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Rumsas inibito dall'Udace
Testo
<blockquote data-quote="freter" data-source="post: 828263" data-attributes="member: 1957"><p>Bisogna chiarire una faccenda. Purtroppo in Italia non esite un solo ente ciclistico come nella maggior parte dei paesi esteri, esiste la Fci e vari enti di promozione sportiva (Udace, Uisp, Aics etc). Ogni ente ha una sorta di regolamente interno, che va al di sopra e spesso contro i regolamenti di altri entri, dunque in questo caso, Rumsas risulta sul sito dell'udace sempre inibito quando per l'ente nazionale che è la Federciclismo non ha nessun problema, poichè non ha commesso nessun minimo reato.</p><p>Esiste teoriamente una sorta di super ente, denominato Consulta, che teoricamente dovrebbe far dialogare tutti gli altri enti, ma in verità è solo un campo di scontro tra gli stessi.</p><p>Effettivamente noi e sopratutto Rumsas ha un grave danno di immagine dovuto a questi fatti, ma sinceramente, come detto piu' volte, non sono mai riuscito a parlare con un repsonsabile nazionale di tale ente. L'unica cosa che mi rimane da fare è spiegare, come ad esempio su questo canale come sta la faccenda.</p><p></p><p>Non nego, che ad alcune corse Raimondas, come altri forti corridore, può essere invitato dagli organizzatori magari per dar maggior lustro alla manifestazione, ma nel 98 % dei casi giustamente, se non paghiamo la sua iscrizione come tutti gli altri comuni tesserati, Rumsas non parte.</p><p>Alla sua iscrizione naturalmente provvediamo noi, come come a lui a molti altri comuni cicloamatori della nostra società che per merito o impegno riteniamo opportuno appoggiare in questo senso (questo avviene praticamente in tutte le società con un minimo di budget da gestire).</p><p></p><p>Certo che in Francia può correre. Rumsas ha scontato ogni pena, chiuso ogni processo e visto che sono trascorsi tre anni dai fatti, potrebbe anche correre le corse Pro Tour.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="freter, post: 828263, member: 1957"] Bisogna chiarire una faccenda. Purtroppo in Italia non esite un solo ente ciclistico come nella maggior parte dei paesi esteri, esiste la Fci e vari enti di promozione sportiva (Udace, Uisp, Aics etc). Ogni ente ha una sorta di regolamente interno, che va al di sopra e spesso contro i regolamenti di altri entri, dunque in questo caso, Rumsas risulta sul sito dell'udace sempre inibito quando per l'ente nazionale che è la Federciclismo non ha nessun problema, poichè non ha commesso nessun minimo reato. Esiste teoriamente una sorta di super ente, denominato Consulta, che teoricamente dovrebbe far dialogare tutti gli altri enti, ma in verità è solo un campo di scontro tra gli stessi. Effettivamente noi e sopratutto Rumsas ha un grave danno di immagine dovuto a questi fatti, ma sinceramente, come detto piu' volte, non sono mai riuscito a parlare con un repsonsabile nazionale di tale ente. L'unica cosa che mi rimane da fare è spiegare, come ad esempio su questo canale come sta la faccenda. Non nego, che ad alcune corse Raimondas, come altri forti corridore, può essere invitato dagli organizzatori magari per dar maggior lustro alla manifestazione, ma nel 98 % dei casi giustamente, se non paghiamo la sua iscrizione come tutti gli altri comuni tesserati, Rumsas non parte. Alla sua iscrizione naturalmente provvediamo noi, come come a lui a molti altri comuni cicloamatori della nostra società che per merito o impegno riteniamo opportuno appoggiare in questo senso (questo avviene praticamente in tutte le società con un minimo di budget da gestire). Certo che in Francia può correre. Rumsas ha scontato ogni pena, chiuso ogni processo e visto che sono trascorsi tre anni dai fatti, potrebbe anche correre le corse Pro Tour. [/QUOTE]
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