Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Altri temi
Altri sport - running & sport invernali
running invernale
Testo
<blockquote data-quote="fenicestellare" data-source="post: 4481231" data-attributes="member: 48681"><p>Credo che ci sia un equivoco di terminologia.</p><p>Il termine resistenza, da solo, non vuol dire niente se non si specifica che tipo di resistenza.</p><p>Io ho parlato di forza resistente che è una qualità fondamentale nel ciclismo e quasi assente nel podismo.</p><p>Esistono due grandi gruppi di resistenza:</p><p></p><p>-Resistenza aerobica e anaerobica (volgarmente detto fiato). Corella con VO2 max e con la FC di soglia.</p><p>-Resistenza alla forza, detta anche forza resistente.</p><p></p><p>La prima è tipica del podismo nel senso che la corsa la sviluppa meglio.</p><p>La seconda del ciclismo.</p><p></p><p>Entrambe sono importanti ma sono sbilanciate nei due sport.</p><p></p><p>La maggior parte degli equivoci nasce dal fatto che non si dispone di una terminologia precisa e condivisa su grandezze ben diverse e qualche volta per semplificare si rischia di sbagliare.</p><p></p><p>Tuttavia per fare un piccolo OT i più grandi valori di VO2max mai registrati in atleti professionisti non sono raggiunti dai podisti. Al primo posto ci sono gli sciatori di fondo, poi i ciclisti e poi i podisti. </p><p>Questo non togli che la corsa sia un ottimo modo e decisamente più rapido del ciclismo per sviluppare il metabolismo aerobico sorpattutto in atleti occasionali dilettanti</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="fenicestellare, post: 4481231, member: 48681"] Credo che ci sia un equivoco di terminologia. Il termine resistenza, da solo, non vuol dire niente se non si specifica che tipo di resistenza. Io ho parlato di forza resistente che è una qualità fondamentale nel ciclismo e quasi assente nel podismo. Esistono due grandi gruppi di resistenza: -Resistenza aerobica e anaerobica (volgarmente detto fiato). Corella con VO2 max e con la FC di soglia. -Resistenza alla forza, detta anche forza resistente. La prima è tipica del podismo nel senso che la corsa la sviluppa meglio. La seconda del ciclismo. Entrambe sono importanti ma sono sbilanciate nei due sport. La maggior parte degli equivoci nasce dal fatto che non si dispone di una terminologia precisa e condivisa su grandezze ben diverse e qualche volta per semplificare si rischia di sbagliare. Tuttavia per fare un piccolo OT i più grandi valori di VO2max mai registrati in atleti professionisti non sono raggiunti dai podisti. Al primo posto ci sono gli sciatori di fondo, poi i ciclisti e poi i podisti. Questo non togli che la corsa sia un ottimo modo e decisamente più rapido del ciclismo per sviluppare il metabolismo aerobico sorpattutto in atleti occasionali dilettanti [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Altri temi
Altri sport - running & sport invernali
running invernale
Alto
Basso