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Tecnica
Principianti
Rotazione componenti
Testo
<blockquote data-quote="martin_galante" data-source="post: 6810304" data-attributes="member: 108600"><p>Vorrei aprire una discussione su come ruotare i componenti della bici per garantirne un'usura uniforme, migliorandone durata e prestazioni. Non ho trovato altre discussioni in merito. Sul forum ci sono degli autentici fenomeni della manutenzione e cura dei componenti, e non pretendo fornire una guida su come fare; per questo apro la discussione nella sezione principianti, da un lato perche' si chiede un parere ai piu' esperti, dall'altro perche' magari potrebbe essere una lettura interessante da parte di chi ne sa persino meno di me (quindi un principiante).</p><p></p><p style="text-align: center"> ===CATENE===</p><p>La rotazione delle catene penso sia la piu' importante rotazione dei componenti. Togliere la catena per pulire la trasmissione e' una necessita' in particolare per chi tiene la bici in casa. Si lascia la catena in un solvente (acqua ragia) e quindi la si passa nella paraffina (cera industriale) -ci sono molte discussioni su come fare. In questo modo, bici e trasmissione resteranno molto puliti riducendo di molto la frequenza e la durata della pulizia. La rotazione consiste nello sgrassare e 'cerare' tre (o quattro) catene alla volta, e di ruotarne l'utilizzo. Quando tutte le catene sono usurate, si cambiano insieme al pacco pignoni.</p><p></p><p>+il consumo di catene e pignoni andra' di pari passo (il numero di catene dipende dalla qualita' delle stesse rispetto al pacco pignoni) garantendo un minore consumo ed una maggiore sicurezza.</p><p>+velocizza la manutenzione della trasmissione: bastera' scaldare la paraffina e recuperare il solvente ogni tre cambi catena.</p><p>+si avranno delle catene pronte da cambiare, se si fanno due uscite impegnative in giorni consecutivi, senza dover pensare alla pulizia al rientro dalla prima.</p><p>-non possibile senza falsa maglia.</p><p>-non utile se si fanno pochi km l'anno.</p><p></p><p></p><p style="text-align: center">===CORONA===</p><p>I denti delle corone anteriori sono soggetti ad un consumo non uniforme: contrariamente ai pignoni, sono solidali con le pedivelle, e la spinta sui pedali e' tutt'altro che costante durante la pedalata. Quali denti siano piu' soggetti all'usura dipende da come pedaliamo esattamente, ma in genere due o piu' denti diametralmente opposti si usurano prima degli altri, e questi sono proprio quelli su cui spingiamo di piu'. Nelle corone a quattro bulloni, e' possibile svitare gli stessi e ruotare la corona di un quarto di giro, in modo da cambiare quali denti supporteranno la fase di spinta e quali il punto morto. Molte soluzioni di alta gamma non consentono piu' questa rotazione, spesso ad esempio ci sono cinque bulloni non simmetrici (una rotazione di 1/5 o 2/5 di giro pure sarebbe utile, ma la posizione delle viti in genere non lo consente) e ci sono soluzioni ancor piu' high-end (RED). Pero' anche gruppi recenti ed innovativi come EKAR hanno i quattro bulloni e consentono questa semplice rotazione (spero, EKAR e' introvabile sia pre che post). Questo serve piu' che altro a ricordarci quanto siano high-end certe soluzioni che si trovano sul mercato, le guarniture 'monoblocco' di RED hanno un'intrinseca bellezza minimalista, ma sono pure 1000E al primo dente usurato.</p><p></p><p>+migliorano consumo ed efficienza di corone e catena.</p><p>+procedura rapida.</p><p>-possibile solo su alcuni modelli.</p><p></p><p></p><p style="text-align: center">===PNEUMATICI===</p><p>E' noto che la copertura posteriore si usuri piu' rapidamente di quella anteriore. Ed e' altrettanto noto che sia una pessima idea scambiare anteriore e posteriore una volta che quest'ultima mostri segni di usura: perdere aderenza all'anteriore ci portera' ad avere un'intima conoscenza del suolo, ed utilizzare un copertone deformato ed usurato dopo essersi abituati a guidarne uno in condizioni migliori e' quindi la ricetta per il disastro. Questo e' il prototipo della rotazione da non fare. TUTTAVIA, molte bici recenti hanno la possibilita' di accogliere pneumatici di sezioni anche ampie, e quindi di cambiare copertoni a seconda dell'utilizzo: pioggia, ultracycling, KOM, o persino gravel... con pochi soldi si puo' adattare la bici ad usi diversi. Io ho sposato in pieno questa filosofia: certo una bici da endurance con le gomme gravel non e' una gravel, ma e' comunque possibile uscirci (ok non apriamo l'ovvia discussione che non ci si va dove si va con la MTB etc etc). La semplice idea e' di ruotare (o semplicemente montare a caso) anteriore e posteriore quando si fanno cambi frequenti di copertoni (per esempio per cambiare assetto alla bici), almeno fin quando questi sono in buone condizioni. L'alternativa di cambiare solo il posteriore ha comunque le sue controindicazioni.</p><p></p><p>+usura uniforme delle coperture. Passaggio simultaneo a treno nuovo senza dover buttare l'anteriore in buone condizioni.</p><p>+da fare solo quando smontereste comunque gli pneumatici. quindi nessun costo in termini di tempo.</p><p>-possibile solo con copertoncino.</p><p>-possibile solo se si ruotano coperture frequentemente per altri motivi. pericoloso altrimenti.</p><p></p><p></p><p style="text-align: center">===ALTRE ROTAZIONI===</p><p>Ci sono altri componenti intercambiabili nella bici. Dischi, pasticche, viti... non vedo pero' l'utilita' nel ruotare questi componenti. Nell'esercito napoleonico, le scarpe destra e sinistra dei soldati potevano scambiarsi per facilitare la sostituzione di calzature usurate. Qualcuno dei piu' scaltri tra voi potrebbe provare :)</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="martin_galante, post: 6810304, member: 108600"] Vorrei aprire una discussione su come ruotare i componenti della bici per garantirne un'usura uniforme, migliorandone durata e prestazioni. Non ho trovato altre discussioni in merito. Sul forum ci sono degli autentici fenomeni della manutenzione e cura dei componenti, e non pretendo fornire una guida su come fare; per questo apro la discussione nella sezione principianti, da un lato perche' si chiede un parere ai piu' esperti, dall'altro perche' magari potrebbe essere una lettura interessante da parte di chi ne sa persino meno di me (quindi un principiante). [CENTER] ===CATENE===[/CENTER] La rotazione delle catene penso sia la piu' importante rotazione dei componenti. Togliere la catena per pulire la trasmissione e' una necessita' in particolare per chi tiene la bici in casa. Si lascia la catena in un solvente (acqua ragia) e quindi la si passa nella paraffina (cera industriale) -ci sono molte discussioni su come fare. In questo modo, bici e trasmissione resteranno molto puliti riducendo di molto la frequenza e la durata della pulizia. La rotazione consiste nello sgrassare e 'cerare' tre (o quattro) catene alla volta, e di ruotarne l'utilizzo. Quando tutte le catene sono usurate, si cambiano insieme al pacco pignoni. +il consumo di catene e pignoni andra' di pari passo (il numero di catene dipende dalla qualita' delle stesse rispetto al pacco pignoni) garantendo un minore consumo ed una maggiore sicurezza. +velocizza la manutenzione della trasmissione: bastera' scaldare la paraffina e recuperare il solvente ogni tre cambi catena. +si avranno delle catene pronte da cambiare, se si fanno due uscite impegnative in giorni consecutivi, senza dover pensare alla pulizia al rientro dalla prima. -non possibile senza falsa maglia. -non utile se si fanno pochi km l'anno. [CENTER]===CORONA===[/CENTER] I denti delle corone anteriori sono soggetti ad un consumo non uniforme: contrariamente ai pignoni, sono solidali con le pedivelle, e la spinta sui pedali e' tutt'altro che costante durante la pedalata. Quali denti siano piu' soggetti all'usura dipende da come pedaliamo esattamente, ma in genere due o piu' denti diametralmente opposti si usurano prima degli altri, e questi sono proprio quelli su cui spingiamo di piu'. Nelle corone a quattro bulloni, e' possibile svitare gli stessi e ruotare la corona di un quarto di giro, in modo da cambiare quali denti supporteranno la fase di spinta e quali il punto morto. Molte soluzioni di alta gamma non consentono piu' questa rotazione, spesso ad esempio ci sono cinque bulloni non simmetrici (una rotazione di 1/5 o 2/5 di giro pure sarebbe utile, ma la posizione delle viti in genere non lo consente) e ci sono soluzioni ancor piu' high-end (RED). Pero' anche gruppi recenti ed innovativi come EKAR hanno i quattro bulloni e consentono questa semplice rotazione (spero, EKAR e' introvabile sia pre che post). Questo serve piu' che altro a ricordarci quanto siano high-end certe soluzioni che si trovano sul mercato, le guarniture 'monoblocco' di RED hanno un'intrinseca bellezza minimalista, ma sono pure 1000E al primo dente usurato. +migliorano consumo ed efficienza di corone e catena. +procedura rapida. -possibile solo su alcuni modelli. [CENTER]===PNEUMATICI===[/CENTER] E' noto che la copertura posteriore si usuri piu' rapidamente di quella anteriore. Ed e' altrettanto noto che sia una pessima idea scambiare anteriore e posteriore una volta che quest'ultima mostri segni di usura: perdere aderenza all'anteriore ci portera' ad avere un'intima conoscenza del suolo, ed utilizzare un copertone deformato ed usurato dopo essersi abituati a guidarne uno in condizioni migliori e' quindi la ricetta per il disastro. Questo e' il prototipo della rotazione da non fare. TUTTAVIA, molte bici recenti hanno la possibilita' di accogliere pneumatici di sezioni anche ampie, e quindi di cambiare copertoni a seconda dell'utilizzo: pioggia, ultracycling, KOM, o persino gravel... con pochi soldi si puo' adattare la bici ad usi diversi. Io ho sposato in pieno questa filosofia: certo una bici da endurance con le gomme gravel non e' una gravel, ma e' comunque possibile uscirci (ok non apriamo l'ovvia discussione che non ci si va dove si va con la MTB etc etc). La semplice idea e' di ruotare (o semplicemente montare a caso) anteriore e posteriore quando si fanno cambi frequenti di copertoni (per esempio per cambiare assetto alla bici), almeno fin quando questi sono in buone condizioni. L'alternativa di cambiare solo il posteriore ha comunque le sue controindicazioni. +usura uniforme delle coperture. Passaggio simultaneo a treno nuovo senza dover buttare l'anteriore in buone condizioni. +da fare solo quando smontereste comunque gli pneumatici. quindi nessun costo in termini di tempo. -possibile solo con copertoncino. -possibile solo se si ruotano coperture frequentemente per altri motivi. pericoloso altrimenti. [CENTER]===ALTRE ROTAZIONI===[/CENTER] Ci sono altri componenti intercambiabili nella bici. Dischi, pasticche, viti... non vedo pero' l'utilita' nel ruotare questi componenti. Nell'esercito napoleonico, le scarpe destra e sinistra dei soldati potevano scambiarsi per facilitare la sostituzione di calzature usurate. Qualcuno dei piu' scaltri tra voi potrebbe provare :) [/QUOTE]
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