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Testo
<blockquote data-quote="Ubaldo" data-source="post: 4444132" data-attributes="member: 10458"><p>diciamo che per l'infortunio sono stato fesso e sfortunato. A fine agosto ho subito uno stop di una settimana, completo per influenza e ho preso un antibiotico che si è rivelato lesivo per i tendini (e non lo sapevo). Appena ho ripreso a correre, nonostante la perdita di tono muscolare tra stop e influenza ho ripreso con gli stessi ritmi su collinare e con allenamenti qualitativi. Già alla seconda uscita mi sono beccato la rognosa sindrome della bandelletta ileotibiale (che non avevo da almeno due anni e che, come si intuisce, è stata favorita dall'antibiotico) che ad oggi non è ancora passata. Ho incrementato il ciclismo, in via sostitutiva, che non mi crea problemi (ma non posso alzarmi sui pedali per non sollecitare la fascia lata, o meglio, il passaggio del suddetto tendine sull'epicondilo femorale, cosa che infiamma il tendine o un tessuto sottostante).</p><p></p><p>Tolto il mio caso, che è un po' particolare, è inutile negare che nel podismo c'è una maggior incidenza di infortuni che in altri sport endurance.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Ubaldo, post: 4444132, member: 10458"] diciamo che per l'infortunio sono stato fesso e sfortunato. A fine agosto ho subito uno stop di una settimana, completo per influenza e ho preso un antibiotico che si è rivelato lesivo per i tendini (e non lo sapevo). Appena ho ripreso a correre, nonostante la perdita di tono muscolare tra stop e influenza ho ripreso con gli stessi ritmi su collinare e con allenamenti qualitativi. Già alla seconda uscita mi sono beccato la rognosa sindrome della bandelletta ileotibiale (che non avevo da almeno due anni e che, come si intuisce, è stata favorita dall'antibiotico) che ad oggi non è ancora passata. Ho incrementato il ciclismo, in via sostitutiva, che non mi crea problemi (ma non posso alzarmi sui pedali per non sollecitare la fascia lata, o meglio, il passaggio del suddetto tendine sull'epicondilo femorale, cosa che infiamma il tendine o un tessuto sottostante). Tolto il mio caso, che è un po' particolare, è inutile negare che nel podismo c'è una maggior incidenza di infortuni che in altri sport endurance. [/QUOTE]
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