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Giro d'Italia
Riflessioni ispirate dal Giro 2012.
Testo
<blockquote data-quote="gx2" data-source="post: 3614215" data-attributes="member: 12152"><p>oltre al discorso cronometro, faccio anche un'altra riflessione...non so se è stata già fatta, è questa:</p><p></p><p>il ciclismo è vittima ormai della troppa tecnologia</p><p></p><p>il fatto che ogni ciclista possa conoscere il proprio limite è un grosso...limite allo spettacolo</p><p></p><p>fino a qualche anno fa si vedevano spesso crisi epocali,</p><p>quelli abbonati che mi ricordi erano zuelle, olano, casagrande e un altro che mi sfugge <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /></p><p></p><p>Oggi sanno perfettamente che passo possono tenere, come gestirsi, ed oltretutto c'è un modo di correre molto più "regolare", i fuorisoglia sembrano ormai aboliti o relegati all'ultimo km. Forse le nuove metodologie di allenamento se da una parte hanno regalato campioni dalle eccezionali doti di base dall'altra hanno cambiato in peggio il modo di correre.</p><p></p><p>E forse è pure per questo che coloro che vengono da discipline diverse (evans,hesjedal), dove ancora si corre e ci si allena in modo diverso, riescono, all'occorrenza ad avere quel qualcosa in più nei momenti clou, che agli altri manca.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="gx2, post: 3614215, member: 12152"] oltre al discorso cronometro, faccio anche un'altra riflessione...non so se è stata già fatta, è questa: il ciclismo è vittima ormai della troppa tecnologia il fatto che ogni ciclista possa conoscere il proprio limite è un grosso...limite allo spettacolo fino a qualche anno fa si vedevano spesso crisi epocali, quelli abbonati che mi ricordi erano zuelle, olano, casagrande e un altro che mi sfugge :mrgreen: Oggi sanno perfettamente che passo possono tenere, come gestirsi, ed oltretutto c'è un modo di correre molto più "regolare", i fuorisoglia sembrano ormai aboliti o relegati all'ultimo km. Forse le nuove metodologie di allenamento se da una parte hanno regalato campioni dalle eccezionali doti di base dall'altra hanno cambiato in peggio il modo di correre. E forse è pure per questo che coloro che vengono da discipline diverse (evans,hesjedal), dove ancora si corre e ci si allena in modo diverso, riescono, all'occorrenza ad avere quel qualcosa in più nei momenti clou, che agli altri manca. [/QUOTE]
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