Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Vintage
ruota libera
Testo
<blockquote data-quote="Lanerossi" data-source="post: 1260236" data-attributes="member: 2189"><p>Ed io cosa ti avevo detto? <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /></p><p></p><p>Vediamo di chiarire il dubbio ruota libera-cassetta pignoni.</p><p></p><p>Dunque, la ruota libera è quel meccanismo per cui si disaccoppia il movimento pedali-ruota posteriore quando si smette di pedalare o si pedala all'indietro.</p><p>Permette di far sì che aumentando la pedalata si vada più forte, ma diminuendola non si rallenti il mezzo facendo "freno motore"</p><p></p><p>Tuttavia, nel caso delle bici vintage, si tende a chiamare ruota libera il complesso dei pignoni. Questo perchè i mozzi sono filettati dal lato destro (35x24 quelli a filetto italiano, 1.375"x24 quelli a filetto inglese - compatibile in linea di massima con l'italiano - 34.7x1 - non ricordo bene il passo!!! - quelli a filetto francese, non compatibili con gli altri due) ed il meccanismo di ruota libera è inserito giocoforza in questo complesso di pignoni (si possono trovare tutte le combinazioni da 1 a 8 pignoni, anche se quelle a 5, 6 e 7 sono le più comuni).</p><p></p><p>La ruota libera (intesa in quest'ultimo senso) ha un filetto nella sua parte interna per accoppiarsi perfettamente al mozzo (ovviamente ci sono ruotelibere a filetto italiano, inglese e francese, più altri poco noti e usati in Italia: mai visti personalmente insomma!).</p><p></p><p>La cassetta pignoni è un'evoluzione della ruota libera sviluppata fra fine anni '70 e inizio '80 (almeno se non ci sono state sperimentazioni precedenti non portate avanti, com'è spesso nel mondo della storia della bici). Il meccanismo di ruota libera viene incluso nel mozzo stesso, tramite un corpetto scanalato in cui si infilano i pignoni e gli spessori (oppure tutto il pacco pignoni, se i pignoni sono rivettati fra loro).</p><p>A chiudere il tutto una ghiera (o, nel caso delle prime cassette Shimano, le Uniglide se non erro, era l'ultimo pignone ad avvitarsi al corpetto e a chiudere il tutto, prendendo spunto dalle ruote libere del tempo, in cui i pignoni interni avevano un profilo con cui si innestavano sul corpo di ruota libera e l'ultimo o gli ultimi due erano avvitati.)</p><p></p><p>Spero ora sia tutto più chiaro!! Purtroppo non ho sottomano foto per spiegarti meglio!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Lanerossi, post: 1260236, member: 2189"] Ed io cosa ti avevo detto? :mrgreen: Vediamo di chiarire il dubbio ruota libera-cassetta pignoni. Dunque, la ruota libera è quel meccanismo per cui si disaccoppia il movimento pedali-ruota posteriore quando si smette di pedalare o si pedala all'indietro. Permette di far sì che aumentando la pedalata si vada più forte, ma diminuendola non si rallenti il mezzo facendo "freno motore" Tuttavia, nel caso delle bici vintage, si tende a chiamare ruota libera il complesso dei pignoni. Questo perchè i mozzi sono filettati dal lato destro (35x24 quelli a filetto italiano, 1.375"x24 quelli a filetto inglese - compatibile in linea di massima con l'italiano - 34.7x1 - non ricordo bene il passo!!! - quelli a filetto francese, non compatibili con gli altri due) ed il meccanismo di ruota libera è inserito giocoforza in questo complesso di pignoni (si possono trovare tutte le combinazioni da 1 a 8 pignoni, anche se quelle a 5, 6 e 7 sono le più comuni). La ruota libera (intesa in quest'ultimo senso) ha un filetto nella sua parte interna per accoppiarsi perfettamente al mozzo (ovviamente ci sono ruotelibere a filetto italiano, inglese e francese, più altri poco noti e usati in Italia: mai visti personalmente insomma!). La cassetta pignoni è un'evoluzione della ruota libera sviluppata fra fine anni '70 e inizio '80 (almeno se non ci sono state sperimentazioni precedenti non portate avanti, com'è spesso nel mondo della storia della bici). Il meccanismo di ruota libera viene incluso nel mozzo stesso, tramite un corpetto scanalato in cui si infilano i pignoni e gli spessori (oppure tutto il pacco pignoni, se i pignoni sono rivettati fra loro). A chiudere il tutto una ghiera (o, nel caso delle prime cassette Shimano, le Uniglide se non erro, era l'ultimo pignone ad avvitarsi al corpetto e a chiudere il tutto, prendendo spunto dalle ruote libere del tempo, in cui i pignoni interni avevano un profilo con cui si innestavano sul corpo di ruota libera e l'ultimo o gli ultimi due erano avvitati.) Spero ora sia tutto più chiaro!! Purtroppo non ho sottomano foto per spiegarti meglio! [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Vintage
ruota libera
Alto
Basso