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Ruote SPADA parte 2
Testo
<blockquote data-quote="rapportoagile" data-source="post: 6233018" data-attributes="member: 10802"><p>Grazie per l'intervento e la precisazione.</p><p>Come ho avuto modo di scrivere, ho acquistato le Stiletto OCR (all'epoca questa sigla indicava una maggiore robustezza della ruote, confermi?). Volevo ruote sì leggere, ma anche robuste. Il primo anno non ho avuto problemi, ma poi incominciavano a rompersi i nipples in ergal. Mi fu detto che se percorrevo strade sconnesse, o bianche, era inevitabile che succedesse, perché lo stress alla lunga indebolisce i componenti. Va bene, comprendo....ma allora perché presentarle sul sito come "ruote indistruttibili"...?</p><p>Forse ricorderai, qualche anno fa vi mandai le ruote per revisionare, e chiesi di sostituire tutti i nipples in ergal, con quelli in ottone (pazienza per la manciata di grammi in più....). Lavoro che fu eseguito ad un prezzo onesto. Da allora ebbi meno problemi di rottura, ma si è rotto qualche raggio e scentrata la ruota (soprattutto posteriore). Quest'anno ne ho rotti due, e ultimamente, ogni volta che mi alzavo suoi pedali, imprimendo forza (seppur poca, ahimè) avevo l'orecchio teso temendo di sentire un malefico "stock", che indicava la rottura di un altro raggio. Quasi diventava uno stress uscire in bici! Recentemente, incuriosito dal sistema tubeless ho cambiato definitavamene tipologia di ruote.</p><p>Che dire? Esperienza negativa? assolutamente no, mi hanno servito diversi anni (anche se non percorro più di 3000 km annui) e tutto sommato sono abbastanza soddisfatto, Ma quello che mi fa sorridere (senza polemica) è quello che viene descritto sopra (in rosso) che sembra che i test effettuati mettano "al riparo" da rogne e rotture, quando invece ci sono e purtroppo ne sono testimone. Anche il fatto di essere "<em>estero free</em>" non è purtroppo garanzia di qualità. Può essere che l'operaio Cheng Shin sia più scrupoloso dell'operaio Bepi Bonazzi, che ha le scatole girate ed è sconcentrato perché l'Inter ha perso.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="rapportoagile, post: 6233018, member: 10802"] Grazie per l'intervento e la precisazione. Come ho avuto modo di scrivere, ho acquistato le Stiletto OCR (all'epoca questa sigla indicava una maggiore robustezza della ruote, confermi?). Volevo ruote sì leggere, ma anche robuste. Il primo anno non ho avuto problemi, ma poi incominciavano a rompersi i nipples in ergal. Mi fu detto che se percorrevo strade sconnesse, o bianche, era inevitabile che succedesse, perché lo stress alla lunga indebolisce i componenti. Va bene, comprendo....ma allora perché presentarle sul sito come "ruote indistruttibili"...? Forse ricorderai, qualche anno fa vi mandai le ruote per revisionare, e chiesi di sostituire tutti i nipples in ergal, con quelli in ottone (pazienza per la manciata di grammi in più....). Lavoro che fu eseguito ad un prezzo onesto. Da allora ebbi meno problemi di rottura, ma si è rotto qualche raggio e scentrata la ruota (soprattutto posteriore). Quest'anno ne ho rotti due, e ultimamente, ogni volta che mi alzavo suoi pedali, imprimendo forza (seppur poca, ahimè) avevo l'orecchio teso temendo di sentire un malefico "stock", che indicava la rottura di un altro raggio. Quasi diventava uno stress uscire in bici! Recentemente, incuriosito dal sistema tubeless ho cambiato definitavamene tipologia di ruote. Che dire? Esperienza negativa? assolutamente no, mi hanno servito diversi anni (anche se non percorro più di 3000 km annui) e tutto sommato sono abbastanza soddisfatto, Ma quello che mi fa sorridere (senza polemica) è quello che viene descritto sopra (in rosso) che sembra che i test effettuati mettano "al riparo" da rogne e rotture, quando invece ci sono e purtroppo ne sono testimone. Anche il fatto di essere "[I]estero free[/I]" non è purtroppo garanzia di qualità. Può essere che l'operaio Cheng Shin sia più scrupoloso dell'operaio Bepi Bonazzi, che ha le scatole girate ed è sconcentrato perché l'Inter ha perso. [/QUOTE]
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