Salite appenniniche mai affrontate dal Giro.

L.pinton

Novellino
14 Giugno 2012
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Bici
mountain bike
Ciao Ragazzi, è da un po' che seguivo questo forum, insieme ad altri del ciclismo e soltanto ora mi sono iscritto perchè purtroppo non ho molto tempo libero.

Vi scrivo da Roma e sono un amante della bicicletta, in particolare della MTB, ma anche delle biciclette da corsa.

Come ho scritto anche in altri forum, volevo segnalarvi un percorso affrontato dal sottoscritto in MTB e non nella stessa giornata, tuttavia i corridori professionisti che corrono al Giro d'Italia potrebbero macinare senza problemi tutti questi chilometri. La tappa progettata e percorsa dal sottoscritto ha una lunghezza totale di 150 km e la maggior parte dei quali in territorio totalmente montuoso. La tappa:

Velletri - Campo Staffi.

Le regioni interessate sono due, il Lazio e l'Abruzzo, mentre le province tre: Roma, L'Aquila e Frosinone.

Si parte da Velletri, provincia di Roma e si percorre per 20 km la SS600 Ariana, fino ad arrivare a Valmontone (RM). Da qui si imbocca la SS6 Casilina e si scende verso Anagni (FR). Fino a qui strada quasi pianeggiante. Da Anagni si abbandona la Casilina e si sale verso Fiuggi attraverso la SS155 Dir. Salita costante ma strada larga e poco faticosa. Si arriva a Fiuggi (FR), il paese natale di Stefano Pirazzi e di Valerio Agnoli. Da qui inizia la strada (SP 147) e la salita per il primo GPM, il Passo della Sella, 931 m. Strada sufficentemente larga e salita non difficile anche se non corta. Una volta scollinati si scende agli Altipiani di Arcinazzo (845 m.) e si risale verso un colle boscoso, poi si riscende e al bivio per Filettino e Jenne/Vallepietra si gira per quest'ultima direzione. Si torna in provincia di Roma, si risale tutta la vallata del fiume Simbivio (Acqua di Fiuggi) procedendo verso Vallepietra (RM), 825 m.

Arrivati a Vallepietra si svolta a destra e inizia la prima vera salita di giornata, quella al Santuario SS Trinità. Potrebbe essere un GPM di 2° cat. La salita non è impossibile (pendenze max del 10%) ma potrebbe far scattare qualcuno. Poi è lunga, sui 15 km. Ci sono alcuni tornanti. Si arriva allo scollinamento a quota 1445 m. e si riscende leggermente in un bosco.

Qui inizia il tratto sterrato, quello che conduce al Colle della Camiciola (1427 m.).Lo sterrato è in ottima condizione e percorribile anche in auto. Si snoda per 15 km su un altipiano a 1400 m. di quota in luoghi molto belli. Da qui si entra in Abruzzo. Si arriva al Colle della Camiciola e si riscende verso Campo Rotondo (località sciistica abruzzese), dove termina lo sterrato e torna l'asfalto. Da Campo Rotondo (1350 m.), dopo una salita non dura, si riscende a Cappadocia (AQ) a 1100 m. Da Cappadocia si scende quasi costantemente a Capistrello, passando per Petrella Liri e Castellafiume.

Arrivati a Capistrello (AQ), 647 m., incomincia la salita finale verso Campo Staffi. Si tratta anche questa di una salita non impossibile, però è impegnativa e, dopo le salite precedenti e lo sterrato, fa sicuramente selezione. Ha un dislivello di 1100 m. circa (parte dai 647 m. di Capistrello fino ai 1780 m. di Campo Staffi) ed è lunga quasi 20 km. Ha alcuni tornanti e in inverno viene chiusa per la neve.

Si sale quindi da Capistrello e dopo 15 km circa si arriva alla Serra di Sant'Antonio a 1601 m. di quota. Qui si torna nel Lazio, in provincia di Frosinone. Dal Valico, si prende una salita alla destra e si sale ulteriormente per 3-4 km fino ad arrivare a Campo Staffi (1780 m.), nota località sciistica laziale, contornata dai Monti Cotento (2014 m.) e il Viglio (2156 m.). Nel periodo di maggio, spesso c'è ancora neve anche se non reca problemi alla circolazione.

Si tratta, a mio avviso, di una tappa perfetta per l'arrivo in salita nella prima settimana del Giro (dove solitamente ci sono arrivi in salita appenninici) e potrebbe svelare chi andrà forte nella competizione.

Vi piace ragazzi? Consiglio poi di pedalare su questo percorso, è spettacolare.

Più tardi, se ho tempo, inserisco le altimetrie, le planimetrie delle salite e alcune foto per rendere meglio l'idea di cosa sto parlando!

Buon proseguimento a tutti!
 

stress

Apprendista Cronoman
13 Novembre 2006
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Verbania
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Bici
Maxxy Speed all black - Whistle Modoc 210
Conosco bene quelle strade (sono della Marsica) e il percorso è molto bello.
Il pezzo sterrato dalla trinità a monte rotondo è molto molto bello.
Il problema grosso è che la salita da Capistrello alla Serra di Sant'Antonio ufficialmente è chiusa al traffico causa frane.
Poi la gente ci passa lo stesso ma non penso che il giro possa rischiare.
Comunque si potrebbe sempre salire dal versante di Filettino, in questo caso però niente trinità che potrebbe essere sostituita dalla salita da Subiaco a Jenne oppure (meglio) a Monte Livata.
Dagli altopiani di Arcinazzo uscirebbe sta roba qua:
http://www.openrunner.com/index.php?id=1730410
 
Ultima modifica:

L.pinton

Novellino
14 Giugno 2012
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Si, in effetti ricordo che la strada era chiusa per frane, ma credevo l'avessero riaperta visto che comunque siamo in Europa... non nel terzo mondo!

Comunque l'alternativa alla salita di Campo Staffi c'è ed è anche più dura: Si chiama Marsia di Tagliacozzo. Da Cappadocia anziché scendere per Capistrello, si riscende dalla parte opposta, a Tagliacozzo. A Tagliacozzo ci sarebbe già la salita a Marsia, ma il versante non è duro. Perciò a Tagliacozzo si prosegue per Sante Marie, Pietrasecca, percorrendo la SS5 Quater e si riscende fino a Carsoli (AQ), 610 m.
A Carsoli si imbocca la SS5 Tiburtina-Valeria e inizia la salita verso Marsia di Tagliacozzo dal versante più duro: quello di Colli di Montebove. Si tratta di una salita lunga 18 km circa. Per 14 km la salita non è durissima ma è comunque impegnativa, si passa per il paese di Colli di Montebove (983 m.) e poco dopo il paese ci sono i tratti più difficili di questi 14 km.

Si arriva quindi al Valico di Montebove, 1220 m. e la strada riscende. Dal valico si percorrono 150 m. fino al bivio per Marsia di Tagliacozzo.

Ecco il tratto duro, selettivo, da salite alpine. Sono quattro km infernali costanti al 12%, con strappi frequenti anche al 16%, con la strada che non è molto larga e immersa nel bosco. Si arriva quindi a Marsia di Tagliacozzo, località sciistica invernale a 1445 m. Prima dell'arrivo, in prossimità dell'albergo- rifugio Cappuccetto Rosso, vi è un muro (lungo 200 m.) al 20%. Impressionante, per essere in Appennino.
 

L.pinton

Novellino
14 Giugno 2012
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Planimetrie ed altimetrie delle salite relative ad una immaginaria (magari fosse reale), tappa Velletri - Campo Staffi

Planimetria generale
15fpwcz.jpg


Dettaglio salita Santuario SS Trinità (1445 m.), da Vallepietra (825 m.)
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Dettaglio tratto sterrato, da SS Trinità a Campo Rotondo, nel Parco Regionale dei Monti Simbruini
153nomq.jpg


Infine la lunga salita da 1100 m. di dislivello che conduce da Capistrello (647 m.) a Campo Staffi (1780 m.)
2mx1z89.jpg


Qualche immagine del tratto sterrato di 15 km, completamente sopra i 1400 m. di quota.
405331.jpg


sstrinita%20006.jpg


100_5008.jpg_200810616930_100_5008.jpg


1919722.jpg


In inverno....
32826202.jpg
 

L.pinton

Novellino
14 Giugno 2012
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Dettaglio salite:

Passo della Sella (FR)
sella2.gif


Santuario SS Trinità (RM)
trinita1.gif


Campo Staffi (FR) versante Capistrello (AQ)
7443.gif



In alternativa, se la salita a Campo Staffi rimane chiusa per frane, questa è la salita alternativa e ancora più dura, Marsia di Tagliacozzo da Carsoli

marsia1.gif
 

Bassonsforever

Gregario
7 Novembre 2008
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Civitella Roveto
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sarto telai
Ciao Ragazzi, è da un po' che seguivo questo forum, insieme ad altri del ciclismo e soltanto ora mi sono iscritto perchè purtroppo non ho molto tempo libero.

Vi scrivo da Roma e sono un amante della bicicletta, in particolare della MTB, ma anche delle biciclette da corsa.

Come ho scritto anche in altri forum, volevo segnalarvi un percorso affrontato dal sottoscritto in MTB e non nella stessa giornata, tuttavia i corridori professionisti che corrono al Giro d'Italia potrebbero macinare senza problemi tutti questi chilometri. La tappa progettata e percorsa dal sottoscritto ha una lunghezza totale di 150 km e la maggior parte dei quali in territorio totalmente montuoso. La tappa:

Velletri - Campo Staffi.

Le regioni interessate sono due, il Lazio e l'Abruzzo, mentre le province tre: Roma, L'Aquila e Frosinone.

Si parte da Velletri, provincia di Roma e si percorre per 20 km la SS600 Ariana, fino ad arrivare a Valmontone (RM). Da qui si imbocca la SS6 Casilina e si scende verso Anagni (FR). Fino a qui strada quasi pianeggiante. Da Anagni si abbandona la Casilina e si sale verso Fiuggi attraverso la SS155 Dir. Salita costante ma strada larga e poco faticosa. Si arriva a Fiuggi (FR), il paese natale di Stefano Pirazzi e di Valerio Agnoli. Da qui inizia la strada (SP 147) e la salita per il primo GPM, il Passo della Sella, 931 m. Strada sufficentemente larga e salita non difficile anche se non corta. Una volta scollinati si scende agli Altipiani di Arcinazzo (845 m.) e si risale verso un colle boscoso, poi si riscende e al bivio per Filettino e Jenne/Vallepietra si gira per quest'ultima direzione. Si torna in provincia di Roma, si risale tutta la vallata del fiume Simbivio (Acqua di Fiuggi) procedendo verso Vallepietra (RM), 825 m.

Arrivati a Vallepietra si svolta a destra e inizia la prima vera salita di giornata, quella al Santuario SS Trinità. Potrebbe essere un GPM di 2° cat. La salita non è impossibile (pendenze max del 10%) ma potrebbe far scattare qualcuno. Poi è lunga, sui 15 km. Ci sono alcuni tornanti. Si arriva allo scollinamento a quota 1445 m. e si riscende leggermente in un bosco.

Qui inizia il tratto sterrato, quello che conduce al Colle della Camiciola (1427 m.).Lo sterrato è in ottima condizione e percorribile anche in auto. Si snoda per 15 km su un altipiano a 1400 m. di quota in luoghi molto belli. Da qui si entra in Abruzzo. Si arriva al Colle della Camiciola e si riscende verso Campo Rotondo (località sciistica abruzzese), dove termina lo sterrato e torna l'asfalto. Da Campo Rotondo (1350 m.), dopo una salita non dura, si riscende a Cappadocia (AQ) a 1100 m. Da Cappadocia si scende quasi costantemente a Capistrello, passando per Petrella Liri e Castellafiume.

Arrivati a Capistrello (AQ), 647 m., incomincia la salita finale verso Campo Staffi. Si tratta anche questa di una salita non impossibile, però è impegnativa e, dopo le salite precedenti e lo sterrato, fa sicuramente selezione. Ha un dislivello di 1100 m. circa (parte dai 647 m. di Capistrello fino ai 1780 m. di Campo Staffi) ed è lunga quasi 20 km. Ha alcuni tornanti e in inverno viene chiusa per la neve.

Si sale quindi da Capistrello e dopo 15 km circa si arriva alla Serra di Sant'Antonio a 1601 m. di quota. Qui si torna nel Lazio, in provincia di Frosinone. Dal Valico, si prende una salita alla destra e si sale ulteriormente per 3-4 km fino ad arrivare a Campo Staffi (1780 m.), nota località sciistica laziale, contornata dai Monti Cotento (2014 m.) e il Viglio (2156 m.). Nel periodo di maggio, spesso c'è ancora neve anche se non reca problemi alla circolazione.

Si tratta, a mio avviso, di una tappa perfetta per l'arrivo in salita nella prima settimana del Giro (dove solitamente ci sono arrivi in salita appenninici) e potrebbe svelare chi andrà forte nella competizione.

Vi piace ragazzi? Consiglio poi di pedalare su questo percorso, è spettacolare.

Più tardi, se ho tempo, inserisco le altimetrie, le planimetrie delle salite e alcune foto per rendere meglio l'idea di cosa sto parlando!

Buon proseguimento a tutti!

complimenti per la descrizione e per il percorso!!però invece di fare il passo della sella da fiuggi si può andare verso guarcino e salire il passo da lì,la salita è un pò più lunga e impegnativa..comunque sarebbe una tappa interessante in luoghi dove il giro non è mai passato ma che meriterebbero!!anche perche secondo me sono queste le salite che permettono di attaccare e fare un pò di distacco..
non sò se conosci ma c'è un altro bellissimo tratto di strada che va da veroli fino alla certosa di trisulti..ci sono tratti di salita corti,2 3 km max ma con pendenze intorno al 12-15%..in ottica di una tappa utile a promuovere un pò i monumenti religiosi della zona si potrebbe passare per l'abbazia di casamari,poi la certosa di trisulti (molto bella) e arrivo al santuario della ss trinità e usare magari lo sterrato per far defluire i bus delle squadre e i mezzi del giro..
o-o
 

umberto adami

Novellino
11 Agosto 2007
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59
germania
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Bici
corsa
ciao,
stavo leggendo la vs disussione dell'anno scorso riguardo i percorsi suimonti simbruini.
domande:
1) da filettino vesro s.rra s. antonio la strada é ancora ufficalmente interrotta? se si, secondo te é pericoloso farla o é pura precauzione?
2)lo sterrato di 15 km sopra vallepietra é fattibile con la bici da corsa prendendola con calma? o non mi passerebbe piú?
grazie per le informazioni.
umberto