Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Ruote
Ruote SPADA parte 2
Testo
<blockquote data-quote="Cyboraf" data-source="post: 6347896" data-attributes="member: 45757"><p>Io grammo-maniaco non lo sono mai stato e non lo sono, però 500 gr su una ruota dovrebbero sentirsi, se non al livello di tempi, a livello di affaticamento.</p><p>Tuttavia, va anche detto che il peso non è il solo fattore a determinare il comportamento di una ruota e probabilmente neppure il più importante..</p><p>La rigidità, intesa come capacità di trasmettere l' energia al terreno, anche ma non solo evitando dispersioni elastiche e flessioni della ruota, è senz' altro una caratteristica importantissima, per me, più del peso.</p><p>Attenzione però che ottimizzando questa caratteristica la ruota non diventi eccessivamente scomoda: le ruote rigide sono in generale più corsaiole e nervosette, ma più impegnative per la muscolatura delle braccia e delle spalle e difficili da condurre: sicuramente sono la scelta ottimale per un corridore o una persona con un ottimo livello di allenamento.</p><p>In definitiva bisogna saper raggiungere un giusto equilibrio fra fattori come rigidità, confort e peso ( di scorrevolezza non voglio neppure parlarne perché a livello pratico la scorrevolezza del solo mozzo vuol dire pochissimo) e non mi stupirei se, alle volte, il classico amatore medio riuscisse a classificarsi meglio in una GF, utilizzando una r3 piuttosto che una r0, per fare un esempio: sarebbe in virtù di una maggior rilassatezza muscolare generale che sul lungo si traduce nell' avere più energie a disposizione.</p><p>Le mia esperienza comunque conferma la tua : i tempi medi sono gli stessi indipendentemente dalle ruote che utilizzo, però nel mio caso fra la più leggera e la più pesante passano 200 gr e non 500. A volte mi sono trovato meglio con la Zonda che con la R0 comp e sempre meglio con la R0 comp, confort a parte, rispetto a una tubolare 50 mm carbonio di 150 gr più leggera.</p><p>In ogni caso i tempi sono allineati, cambiano le sensazioni: ma io anche in una GF non ho velleità di mettermi a scattare in continuazione o fare una salita lunga in piedi sui pedali.</p><p>Detto questo, non so fra che ruote tu abbia fatto il cambio ne le altimetrie dei tuoi giri: diviene difficile fare un commento, se non quelli generici che ho scritto prima.</p><p>Aggiungo anche che mi piacciono i begli oggetti, esteticamente e/o tecnicamente parlando , quindi ,c come capita per motli si acquista una ruota per queste caratteristiche , ben sapendo che non faranno la differenza al ns livello.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Cyboraf, post: 6347896, member: 45757"] Io grammo-maniaco non lo sono mai stato e non lo sono, però 500 gr su una ruota dovrebbero sentirsi, se non al livello di tempi, a livello di affaticamento. Tuttavia, va anche detto che il peso non è il solo fattore a determinare il comportamento di una ruota e probabilmente neppure il più importante.. La rigidità, intesa come capacità di trasmettere l' energia al terreno, anche ma non solo evitando dispersioni elastiche e flessioni della ruota, è senz' altro una caratteristica importantissima, per me, più del peso. Attenzione però che ottimizzando questa caratteristica la ruota non diventi eccessivamente scomoda: le ruote rigide sono in generale più corsaiole e nervosette, ma più impegnative per la muscolatura delle braccia e delle spalle e difficili da condurre: sicuramente sono la scelta ottimale per un corridore o una persona con un ottimo livello di allenamento. In definitiva bisogna saper raggiungere un giusto equilibrio fra fattori come rigidità, confort e peso ( di scorrevolezza non voglio neppure parlarne perché a livello pratico la scorrevolezza del solo mozzo vuol dire pochissimo) e non mi stupirei se, alle volte, il classico amatore medio riuscisse a classificarsi meglio in una GF, utilizzando una r3 piuttosto che una r0, per fare un esempio: sarebbe in virtù di una maggior rilassatezza muscolare generale che sul lungo si traduce nell' avere più energie a disposizione. Le mia esperienza comunque conferma la tua : i tempi medi sono gli stessi indipendentemente dalle ruote che utilizzo, però nel mio caso fra la più leggera e la più pesante passano 200 gr e non 500. A volte mi sono trovato meglio con la Zonda che con la R0 comp e sempre meglio con la R0 comp, confort a parte, rispetto a una tubolare 50 mm carbonio di 150 gr più leggera. In ogni caso i tempi sono allineati, cambiano le sensazioni: ma io anche in una GF non ho velleità di mettermi a scattare in continuazione o fare una salita lunga in piedi sui pedali. Detto questo, non so fra che ruote tu abbia fatto il cambio ne le altimetrie dei tuoi giri: diviene difficile fare un commento, se non quelli generici che ho scritto prima. Aggiungo anche che mi piacciono i begli oggetti, esteticamente e/o tecnicamente parlando , quindi ,c come capita per motli si acquista una ruota per queste caratteristiche , ben sapendo che non faranno la differenza al ns livello. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Ruote
Ruote SPADA parte 2
Alto
Basso