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<blockquote data-quote="RicktheQuick" data-source="post: 5715064" data-attributes="member: 58084"><p>è la gara all'eccellenza. offri un servizio, deve piacere.il ciclismo amatoriale si sta pesantemente fratturando tra chi declina la passione in modo sportivamente meticoloso e chi in modo improvvisato. i secondi, tra cui rientro io, smettono di andare alle "piccole gf" perchè non hanno alcun servizio. il traffico chiuso sparisce subito, gli asfalti spesso sono discutibili, gli scenari non sempre appassionanti, i ristori poco gustosi, i premi assenti, il pacco gara misero e allora io penso "ok, spendo 35 euro per alzarmi la mattina alle 5, prendere la macchina, andare a fare 150km a perdifiato di cui solo 50 a traffico chiuso e ottengo in cambio una borraccia enervit, due barrette e, se va bene, un paio di calzini che non mi servono". ma che ci vado a fare? mentre alla maratona penso "spendo 100 euro e solo nel pacco gara ho prodotti che, se volessi acquistare, mi costerebbero di più. faccio un percorso meraviglioso, tutto a traffico perfettamente chiuso, in mezzo a tantissime persone da tutto il mondo, con dei bei ristori, il pubblico che mi incoraggia, l'emozione di passare sul pordoi, sul giau, sul falzarego, su asfalti tra l'ottimo e il perfetto, e colgo l'occasione per una bellissima settimana di vacanza". io per la prima domenica non sono disposto a pagare più nulla, e non partecipo se non vengo pagato io, per la seconda me ne chiedono 100 e 150 mi sembrerebbero pochi!</p><p>le "piccole gf" muoiono perchè il ciclismo amatoriale è cambiato, e stanno diventando semplicemente delle lunghe gare a circuito: si stanno cercando di rivolgersi a due pubblici diversi ma non ci riescono perchè per farlo occorre fare le cose in grande, in grandissimo, ed è difficile. resisteranno i grandissimi e le piccole che si concentreranno solo su una delle due categorie, o quelli più professionali o quelli cialtroni come me. la convivenza tra le due categorie non può esistere sotto i 2000 iscritti.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="RicktheQuick, post: 5715064, member: 58084"] è la gara all'eccellenza. offri un servizio, deve piacere.il ciclismo amatoriale si sta pesantemente fratturando tra chi declina la passione in modo sportivamente meticoloso e chi in modo improvvisato. i secondi, tra cui rientro io, smettono di andare alle "piccole gf" perchè non hanno alcun servizio. il traffico chiuso sparisce subito, gli asfalti spesso sono discutibili, gli scenari non sempre appassionanti, i ristori poco gustosi, i premi assenti, il pacco gara misero e allora io penso "ok, spendo 35 euro per alzarmi la mattina alle 5, prendere la macchina, andare a fare 150km a perdifiato di cui solo 50 a traffico chiuso e ottengo in cambio una borraccia enervit, due barrette e, se va bene, un paio di calzini che non mi servono". ma che ci vado a fare? mentre alla maratona penso "spendo 100 euro e solo nel pacco gara ho prodotti che, se volessi acquistare, mi costerebbero di più. faccio un percorso meraviglioso, tutto a traffico perfettamente chiuso, in mezzo a tantissime persone da tutto il mondo, con dei bei ristori, il pubblico che mi incoraggia, l'emozione di passare sul pordoi, sul giau, sul falzarego, su asfalti tra l'ottimo e il perfetto, e colgo l'occasione per una bellissima settimana di vacanza". io per la prima domenica non sono disposto a pagare più nulla, e non partecipo se non vengo pagato io, per la seconda me ne chiedono 100 e 150 mi sembrerebbero pochi! le "piccole gf" muoiono perchè il ciclismo amatoriale è cambiato, e stanno diventando semplicemente delle lunghe gare a circuito: si stanno cercando di rivolgersi a due pubblici diversi ma non ci riescono perchè per farlo occorre fare le cose in grande, in grandissimo, ed è difficile. resisteranno i grandissimi e le piccole che si concentreranno solo su una delle due categorie, o quelli più professionali o quelli cialtroni come me. la convivenza tra le due categorie non può esistere sotto i 2000 iscritti. [/QUOTE]
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