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Testo
<blockquote data-quote="andrea.barrel" data-source="post: 1254314" data-attributes="member: 10571"><p>grazie mille per la risposta.</p><p>la considerazione che ho fatto nasce invece da un'altra valutazione fatta con un amico chirurgo cardio vascolare ed un fisioterapista: può essere che il movimento circolare della bici provochi uno schiacciamento della vena anomalo da parte dei muscoli e così facendo si indebolisca meccanicamente.</p><p>Vorrei trovare un riscontro ad una ipotesi avvalorata anche da un altro amico medico. </p><p>I problemi venosi sono tipici dei ciclisti; si tratta ora di capire se sono predisposto per questa problematica (visto che è genetica) e come affrontarla. </p><p>al limite ridurre l'attività o pedalare in modo diverso (purtroppo a me piace pedalare decisamente con rapporti duri anche in salita e questo acuisce la compressione delle vene da parte dei muscoli).</p><p>Grazie mille per la risposta.</p><p> </p><p>andrea Barrel</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="andrea.barrel, post: 1254314, member: 10571"] grazie mille per la risposta. la considerazione che ho fatto nasce invece da un'altra valutazione fatta con un amico chirurgo cardio vascolare ed un fisioterapista: può essere che il movimento circolare della bici provochi uno schiacciamento della vena anomalo da parte dei muscoli e così facendo si indebolisca meccanicamente. Vorrei trovare un riscontro ad una ipotesi avvalorata anche da un altro amico medico. I problemi venosi sono tipici dei ciclisti; si tratta ora di capire se sono predisposto per questa problematica (visto che è genetica) e come affrontarla. al limite ridurre l'attività o pedalare in modo diverso (purtroppo a me piace pedalare decisamente con rapporti duri anche in salita e questo acuisce la compressione delle vene da parte dei muscoli). Grazie mille per la risposta. andrea Barrel [/QUOTE]
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