buongiorno a tutti,
nei giorni scorsi sono stato operato e mi è stata asportata la vena safena nella gamba, non per varici, ma per un suo totale sfiancamento.
Una ipotesi che il medico di base ha fatto è quella che il ciclismo potrebbe acuire una debolezza congenita dell'apparato venoso nelle gambe.
A qualcuno di voi risulta una cosa simile oppure sa di una eventuale relazione diretta tra lo sfiancamento delle vene e l'attività agonistica nel ciclismo?
dimenticavo; ho 40 anni e faccio 8-10.000 km l'anno.
Grazie
Andrea Barrel
nei giorni scorsi sono stato operato e mi è stata asportata la vena safena nella gamba, non per varici, ma per un suo totale sfiancamento.
Una ipotesi che il medico di base ha fatto è quella che il ciclismo potrebbe acuire una debolezza congenita dell'apparato venoso nelle gambe.
A qualcuno di voi risulta una cosa simile oppure sa di una eventuale relazione diretta tra lo sfiancamento delle vene e l'attività agonistica nel ciclismo?
dimenticavo; ho 40 anni e faccio 8-10.000 km l'anno.
Grazie
Andrea Barrel