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Giro d'Italia
Riflessioni ispirate dal Giro 2012.
Testo
<blockquote data-quote="dinute" data-source="post: 3610419" data-attributes="member: 15666"><p>Sei un pò troppo duro coi corridori, io parto dal presupposto che tutti abbiano dato il massimo e non mi piace dare del mediocre a un Hejsedal che non mi pare di meritarselo ( se fosse italiano non credo lo avresti definito mediocre, io personalmente mi commuoverei a vedere un italiano buono in salita e buono a cronometro...).</p><p></p><p>Sul percorso, sono in parte d'accordo con te, o meglio i tapponi servono ma tutto dipende come vengono affrontati. Tra SRM, Radioline e anime pavide, qualsiasi percorso quest'anno non avrebbe potuto esaltare la corsa.</p><p></p><p>Sugli abbuoni, non sono d'accordo, ma sono opinioni, per me non hanno senso. E comunque, le regole, i corridori le conoscevano a inizio giro, non è che le abbiano cambiate in corsa per favorire o sfavorire questo o quest'altro.</p><p></p><p>Guardini non è molto difendibile, ma mentre lui è statao giustamente cacciato, Cavendish lo scorso anno è stato vergognosamente graziato, non solo al giro ma anche al tour (ti ricordi Gilbert che come una furia urlava alla macchina della giuria al tour per il cav che si faceva tirare dalle macchine e la scandalosa deroga al tempo massimo, sempre al tour dell'anno scorso, e il casco non regolamentare al mondiale...): c'è chi può e chi non può. Guardini lo ha imparato a sue spese, ma il ragazzo ha la giusta faccia da "bastardo" che devono avere i velocisti e quindi saprà fare ammenda.</p><p></p><p>Su Pozzovivo ti sbagli alla stragrande: lui non si è mai considerato favorito, mai lo ha detto. Pompatissimo, suo malgrado, da quei beoti della rai e gazzetta e dalla loro ridicola e irritante maniera di fare giornalismo. Era stanco nell'ultima settimana, come tutti più o meno si aspettavano dall'inizio (stanco ma non è mai crollato), ma ha vinto una bellissima tappa quando la condizione (inizio giro) glielo consentiva. Se ti pare poco.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="dinute, post: 3610419, member: 15666"] Sei un pò troppo duro coi corridori, io parto dal presupposto che tutti abbiano dato il massimo e non mi piace dare del mediocre a un Hejsedal che non mi pare di meritarselo ( se fosse italiano non credo lo avresti definito mediocre, io personalmente mi commuoverei a vedere un italiano buono in salita e buono a cronometro...). Sul percorso, sono in parte d'accordo con te, o meglio i tapponi servono ma tutto dipende come vengono affrontati. Tra SRM, Radioline e anime pavide, qualsiasi percorso quest'anno non avrebbe potuto esaltare la corsa. Sugli abbuoni, non sono d'accordo, ma sono opinioni, per me non hanno senso. E comunque, le regole, i corridori le conoscevano a inizio giro, non è che le abbiano cambiate in corsa per favorire o sfavorire questo o quest'altro. Guardini non è molto difendibile, ma mentre lui è statao giustamente cacciato, Cavendish lo scorso anno è stato vergognosamente graziato, non solo al giro ma anche al tour (ti ricordi Gilbert che come una furia urlava alla macchina della giuria al tour per il cav che si faceva tirare dalle macchine e la scandalosa deroga al tempo massimo, sempre al tour dell'anno scorso, e il casco non regolamentare al mondiale...): c'è chi può e chi non può. Guardini lo ha imparato a sue spese, ma il ragazzo ha la giusta faccia da "bastardo" che devono avere i velocisti e quindi saprà fare ammenda. Su Pozzovivo ti sbagli alla stragrande: lui non si è mai considerato favorito, mai lo ha detto. Pompatissimo, suo malgrado, da quei beoti della rai e gazzetta e dalla loro ridicola e irritante maniera di fare giornalismo. Era stanco nell'ultima settimana, come tutti più o meno si aspettavano dall'inizio (stanco ma non è mai crollato), ma ha vinto una bellissima tappa quando la condizione (inizio giro) glielo consentiva. Se ti pare poco. [/QUOTE]
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