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<blockquote data-quote="lucaz" data-source="post: 621043" data-attributes="member: 4246"><p>non sono un tecnico nè un esperto, ma secondo me i due tipi di pedalata "agile" e "dura" hanno implicazioni molto diverse nell'utilizzo del nostro "motore".</p><p>Con una pedalata agile sfruttiamo la maggiore inerzia di rotolamento del sistema corona-pedivella acquisita ad alte velocità di rotazione impegnando di meno i muscoli in fase di spinta e lo sforzo + importante diventa l'assecondare un alto numero di contrazioni neuro-muscolari.</p><p>Quindi penso sia evidente che a <strong>parità di velocità sviluppata</strong>, se possediamo una ottima capacità di coordinazione muscolare facciamo uno sforzo minore con alti rpm, se poi non abbiamo abbastanza forza per far rotolare ad alte velocità una ruota + "pesante" (rapporto + pesante) allora dobbiamo allenarci a svilupparla.</p><p>Poi mi sorge un dubbio : forse qualche piccolo vantaggio sussiste anche dal punto di vista meccanico nel sistema corona-catena-pignone : con il rapporto corto il minor angolo di incidenza della catena sul pignone provoca - dispersione del vettore di forza rispetto al rapporo lungo ?</p><p>se ho detto ******* censuratemi subito.</p><p>Attendo pareri</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="lucaz, post: 621043, member: 4246"] non sono un tecnico nè un esperto, ma secondo me i due tipi di pedalata "agile" e "dura" hanno implicazioni molto diverse nell'utilizzo del nostro "motore". Con una pedalata agile sfruttiamo la maggiore inerzia di rotolamento del sistema corona-pedivella acquisita ad alte velocità di rotazione impegnando di meno i muscoli in fase di spinta e lo sforzo + importante diventa l'assecondare un alto numero di contrazioni neuro-muscolari. Quindi penso sia evidente che a [B]parità di velocità sviluppata[/B], se possediamo una ottima capacità di coordinazione muscolare facciamo uno sforzo minore con alti rpm, se poi non abbiamo abbastanza forza per far rotolare ad alte velocità una ruota + "pesante" (rapporto + pesante) allora dobbiamo allenarci a svilupparla. Poi mi sorge un dubbio : forse qualche piccolo vantaggio sussiste anche dal punto di vista meccanico nel sistema corona-catena-pignone : con il rapporto corto il minor angolo di incidenza della catena sul pignone provoca - dispersione del vettore di forza rispetto al rapporo lungo ? se ho detto ******* censuratemi subito. Attendo pareri [/QUOTE]
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