forze con lui poteva essere la soluzione per poter rientrare ma non subito, dopo il Koppemberg e prima del vecchio Qwaremont. Così facendo VDP avrebbe fatto due “fuori giri” in meno e conservare qualche energia in più. Il risultato finale forse non cambiava ma aveva una piccola possibilità in più.</p><p>Ma non sono d’accordo sul dire che VDP non doveva tirare. Avete mai visto Gimondi mettersi alla ruota di Merckx e non dargli un cambio? Io no. I campioni sono tali perché si comportano da campioni. Nella vittoria e nella sconfitta.</p><p>Van Der Poel sapeva che Pogacar era più forte e per questo tirava molto meno e quando passava davanti rallentava anche un poco ma non ha mai pensato di vincere il Fiandre succhiando la ruota di Tadej. Così come non ha mai pensato di non collaborare nella fuga a tre nell’ultima Sanremo anche se era stanchissimo. Sulla via Aurelia passava regolamente in testa anche se il suo viso dava segni di cedimento.</p><p>Mathieu Van Der Poel ha perso il giro delle Fiandre e la Sanremo da campione, per questo lo stimo ancora di più.</p><p></p><p>queste le parole di cassani</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="bach7, post: 7824073, member: 30490"] Torno sul Giro delle Fiandre perché molti hanno sostenuto che Mathieu Van Der Poel non doveva tirare quando era in fuga con Tadej Pogacar. Dico la mia. VDP è un campione, e un campione può restare passivo alla ruota di un altro campione? No. Non può. Ha vinto tre Roubaix, tre Fiandre, due Sanremo, un mondiale ecc ecc e non farebbe mai una cosa del genere per vincere una corsa. Adottare una strategia diversa si. Avete presente la Sanremo? Allo scatto di Pogacar sulla Cipressa se nessuno lo avesse seguito sarebbe rimasto solo. E sulla via Aurelia con il vento contrario e diverse squadre a tutta (con i gregari) potevano i vari VDP, Van Aert, Pidcock e Pedersen riprendere Tadej prima del Poggio e stare con lui sulla salita finale, forse. Anche al Fiandre VDP poteva eventualmente risparmiare qualcosa sul Patergerg . Come? Staccandosi da Pogacar e restare con Evenepoel. Il belga in pianura é una moto e unire le forze con lui poteva essere la soluzione per poter rientrare ma non subito, dopo il Koppemberg e prima del vecchio Qwaremont. Così facendo VDP avrebbe fatto due “fuori giri” in meno e conservare qualche energia in più. Il risultato finale forse non cambiava ma aveva una piccola possibilità in più. Ma non sono d’accordo sul dire che VDP non doveva tirare. Avete mai visto Gimondi mettersi alla ruota di Merckx e non dargli un cambio? Io no. I campioni sono tali perché si comportano da campioni. Nella vittoria e nella sconfitta. Van Der Poel sapeva che Pogacar era più forte e per questo tirava molto meno e quando passava davanti rallentava anche un poco ma non ha mai pensato di vincere il Fiandre succhiando la ruota di Tadej. Così come non ha mai pensato di non collaborare nella fuga a tre nell’ultima Sanremo anche se era stanchissimo. Sulla via Aurelia passava regolamente in testa anche se il suo viso dava segni di cedimento. Mathieu Van Der Poel ha perso il giro delle Fiandre e la Sanremo da campione, per questo lo stimo ancora di più. queste le parole di cassani [/QUOTE]
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