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<blockquote data-quote="bradipus" data-source="post: 7810613" data-attributes="member: 17208"><p>Quella di Crespi d'Adda era più un'eccezione, in genere le maestranze all'epoca viveano in topaie ed erano costrette a mandare in fabbrica pure i bambini se volevano sfamare tutta la famiglia... imprenditori 'illuminati' come i Crespi in Italia erano una sparuta minoranza.</p><p>Basti leggere le pagine agghiaccianti di Stefano Merli sul lavoro minorile (Proletariato di fabbrica e capitalismo industriale), quando si mandavano i bambini a lavorare sui telai meccanici perché avevano le mani piccole ed erano quindi in grado di riannodare i capi dei filati, con la macchina in funzione... e pazienza se qualcuno ogni tanto ci lasciava qualche dito.</p><p>I villaggi operai erano molto diffusi in centro nord Europa, specie nel Regno Unito; anni fa ne visitai uno molto bello in Germania, forse ad Augusta.</p><p>In Italia sono notevoli il Villaggio Sisma di Villadossola e quello di Varano Borghi, vicino al Varese.</p><p></p><p>Anche il paragone con le case popolari lo trovo improprio, dato che queste ultime vengono costruite con denaro pubblico (cioè soldi nostri), mentre i villaggi operai con i quattrini degli imprenditori. Che potrebbero farlo anche oggi, se volessero...</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="bradipus, post: 7810613, member: 17208"] Quella di Crespi d'Adda era più un'eccezione, in genere le maestranze all'epoca viveano in topaie ed erano costrette a mandare in fabbrica pure i bambini se volevano sfamare tutta la famiglia... imprenditori 'illuminati' come i Crespi in Italia erano una sparuta minoranza. Basti leggere le pagine agghiaccianti di Stefano Merli sul lavoro minorile (Proletariato di fabbrica e capitalismo industriale), quando si mandavano i bambini a lavorare sui telai meccanici perché avevano le mani piccole ed erano quindi in grado di riannodare i capi dei filati, con la macchina in funzione... e pazienza se qualcuno ogni tanto ci lasciava qualche dito. I villaggi operai erano molto diffusi in centro nord Europa, specie nel Regno Unito; anni fa ne visitai uno molto bello in Germania, forse ad Augusta. In Italia sono notevoli il Villaggio Sisma di Villadossola e quello di Varano Borghi, vicino al Varese. Anche il paragone con le case popolari lo trovo improprio, dato che queste ultime vengono costruite con denaro pubblico (cioè soldi nostri), mentre i villaggi operai con i quattrini degli imprenditori. Che potrebbero farlo anche oggi, se volessero... [/QUOTE]
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