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"Rispetta il ciclista": ecco cosa pensa la gente
Testo
<blockquote data-quote="jacknipper" data-source="post: 4405407" data-attributes="member: 53374"><p><span style="color: black"><span style="font-family: 'Verdana'">2 settimane a minorca, solo bici</span></span></p><p><span style="color: black"><span style="font-family: 'Verdana'">le strade più grandi hanno tutte o una ciclabile a fianco, una vera ciclabile non un nastro dipinto di rosso, oppure una 3 corsia dedicata alle bici o 2 mezze corsie ai fianchi di quelle delle macchine.</span></span></p><p><span style="color: black"><span style="font-family: 'Verdana'">Nelle strade dove non c&#8217;è la possibilità di avere la ciclabile ci sono cartelli che ricordano alle auto che la strada è anche delle bici con tanto di segnalazione di prevedere almeno 1,5mt di distanza dal ciclista</span></span></p><p><span style="color: black"><span style="font-family: 'Verdana'">In realtà i cartelli non servono: la maggior parte degli spagnoli va ben oltre, quasi tutti sorpassano almeno a cavallo della riga bianca, alcuni vanno addirittura nell&#8217;altra carreggiata; tutto questo anche se sei ordinatamente in fila e tutto a destra lasciando ampio spazio per passare.</span></span></p><p><span style="color: black"><span style="font-family: 'Verdana'">Se arrivano auto dall&#8217;altra parte, nonostante ci sia spazio per passare a distanza, rimangono dietro (a meno che la strada sia una delle poche veramente larghissime).</span></span></p><p><span style="color: black"><span style="font-family: 'Verdana'">In 2 settimane NESSUNO ci ha strombazzato, nessuno ci ha gridato dietro, anzi, arrivo persino a dire che non ho mai visto nessuno anche solo spazientito del fatto di dover stare dietro a delle bici: per poi quanto? </span></span></p><p><span style="color: black"><span style="font-family: 'Verdana'">Pochi secondi che agli automobilisti italiani, invece, sembrano un affronto, lesa maestà.</span></span></p><p><span style="color: black"><span style="font-family: 'Verdana'">Non sto dicendo che gli spagnoli siano migliori di noi: si tratta semplicemente di cultura, di informazione.</span></span></p><p><span style="color: black"><span style="font-family: 'Verdana'">Il ciclista è un anello debole della strada: inutile parlare di ciclisti ineducati ecc &#8230; se un ciclista è ineducato è semplicemente uno stronzo come tanti altri, se un automobilista è &#8221;ineducato&#8221; un ciclista muore. Punto.</span></span></p><p><span style="color: black"><span style="font-family: 'Verdana'">Prima di leggi, repressione, multe ecc ci vuole un&#8217;opera di sensibilizzazione, di educazione, per spiegare agli automobilisti i rischi terribili di comportamenti che, magari, sembrano superficiali ma sono in realtà criminali.</span></span></p><p><span style="color: black"><span style="font-family: 'Verdana'">Pare che qualcosa si muova &#8230; sono in arrivo nuove norme del CDS a favore dei ciclisti ma come detto prima di tutto ci vuole cultura ed educazione: una campagna televisiva e pubblicitaria che sostenga i comportamenti corretti potrebbe essere una buona idea peraltro già ampiamente usata in altri stati europei.</span></span></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="jacknipper, post: 4405407, member: 53374"] [COLOR=black][FONT=Verdana]2 settimane a minorca, solo bici[/FONT][/COLOR] [COLOR=black][FONT=Verdana]le strade più grandi hanno tutte o una ciclabile a fianco, una vera ciclabile non un nastro dipinto di rosso, oppure una 3 corsia dedicata alle bici o 2 mezze corsie ai fianchi di quelle delle macchine.[/FONT][/COLOR] [COLOR=black][FONT=Verdana]Nelle strade dove non c’è la possibilità di avere la ciclabile ci sono cartelli che ricordano alle auto che la strada è anche delle bici con tanto di segnalazione di prevedere almeno 1,5mt di distanza dal ciclista[/FONT][/COLOR] [COLOR=black][FONT=Verdana]In realtà i cartelli non servono: la maggior parte degli spagnoli va ben oltre, quasi tutti sorpassano almeno a cavallo della riga bianca, alcuni vanno addirittura nell’altra carreggiata; tutto questo anche se sei ordinatamente in fila e tutto a destra lasciando ampio spazio per passare.[/FONT][/COLOR] [COLOR=black][FONT=Verdana]Se arrivano auto dall’altra parte, nonostante ci sia spazio per passare a distanza, rimangono dietro (a meno che la strada sia una delle poche veramente larghissime).[/FONT][/COLOR] [COLOR=black][FONT=Verdana]In 2 settimane NESSUNO ci ha strombazzato, nessuno ci ha gridato dietro, anzi, arrivo persino a dire che non ho mai visto nessuno anche solo spazientito del fatto di dover stare dietro a delle bici: per poi quanto? [/FONT][/COLOR] [COLOR=black][FONT=Verdana]Pochi secondi che agli automobilisti italiani, invece, sembrano un affronto, lesa maestà.[/FONT][/COLOR] [COLOR=black][FONT=Verdana]Non sto dicendo che gli spagnoli siano migliori di noi: si tratta semplicemente di cultura, di informazione.[/FONT][/COLOR] [COLOR=black][FONT=Verdana]Il ciclista è un anello debole della strada: inutile parlare di ciclisti ineducati ecc … se un ciclista è ineducato è semplicemente uno stronzo come tanti altri, se un automobilista è ”ineducato” un ciclista muore. Punto.[/FONT][/COLOR] [COLOR=black][FONT=Verdana]Prima di leggi, repressione, multe ecc ci vuole un’opera di sensibilizzazione, di educazione, per spiegare agli automobilisti i rischi terribili di comportamenti che, magari, sembrano superficiali ma sono in realtà criminali.[/FONT][/COLOR] [COLOR=black][FONT=Verdana]Pare che qualcosa si muova … sono in arrivo nuove norme del CDS a favore dei ciclisti ma come detto prima di tutto ci vuole cultura ed educazione: una campagna televisiva e pubblicitaria che sostenga i comportamenti corretti potrebbe essere una buona idea peraltro già ampiamente usata in altri stati europei.[/FONT][/COLOR] [/QUOTE]
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