Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Professionisti
Giro d'Italia
Salite appenniniche mai affrontate dal Giro.
Testo
<blockquote data-quote="L.pinton" data-source="post: 3644819" data-attributes="member: 45865"><p>Ciao Ragazzi, è da un po' che seguivo questo forum, insieme ad altri del ciclismo e soltanto ora mi sono iscritto perchè purtroppo non ho molto tempo libero.</p><p></p><p>Vi scrivo da Roma e sono un amante della bicicletta, in particolare della MTB, ma anche delle biciclette da corsa.</p><p></p><p>Come ho scritto anche in altri forum, volevo segnalarvi un percorso affrontato dal sottoscritto in MTB e non nella stessa giornata, tuttavia i corridori professionisti che corrono al Giro d'Italia potrebbero macinare senza problemi tutti questi chilometri. La tappa progettata e percorsa dal sottoscritto ha una lunghezza totale di 150 km e la maggior parte dei quali in territorio totalmente montuoso. La tappa:</p><p></p><p><strong>Velletri - Campo Staffi.</strong></p><p></p><p>Le regioni interessate sono due, il Lazio e l'Abruzzo, mentre le province tre: Roma, L'Aquila e Frosinone.</p><p></p><p>Si parte da Velletri, provincia di Roma e si percorre per 20 km la SS600 Ariana, fino ad arrivare a Valmontone (RM). Da qui si imbocca la SS6 Casilina e si scende verso Anagni (FR). Fino a qui strada quasi pianeggiante. Da Anagni si abbandona la Casilina e si sale verso Fiuggi attraverso la SS155 Dir. Salita costante ma strada larga e poco faticosa. Si arriva a Fiuggi (FR), il paese natale di Stefano Pirazzi e di Valerio Agnoli. Da qui inizia la strada (SP 147) e la salita per il primo GPM, il Passo della Sella, 931 m. Strada sufficentemente larga e salita non difficile anche se non corta. Una volta scollinati si scende agli Altipiani di Arcinazzo (845 m.) e si risale verso un colle boscoso, poi si riscende e al bivio per Filettino e Jenne/Vallepietra si gira per quest'ultima direzione. Si torna in provincia di Roma, si risale tutta la vallata del fiume Simbivio (Acqua di Fiuggi) procedendo verso Vallepietra (RM), 825 m.</p><p></p><p>Arrivati a Vallepietra si svolta a destra e inizia la prima vera salita di giornata, quella al Santuario SS Trinità. Potrebbe essere un GPM di 2° cat. La salita non è impossibile (pendenze max del 10%) ma potrebbe far scattare qualcuno. Poi è lunga, sui 15 km. Ci sono alcuni tornanti. Si arriva allo scollinamento a quota 1445 m. e si riscende leggermente in un bosco.</p><p></p><p><strong>Qui inizia il tratto sterrato, quello che conduce al Colle della Camiciola (1427 m.).</strong>Lo sterrato è in ottima condizione e percorribile anche in auto. Si snoda per 15 km su un altipiano a 1400 m. di quota in luoghi molto belli. Da qui si entra in Abruzzo. Si arriva al Colle della Camiciola e si riscende verso Campo Rotondo (località sciistica abruzzese), dove termina lo sterrato e torna l'asfalto. Da Campo Rotondo (1350 m.), dopo una salita non dura, si riscende a Cappadocia (AQ) a 1100 m. Da Cappadocia si scende quasi costantemente a Capistrello, passando per Petrella Liri e Castellafiume.</p><p></p><p>Arrivati a Capistrello (AQ), 647 m., incomincia la salita finale verso Campo Staffi. Si tratta anche questa di una salita non impossibile, però è impegnativa e, dopo le salite precedenti e lo sterrato, fa sicuramente selezione. Ha un dislivello di 1100 m. circa (parte dai 647 m. di Capistrello fino ai 1780 m. di Campo Staffi) ed è lunga quasi 20 km. Ha alcuni tornanti e in inverno viene chiusa per la neve.</p><p></p><p>Si sale quindi da Capistrello e dopo 15 km circa si arriva alla Serra di Sant'Antonio a 1601 m. di quota. Qui si torna nel Lazio, in provincia di Frosinone. Dal Valico, si prende una salita alla destra e si sale ulteriormente per 3-4 km fino ad arrivare a Campo Staffi (1780 m.), nota località sciistica laziale, contornata dai Monti Cotento (2014 m.) e il Viglio (2156 m.). Nel periodo di maggio, spesso c'è ancora neve anche se non reca problemi alla circolazione.</p><p></p><p>Si tratta, a mio avviso, di una tappa perfetta per l'arrivo in salita nella prima settimana del Giro (dove solitamente ci sono arrivi in salita appenninici) e potrebbe svelare chi andrà forte nella competizione.</p><p></p><p>Vi piace ragazzi? Consiglio poi di pedalare su questo percorso, è spettacolare.</p><p></p><p>Più tardi, se ho tempo, inserisco le altimetrie, le planimetrie delle salite e alcune foto per rendere meglio l'idea di cosa sto parlando!</p><p></p><p>Buon proseguimento a tutti!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="L.pinton, post: 3644819, member: 45865"] Ciao Ragazzi, è da un po' che seguivo questo forum, insieme ad altri del ciclismo e soltanto ora mi sono iscritto perchè purtroppo non ho molto tempo libero. Vi scrivo da Roma e sono un amante della bicicletta, in particolare della MTB, ma anche delle biciclette da corsa. Come ho scritto anche in altri forum, volevo segnalarvi un percorso affrontato dal sottoscritto in MTB e non nella stessa giornata, tuttavia i corridori professionisti che corrono al Giro d'Italia potrebbero macinare senza problemi tutti questi chilometri. La tappa progettata e percorsa dal sottoscritto ha una lunghezza totale di 150 km e la maggior parte dei quali in territorio totalmente montuoso. La tappa: [B]Velletri - Campo Staffi.[/B] Le regioni interessate sono due, il Lazio e l'Abruzzo, mentre le province tre: Roma, L'Aquila e Frosinone. Si parte da Velletri, provincia di Roma e si percorre per 20 km la SS600 Ariana, fino ad arrivare a Valmontone (RM). Da qui si imbocca la SS6 Casilina e si scende verso Anagni (FR). Fino a qui strada quasi pianeggiante. Da Anagni si abbandona la Casilina e si sale verso Fiuggi attraverso la SS155 Dir. Salita costante ma strada larga e poco faticosa. Si arriva a Fiuggi (FR), il paese natale di Stefano Pirazzi e di Valerio Agnoli. Da qui inizia la strada (SP 147) e la salita per il primo GPM, il Passo della Sella, 931 m. Strada sufficentemente larga e salita non difficile anche se non corta. Una volta scollinati si scende agli Altipiani di Arcinazzo (845 m.) e si risale verso un colle boscoso, poi si riscende e al bivio per Filettino e Jenne/Vallepietra si gira per quest'ultima direzione. Si torna in provincia di Roma, si risale tutta la vallata del fiume Simbivio (Acqua di Fiuggi) procedendo verso Vallepietra (RM), 825 m. Arrivati a Vallepietra si svolta a destra e inizia la prima vera salita di giornata, quella al Santuario SS Trinità. Potrebbe essere un GPM di 2° cat. La salita non è impossibile (pendenze max del 10%) ma potrebbe far scattare qualcuno. Poi è lunga, sui 15 km. Ci sono alcuni tornanti. Si arriva allo scollinamento a quota 1445 m. e si riscende leggermente in un bosco. [B]Qui inizia il tratto sterrato, quello che conduce al Colle della Camiciola (1427 m.).[/B]Lo sterrato è in ottima condizione e percorribile anche in auto. Si snoda per 15 km su un altipiano a 1400 m. di quota in luoghi molto belli. Da qui si entra in Abruzzo. Si arriva al Colle della Camiciola e si riscende verso Campo Rotondo (località sciistica abruzzese), dove termina lo sterrato e torna l'asfalto. Da Campo Rotondo (1350 m.), dopo una salita non dura, si riscende a Cappadocia (AQ) a 1100 m. Da Cappadocia si scende quasi costantemente a Capistrello, passando per Petrella Liri e Castellafiume. Arrivati a Capistrello (AQ), 647 m., incomincia la salita finale verso Campo Staffi. Si tratta anche questa di una salita non impossibile, però è impegnativa e, dopo le salite precedenti e lo sterrato, fa sicuramente selezione. Ha un dislivello di 1100 m. circa (parte dai 647 m. di Capistrello fino ai 1780 m. di Campo Staffi) ed è lunga quasi 20 km. Ha alcuni tornanti e in inverno viene chiusa per la neve. Si sale quindi da Capistrello e dopo 15 km circa si arriva alla Serra di Sant'Antonio a 1601 m. di quota. Qui si torna nel Lazio, in provincia di Frosinone. Dal Valico, si prende una salita alla destra e si sale ulteriormente per 3-4 km fino ad arrivare a Campo Staffi (1780 m.), nota località sciistica laziale, contornata dai Monti Cotento (2014 m.) e il Viglio (2156 m.). Nel periodo di maggio, spesso c'è ancora neve anche se non reca problemi alla circolazione. Si tratta, a mio avviso, di una tappa perfetta per l'arrivo in salita nella prima settimana del Giro (dove solitamente ci sono arrivi in salita appenninici) e potrebbe svelare chi andrà forte nella competizione. Vi piace ragazzi? Consiglio poi di pedalare su questo percorso, è spettacolare. Più tardi, se ho tempo, inserisco le altimetrie, le planimetrie delle salite e alcune foto per rendere meglio l'idea di cosa sto parlando! Buon proseguimento a tutti! [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Professionisti
Giro d'Italia
Salite appenniniche mai affrontate dal Giro.
Alto
Basso