Sono i Comuni che si propongono, e non solo italiani; appartenenti alla società che gestisce il Giro, la Rcs, incontra gli amministratori delle località in lizza, vengono valutate le offerte degli enti, esiste un costo per essere attraversati da Giro, le infrastrutture e la viabilità e se tutto è ok viene messa in lista di attesa che può durate uno, due, tre o più anni, a seconda del percorso. Per i Comuni essere tappa al Giro è una botta di pubblicità notevole e con il giro di affari che questo comporta, tra alberghi, ristoranti, la presenza della carovana del giro, dei turisti e del pubblico in generale, la visibilità televisiva etc. in genere la città ci guadagna. Fonte: intervista a Zomegnan su una rivista specializzata di circa un annetto fà.