Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Professionisti
Giro d'Italia
Riflessioni ispirate dal Giro 2012.
Testo
<blockquote data-quote="dinute" data-source="post: 3614117" data-attributes="member: 15666"><p>Sicuramente sistemarle correttamente, di sicuro lasciarle dopo le salite (anche il tour fa purtroppo così ultimamente) tende a bloccare la corsa. E' comunque difficile per gli organizzatori capire dove piazzarla: con uno come Contador (fortissimo in salita e tra i più forti a crono) se messa prima delle montagne uccide la corsa.</p><p>Con i partecipanti di questo ultimo giro sicuramente una crono messa prima delle grosse salite avrebbe costretto gli scalatori ad azioni più coraggiose. </p><p>Naturalmente per un'organizzatore non è possibile prevedere come si svolgerà la corsa, chi parteciperà, come saranno i distacchi ecc.: credo che la cronometro dopo le montagne sia pensata anche per fare si che prevalga, tendenzialmente, il ciclista più in forma piuttosto che il semplice specialista.</p><p></p><p>Personalmente ritengo che una crono significativa per chilometraggio, magari vallonata con un GPM di terza categoria nel tracciato, posta dopo un primo assaggio significativo di salite sia la condizione ideale per dare chance a passisti-scalatori e per indurre gli scalatori puri ad attaccare con più coraggio nell'ultima settimana.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="dinute, post: 3614117, member: 15666"] Sicuramente sistemarle correttamente, di sicuro lasciarle dopo le salite (anche il tour fa purtroppo così ultimamente) tende a bloccare la corsa. E' comunque difficile per gli organizzatori capire dove piazzarla: con uno come Contador (fortissimo in salita e tra i più forti a crono) se messa prima delle montagne uccide la corsa. Con i partecipanti di questo ultimo giro sicuramente una crono messa prima delle grosse salite avrebbe costretto gli scalatori ad azioni più coraggiose. Naturalmente per un'organizzatore non è possibile prevedere come si svolgerà la corsa, chi parteciperà, come saranno i distacchi ecc.: credo che la cronometro dopo le montagne sia pensata anche per fare si che prevalga, tendenzialmente, il ciclista più in forma piuttosto che il semplice specialista. Personalmente ritengo che una crono significativa per chilometraggio, magari vallonata con un GPM di terza categoria nel tracciato, posta dopo un primo assaggio significativo di salite sia la condizione ideale per dare chance a passisti-scalatori e per indurre gli scalatori puri ad attaccare con più coraggio nell'ultima settimana. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Professionisti
Giro d'Italia
Riflessioni ispirate dal Giro 2012.
Alto
Basso