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<blockquote data-quote="Shinkansen" data-source="post: 1895464" data-attributes="member: 3881"><p>Ovviamente parlo per esperienza personale. Io non ho ambizioni velocistiche e lo faccio solo per tenermi su a livello aerobico.</p><p>Ho iniziato a correre 4 anni fa su pista. Periodo: da novembre a metà/fine marzo Facevo 6 chilometri, più uno di scarico e l'ultimo a piedi. Ho sempre corso intorno ai 5 minuti a chilometro, ma almeno i primi due anni arrivavo alla fine col fiato grosso. Quando ho ritenuto di uscire dalla pista perché lo ritenevo troppo duro il terreno l'ho fatto e ho aggiunto un pezzo in sterrato.</p><p>Poi ho aumentato il chilometraggio 7/8 talvolta 9/10 chilometri. Mai di più.</p><p>I ritmi: noi ciclisti partiamo avvantaggiati, ma muscolarmente entriamo in conflitto, anche se in salita (bici) si avvertono leggeri miglioramenti. In agilità, in inverno, non ne parliamo. Rispetto a quando non correvo tutto un altro mondo.</p><p>Come già detto: vado senza orologio, senza cardio (tempi li ho misurati un paio di volte col contapassi di mia madre, niente di empirico) e lo consiglio a tutti coloro che non hanno pretese agonistiche. </p><p>Andare a sensazione è un bel modo per non arrivare alla fine distrutto. Se hai qualcuno che ti tira è molto meglio, ci si estranea e si dà meno peso alla fatica.</p><p>Le mie scarpe le ho prese da Decathlon, quelle da 20 Euro. Mi ci trovo bene.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Shinkansen, post: 1895464, member: 3881"] Ovviamente parlo per esperienza personale. Io non ho ambizioni velocistiche e lo faccio solo per tenermi su a livello aerobico. Ho iniziato a correre 4 anni fa su pista. Periodo: da novembre a metà/fine marzo Facevo 6 chilometri, più uno di scarico e l'ultimo a piedi. Ho sempre corso intorno ai 5 minuti a chilometro, ma almeno i primi due anni arrivavo alla fine col fiato grosso. Quando ho ritenuto di uscire dalla pista perché lo ritenevo troppo duro il terreno l'ho fatto e ho aggiunto un pezzo in sterrato. Poi ho aumentato il chilometraggio 7/8 talvolta 9/10 chilometri. Mai di più. I ritmi: noi ciclisti partiamo avvantaggiati, ma muscolarmente entriamo in conflitto, anche se in salita (bici) si avvertono leggeri miglioramenti. In agilità, in inverno, non ne parliamo. Rispetto a quando non correvo tutto un altro mondo. Come già detto: vado senza orologio, senza cardio (tempi li ho misurati un paio di volte col contapassi di mia madre, niente di empirico) e lo consiglio a tutti coloro che non hanno pretese agonistiche. Andare a sensazione è un bel modo per non arrivare alla fine distrutto. Se hai qualcuno che ti tira è molto meglio, ci si estranea e si dà meno peso alla fatica. Le mie scarpe le ho prese da Decathlon, quelle da 20 Euro. Mi ci trovo bene. [/QUOTE]
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