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<blockquote data-quote="raka" data-source="post: 831569" data-attributes="member: 5988"><p>Mi fa piacere che finalmente qualcuno ricordi l'episodio qui riportato durante il tour de France e di come si sia comportato quel grand'uomo di americano e soprattutto i suoi seguaci lecchini (vedi Cipollini).Io sicuramente non sono un gran ciclista,ma lavoro da 20 anni in ospedale e di malati tumorali ne ho visto tanti,sempre troppi e troppo pochi guariscono.Nel caso dell'americano poi aveva il 50% di possibilità di guarigione(guarigione,non tornare a correre).Cio' vuol dire che nella piu' ottimistica delle ipotesi poteva tornare in bicicletta come prima....COME PRIMA cioè tornare ad essere un buon corridore,magari da corse in linea o da classiche,ma non uno scalatore da grandi giri di tre settimane,vinti mulinando rapporti da mtb a ritmi pazzeschi.Ma d'altra parte come si fa a beccare un atleta americano divenuto la speranza per tanti malati come lui e che sulla divisa porta quello strano baffetto simbolo di una multinazionale nota nell'abbigliamento sportivo e che strano ma vero compariva anche sulla divisa di Florence Griffith,primatista a 36 anni sui 100 e 200 mt e poi misteriosamente morta per cause da definire su qualche isola caraibica'</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="raka, post: 831569, member: 5988"] Mi fa piacere che finalmente qualcuno ricordi l'episodio qui riportato durante il tour de France e di come si sia comportato quel grand'uomo di americano e soprattutto i suoi seguaci lecchini (vedi Cipollini).Io sicuramente non sono un gran ciclista,ma lavoro da 20 anni in ospedale e di malati tumorali ne ho visto tanti,sempre troppi e troppo pochi guariscono.Nel caso dell'americano poi aveva il 50% di possibilità di guarigione(guarigione,non tornare a correre).Cio' vuol dire che nella piu' ottimistica delle ipotesi poteva tornare in bicicletta come prima....COME PRIMA cioè tornare ad essere un buon corridore,magari da corse in linea o da classiche,ma non uno scalatore da grandi giri di tre settimane,vinti mulinando rapporti da mtb a ritmi pazzeschi.Ma d'altra parte come si fa a beccare un atleta americano divenuto la speranza per tanti malati come lui e che sulla divisa porta quello strano baffetto simbolo di una multinazionale nota nell'abbigliamento sportivo e che strano ma vero compariva anche sulla divisa di Florence Griffith,primatista a 36 anni sui 100 e 200 mt e poi misteriosamente morta per cause da definire su qualche isola caraibica' [/QUOTE]
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