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Ruote
Ruote SPADA parte 2
Testo
<blockquote data-quote="Colomberto" data-source="post: 6177329" data-attributes="member: 45836"><p>Dopo 4000 km percorsi e 45000 di dislivello, è ora di stilare una recensione sulle mie Spada Tivan 35 copertoncino, da me acquistate direttamente in negozio a Tirano 3 mesi fa. </p><p>Premetto che ,chi ha seguito la mia triste storia lo sa, provengo da 2 anni di problemi continui con delle Campagnolo Bora Ultra 35 tubolare dove, riassumendo, si continuavano a deformare le piste frenanti nonostante le 3 volte mandate e rientrate da assistenza (il sivende cercava di attribuire a me la colpa dovuta al mio "non saper fare a frenare").</p><p>Torniamo (per fortuna) a parlare delle Spada Tivan, montate con Continental gp4000s2 23 ant. e 25 post. gonfiate a 7 bar.</p><p>Le ho usate ovunque ed in qualsiasi condizione, granfondo, cronoscalate, allenamento, pioggia, vento, sterrato.</p><p>Che dire? Sono eccezionali!!!</p><p></p><p>Mi hanno dato fin da subito la sensazione di comodità e scorrevolezza che può avere un tubolare, unita alla reattività di un cerchio in carbonio da 38.</p><p>A livello di frenata le posso paragonare alle mie vecchie Shamal Ultra alluminio sull'asciutto mentre sul bagnato sono addirittura migliori (dopo un leggero ritardo dall'inizio della pinzata, la pista si deve chiaramente asciugare).</p><p>Mai avuto un fischio, mai avuta una vibrazione.</p><p>Probabilmente le Bora Ultra erano migliori come spazio di arresto, se non fosse che ogni 5000 metri di dislivello si bruciavano le piste…</p><p>I pattini specifici dati in dotazione hanno una mescola morbida che probabilmente aiutano la frenata stessa (usate i pattini forniti da Spada).</p><p>I mozzi con cuscinetti in acciaio sono super scorrevoli e leggerissimi.</p><p>L'unico difetto (se così i può chiamare) è che risentono un po' il vento laterale, ma io non faccio testo in quanto ho sempre avuto cerchi profilo basso.</p><p>Provati anche ad alte velocità in pianura, durante cronometro a squadre, risultano essere scorrevoli e veloci, probabilmente l'effetto volano di un cerchio da 38 si fa sentire.</p><p>Non sono per nulla delicate, trattate veramente male, dopo 4000 km, pulite, non hanno nemmeno un graffio.</p><p></p><p>Che dire in conclusione? Sono cerchi belli esteticamente, leggeri e adatti a qualsiasi utilizzo, da tenere 365 giorni all'anno.</p><p>Non potrei essere più felice.</p><p>Un grazie personale a Corrado Spada e ai suoi ragazzi, che fa questa professione con passione e dedizione.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Colomberto, post: 6177329, member: 45836"] Dopo 4000 km percorsi e 45000 di dislivello, è ora di stilare una recensione sulle mie Spada Tivan 35 copertoncino, da me acquistate direttamente in negozio a Tirano 3 mesi fa. Premetto che ,chi ha seguito la mia triste storia lo sa, provengo da 2 anni di problemi continui con delle Campagnolo Bora Ultra 35 tubolare dove, riassumendo, si continuavano a deformare le piste frenanti nonostante le 3 volte mandate e rientrate da assistenza (il sivende cercava di attribuire a me la colpa dovuta al mio "non saper fare a frenare"). Torniamo (per fortuna) a parlare delle Spada Tivan, montate con Continental gp4000s2 23 ant. e 25 post. gonfiate a 7 bar. Le ho usate ovunque ed in qualsiasi condizione, granfondo, cronoscalate, allenamento, pioggia, vento, sterrato. Che dire? Sono eccezionali!!! Mi hanno dato fin da subito la sensazione di comodità e scorrevolezza che può avere un tubolare, unita alla reattività di un cerchio in carbonio da 38. A livello di frenata le posso paragonare alle mie vecchie Shamal Ultra alluminio sull'asciutto mentre sul bagnato sono addirittura migliori (dopo un leggero ritardo dall'inizio della pinzata, la pista si deve chiaramente asciugare). Mai avuto un fischio, mai avuta una vibrazione. Probabilmente le Bora Ultra erano migliori come spazio di arresto, se non fosse che ogni 5000 metri di dislivello si bruciavano le piste… I pattini specifici dati in dotazione hanno una mescola morbida che probabilmente aiutano la frenata stessa (usate i pattini forniti da Spada). I mozzi con cuscinetti in acciaio sono super scorrevoli e leggerissimi. L'unico difetto (se così i può chiamare) è che risentono un po' il vento laterale, ma io non faccio testo in quanto ho sempre avuto cerchi profilo basso. Provati anche ad alte velocità in pianura, durante cronometro a squadre, risultano essere scorrevoli e veloci, probabilmente l'effetto volano di un cerchio da 38 si fa sentire. Non sono per nulla delicate, trattate veramente male, dopo 4000 km, pulite, non hanno nemmeno un graffio. Che dire in conclusione? Sono cerchi belli esteticamente, leggeri e adatti a qualsiasi utilizzo, da tenere 365 giorni all'anno. Non potrei essere più felice. Un grazie personale a Corrado Spada e ai suoi ragazzi, che fa questa professione con passione e dedizione. [/QUOTE]
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