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Giro d'Italia
Riflessioni ispirate dal Giro 2012.
Testo
<blockquote data-quote="Roberto Massa" data-source="post: 3611643" data-attributes="member: 20890"><p>non necessariamente un biker è uno scalatore puro, poi emergono le caratteristiche individuali.</p><p>Sul mio sito se vuoi curiosare ho pubblicato la mia tesi che parlava proprio di questo argomento</p><p></p><p></p><p></p><p>sei alquanto selettivo nel discriminare atleti "campioni" da "scarsi", manca una vera scala di grigi, o tutto bianco (Contador e pochi altri?) o tutto nero (tutti gli altri?)</p><p>Nibali non è una certezza? Un atleta che vince una Vuelta o un atleta 3 volte a podio nei mondiali sia pure in un'altra disciplina e poi arriva nei top 10 di un Tour con classifica "intaccata" è uno "scarso"?</p><p>Allora negli anni dovrai rivedere un pò le gerarchie di giudizio perché molti dei "campioni" necessariamente vengono o verranno ridimensionati nelle proprie prestazioni e già questa gara ne è un esempio: possono emergere sorprese specie se il percorso porta ad un finale incerto e non ad una classifica congelata dopo 10 gg (vedi appunto questo podio, nella sua quasi interezza) e/o atleti nuovi (vedi cambio generazionale).</p><p>Ribadisco poi il concetto espresso da altri: chi è rimasto a casa ha fatto una scelta di programmazione nella propria stagione o si è meritato una sanzione e in entrambe i casi va accettato ciò...con i se e con i ma non si fa nulla....</p><p></p><p></p><p></p><p>concordo</p><p>e soprattutto ci sarebbe stato un altro nome nuovo ed interessante come Betancurt (che ha stravinto "solo" un GiorBio...)</p><p></p><p></p><p></p><p>Il Basso attuale e, nella sola cronometro anche quello vincente del 2010, non è paragonabile per prestazioni al Basso CSC (pre squalifica) non solo per motivi di "preparazione" ma per ciò che, inevitabilmente e in maniera positiva, è cambiato tra prima e dopo tale periodo.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Roberto Massa, post: 3611643, member: 20890"] non necessariamente un biker è uno scalatore puro, poi emergono le caratteristiche individuali. Sul mio sito se vuoi curiosare ho pubblicato la mia tesi che parlava proprio di questo argomento sei alquanto selettivo nel discriminare atleti "campioni" da "scarsi", manca una vera scala di grigi, o tutto bianco (Contador e pochi altri?) o tutto nero (tutti gli altri?) Nibali non è una certezza? Un atleta che vince una Vuelta o un atleta 3 volte a podio nei mondiali sia pure in un'altra disciplina e poi arriva nei top 10 di un Tour con classifica "intaccata" è uno "scarso"? Allora negli anni dovrai rivedere un pò le gerarchie di giudizio perché molti dei "campioni" necessariamente vengono o verranno ridimensionati nelle proprie prestazioni e già questa gara ne è un esempio: possono emergere sorprese specie se il percorso porta ad un finale incerto e non ad una classifica congelata dopo 10 gg (vedi appunto questo podio, nella sua quasi interezza) e/o atleti nuovi (vedi cambio generazionale). Ribadisco poi il concetto espresso da altri: chi è rimasto a casa ha fatto una scelta di programmazione nella propria stagione o si è meritato una sanzione e in entrambe i casi va accettato ciò...con i se e con i ma non si fa nulla.... concordo e soprattutto ci sarebbe stato un altro nome nuovo ed interessante come Betancurt (che ha stravinto "solo" un GiorBio...) Il Basso attuale e, nella sola cronometro anche quello vincente del 2010, non è paragonabile per prestazioni al Basso CSC (pre squalifica) non solo per motivi di "preparazione" ma per ciò che, inevitabilmente e in maniera positiva, è cambiato tra prima e dopo tale periodo. [/QUOTE]
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