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REPORT GARE: com'è andata?
Testo
<blockquote data-quote="marconovelli" data-source="post: 5970807" data-attributes="member: 3125"><p>non dico che il tuo ragionamento sia sbagliato e lo capisco. Riguardo al resto , capisco la passione e tutto e non la metto in dubbio, ma si gioca comunque con la salute delle persone e credo che vanno comunque messi dei paletti, perchè non sempre può andare bene, dobbiamo sempre aspettare che ci scappi il morto per rendersi conto che le gare sono pericolose? Prendila come un'osservazione, ma già il tono con cui racconti l'incidente all'Elba di Amedeo sembra quasi minimizzare l'accaduto, se fosse successo a te , magari con conseguenze più gravi, cosa penseresti? RIPETO, capisco alcuni casi , ahimè , isolati, ma quanti organizzatori si prendono la briga e spenderebbero per migliorare la sicurezza se gli atleti si iscrivono comunque alle loro gare e magari i numeri sono in aumento? Faccio un esempio (ma qui forse c'è il discorso pallino): 70.3 Pescara, credo su 6 edizioni 4 vergognose (o forse 3 su 5), eppure ogni anno c'è la fila per iscriversi e i problemi sono sempre gli stessi, idem per diverse altre gare in Italia. Sinceramente la lista delle gare chiude al traffico e molto sicure in Italia è lunga, parliamo di tutte le gare dei vari circuiti , c.i. , TEORICAMENTE gare gold rank, e alcune eccellenze...diciamo che puoi tranquillamente fare una stagione sia di duathlon che di triathlon senza problemi, ti devi però "accontentare", altrimenti liberissimo di rischiare. Capisco i casi in cui gli atleti stessi siano degli irresponsabili (altro discorso), ma sulla chiusura al traffico direi che non si può tollerare. Io la penso così, una sorta di selezione naturale, perchè sinceramente il calendario italiano è strapieno di gare di paese "mascherate" da gare serie , dove l'unico interesse è spellare i polli risparminado sulla sicurezza ecc....anche a me piacerebbe organizzare gare sul lago maggiore ecc, ma non avendo la possibilità di avere la chiusura delle strade, evito direttamente, per quello mi sto spostando sul cross</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="marconovelli, post: 5970807, member: 3125"] non dico che il tuo ragionamento sia sbagliato e lo capisco. Riguardo al resto , capisco la passione e tutto e non la metto in dubbio, ma si gioca comunque con la salute delle persone e credo che vanno comunque messi dei paletti, perchè non sempre può andare bene, dobbiamo sempre aspettare che ci scappi il morto per rendersi conto che le gare sono pericolose? Prendila come un'osservazione, ma già il tono con cui racconti l'incidente all'Elba di Amedeo sembra quasi minimizzare l'accaduto, se fosse successo a te , magari con conseguenze più gravi, cosa penseresti? RIPETO, capisco alcuni casi , ahimè , isolati, ma quanti organizzatori si prendono la briga e spenderebbero per migliorare la sicurezza se gli atleti si iscrivono comunque alle loro gare e magari i numeri sono in aumento? Faccio un esempio (ma qui forse c'è il discorso pallino): 70.3 Pescara, credo su 6 edizioni 4 vergognose (o forse 3 su 5), eppure ogni anno c'è la fila per iscriversi e i problemi sono sempre gli stessi, idem per diverse altre gare in Italia. Sinceramente la lista delle gare chiude al traffico e molto sicure in Italia è lunga, parliamo di tutte le gare dei vari circuiti , c.i. , TEORICAMENTE gare gold rank, e alcune eccellenze...diciamo che puoi tranquillamente fare una stagione sia di duathlon che di triathlon senza problemi, ti devi però "accontentare", altrimenti liberissimo di rischiare. Capisco i casi in cui gli atleti stessi siano degli irresponsabili (altro discorso), ma sulla chiusura al traffico direi che non si può tollerare. Io la penso così, una sorta di selezione naturale, perchè sinceramente il calendario italiano è strapieno di gare di paese "mascherate" da gare serie , dove l'unico interesse è spellare i polli risparminado sulla sicurezza ecc....anche a me piacerebbe organizzare gare sul lago maggiore ecc, ma non avendo la possibilità di avere la chiusura delle strade, evito direttamente, per quello mi sto spostando sul cross [/QUOTE]
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