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<blockquote data-quote="Bert5quant1" data-source="post: 7600497" data-attributes="member: 121134"><p>L'arte, dai primitivi a oggi è qualcosa da studiare altrimenti ci si ferma al mi piace, cioè a quello che capisco da gradino zero di studio specifico.</p><p>Ovvio che il realismo figurativo dal 1400 all'800 piaccia a tutti, si intravede ciò che non riusciremmo a fare, concetti di perfezione e simili.</p><p></p><p>Poi di fronte all'evoluzione da divisionismo e macchiaioli in poi, soprattutto impressionisti, espressionisti, quindi astrazione, il 'mi piace' diventa sempre più raro fino al "che brutto, son capace anch'io"</p><p></p><p>In alcuni casi, pur essendo scarso ma non nullo, credo di intravedere in certo astrattismo regionale solo tanto copiare del già fatto, senza idee, ma non per questo dico che un Pollock è una bruttura, anzi ne sono innamorato. Tantomeno criticherei Boccioni.</p><p>Sono stato critico sull'ultimo Picasso, i ritratti con un occhio su e l'altro giù, a centinaia, e tuttora mi pare che da vecchio abbia cavalcato l'onda, ma un bel giorno di 20 anni fa o più al Comunale di Milano c'era la mostra, quadri dei periodi iniziali blu e rosso poi cubismo, grafica, poi la decomposizione delle strutture, ecc. E ho capito come sia arrivato prima a Guernica, che adoro, e poi ai "ritratti" che ... ondeggiarmi fanno il capo.</p><p>In quegli anni cominciai a seguire galleristi e collezionisti che mi chiedevano di fotografare i loro top, Sironi, DeChirico, De Pisis, Carrà, Manzoni, Morlotti, Morandi, ecc ecc...</p><p>Li ho capiti ed approvati in toto? Sicuramente no, per es la lattina "merda d'artista" resta per me una provocazione e una furbata, non arte.</p><p>Poi tanto valore (quotazioni) viene creato dai critici e galleristi, se no quella lattina come poteva raggiungere quotazioni da 200mila pur essendo un multiplo?</p><p>E tuttora non accetto Basquiat, al contrario di Banksy. Miei limiti? Di più non so che dire.</p><p></p><p>Bisogna in generale percorrere la storia per capire, poi il mi piace si estenderà a quel tanto che prima disprezzavi.</p><p>Il problema è che farlo per: arte, musica, letteratura e scienze non bastano dieci vite.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Bert5quant1, post: 7600497, member: 121134"] L'arte, dai primitivi a oggi è qualcosa da studiare altrimenti ci si ferma al mi piace, cioè a quello che capisco da gradino zero di studio specifico. Ovvio che il realismo figurativo dal 1400 all'800 piaccia a tutti, si intravede ciò che non riusciremmo a fare, concetti di perfezione e simili. Poi di fronte all'evoluzione da divisionismo e macchiaioli in poi, soprattutto impressionisti, espressionisti, quindi astrazione, il 'mi piace' diventa sempre più raro fino al "che brutto, son capace anch'io" In alcuni casi, pur essendo scarso ma non nullo, credo di intravedere in certo astrattismo regionale solo tanto copiare del già fatto, senza idee, ma non per questo dico che un Pollock è una bruttura, anzi ne sono innamorato. Tantomeno criticherei Boccioni. Sono stato critico sull'ultimo Picasso, i ritratti con un occhio su e l'altro giù, a centinaia, e tuttora mi pare che da vecchio abbia cavalcato l'onda, ma un bel giorno di 20 anni fa o più al Comunale di Milano c'era la mostra, quadri dei periodi iniziali blu e rosso poi cubismo, grafica, poi la decomposizione delle strutture, ecc. E ho capito come sia arrivato prima a Guernica, che adoro, e poi ai "ritratti" che ... ondeggiarmi fanno il capo. In quegli anni cominciai a seguire galleristi e collezionisti che mi chiedevano di fotografare i loro top, Sironi, DeChirico, De Pisis, Carrà, Manzoni, Morlotti, Morandi, ecc ecc... Li ho capiti ed approvati in toto? Sicuramente no, per es la lattina "merda d'artista" resta per me una provocazione e una furbata, non arte. Poi tanto valore (quotazioni) viene creato dai critici e galleristi, se no quella lattina come poteva raggiungere quotazioni da 200mila pur essendo un multiplo? E tuttora non accetto Basquiat, al contrario di Banksy. Miei limiti? Di più non so che dire. Bisogna in generale percorrere la storia per capire, poi il mi piace si estenderà a quel tanto che prima disprezzavi. Il problema è che farlo per: arte, musica, letteratura e scienze non bastano dieci vite. [/QUOTE]
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