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Giro d'Italia
Riflessioni ispirate dal Giro 2012.
Testo
<blockquote data-quote="dinute" data-source="post: 3613215" data-attributes="member: 15666"><p>Seguo il ciclismo da tantissimi anni e questa tua considerazione è sempre stata fatta anche in anni in cui poi si è scoperto di tutto e di più. Io non credo che non ci sia doping in gruppo, sulle percentuali di corridori che lo usano regolarmente non saprei neanche fare un'ipotesi. Quello che posso dire però sono due cose: la prima è che il ciclismo come gli altri sport è fortemente medicalizzato (tutti hanno il medico vicino che siano sani e malati), poi che usino prodotti vietati o che usino prodotti consentiti in modo inappropriato non lo so (anche se alcune sentenze in Italia lo hanno dimostrato).</p><p> Mi sento invece quasi certo nel poter dire che il doping ematico, se non sconfitto del tutto ha ricevuto delle belle mazzate. Se ci pensi buona parte dei corridori di classifica sono stati toccati da scandali o positività, l'uso dell'EPO ormai è rischioso, lo stesso per le trasfusioni (vedi Contador, anche se nella sua squalifica non se ne parla, ma la cosa è quasi il segreto di pulcinella).</p><p>Chiaramente senza doping ematico in sport come il ciclismo non si fanno le salite come motorini, questo è sicuro. </p><p>Di qui prestazioni al giro che potrebbero essere indice di una certa pulizia (come spiegavo pulizia sul piano "ematico" non pulizia totale).</p><p></p><p>Di contro penso alla Vuelta dello scorso anno e mi domando se anch'io, da tifoso innamorato, non mi illudo.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="dinute, post: 3613215, member: 15666"] Seguo il ciclismo da tantissimi anni e questa tua considerazione è sempre stata fatta anche in anni in cui poi si è scoperto di tutto e di più. Io non credo che non ci sia doping in gruppo, sulle percentuali di corridori che lo usano regolarmente non saprei neanche fare un'ipotesi. Quello che posso dire però sono due cose: la prima è che il ciclismo come gli altri sport è fortemente medicalizzato (tutti hanno il medico vicino che siano sani e malati), poi che usino prodotti vietati o che usino prodotti consentiti in modo inappropriato non lo so (anche se alcune sentenze in Italia lo hanno dimostrato). Mi sento invece quasi certo nel poter dire che il doping ematico, se non sconfitto del tutto ha ricevuto delle belle mazzate. Se ci pensi buona parte dei corridori di classifica sono stati toccati da scandali o positività, l'uso dell'EPO ormai è rischioso, lo stesso per le trasfusioni (vedi Contador, anche se nella sua squalifica non se ne parla, ma la cosa è quasi il segreto di pulcinella). Chiaramente senza doping ematico in sport come il ciclismo non si fanno le salite come motorini, questo è sicuro. Di qui prestazioni al giro che potrebbero essere indice di una certa pulizia (come spiegavo pulizia sul piano "ematico" non pulizia totale). Di contro penso alla Vuelta dello scorso anno e mi domando se anch'io, da tifoso innamorato, non mi illudo. [/QUOTE]
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