Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Costruttori
Scott Racing Bike Club (parte 3)
Testo
<blockquote data-quote="Braccio" data-source="post: 7014939" data-attributes="member: 12118"><p>Devo dire molto bene, ma deve essere regolato accuratamente, nello specifico è importantissimo posizionare alla giusta distanza dal pignone più grande il bilanciere e non è cosa scontata, altrimenti oltre alla rumorosità, il cambio posteriore non cambia perfettamente </p><p></p><p>Poi ci sono alcuni aspetti che mi hanno sorpreso piacevolmente, le microregolazioni sono una figata, utilissime nel mio caso che uso spesso i rulli e mi trovo a fare appunto delle piccole regolazioni per far funzionare bene il cambio in ogni circostanza, só che sul rullo devo salire di 4 microregolazioni e poi in strada scendere delle medesime, tutto senza toccare mai il gruppo </p><p></p><p>Poi nel vallonato, ad esempio ieri per arrivare ai piedi del Giovo, ci sono 45km da casa mia e la metà è un continuo su e giù, è comodissimo deragliare dal 35 al 48 ritrovandosi in automatico lo stesso sviluppo metrico perché ci pensa lui a posizionarsi sui pignoni, poi se devi salire ulteriormente di un pignone perché la salitella si inasprisce, è un attimo e la catena non è mai sotto stress.</p><p></p><p>Ero piuttosto critico sulla scala del pacco pignoni, ma devo dire che all’atto pratico mi ci trovo benissimo, il 33 lo uso davvero spesso sulle salite dure, mi permetto di avere una cadenza molto confortevole sempre, posso salire su pendenze sopra il 10% a cadenze umane e la gamba nei giri lunghi ringrazia.</p><p></p><p>Anche l’impianto frenante è ottimo, nessuna differenza percettibile da me, con il precedente ultegra meccanico.</p><p></p><p>Per me gruppo assolutamente promosso</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Braccio, post: 7014939, member: 12118"] Devo dire molto bene, ma deve essere regolato accuratamente, nello specifico è importantissimo posizionare alla giusta distanza dal pignone più grande il bilanciere e non è cosa scontata, altrimenti oltre alla rumorosità, il cambio posteriore non cambia perfettamente Poi ci sono alcuni aspetti che mi hanno sorpreso piacevolmente, le microregolazioni sono una figata, utilissime nel mio caso che uso spesso i rulli e mi trovo a fare appunto delle piccole regolazioni per far funzionare bene il cambio in ogni circostanza, só che sul rullo devo salire di 4 microregolazioni e poi in strada scendere delle medesime, tutto senza toccare mai il gruppo Poi nel vallonato, ad esempio ieri per arrivare ai piedi del Giovo, ci sono 45km da casa mia e la metà è un continuo su e giù, è comodissimo deragliare dal 35 al 48 ritrovandosi in automatico lo stesso sviluppo metrico perché ci pensa lui a posizionarsi sui pignoni, poi se devi salire ulteriormente di un pignone perché la salitella si inasprisce, è un attimo e la catena non è mai sotto stress. Ero piuttosto critico sulla scala del pacco pignoni, ma devo dire che all’atto pratico mi ci trovo benissimo, il 33 lo uso davvero spesso sulle salite dure, mi permetto di avere una cadenza molto confortevole sempre, posso salire su pendenze sopra il 10% a cadenze umane e la gamba nei giri lunghi ringrazia. Anche l’impianto frenante è ottimo, nessuna differenza percettibile da me, con il precedente ultegra meccanico. Per me gruppo assolutamente promosso [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Tecnica
Bici e telai
Costruttori
Scott Racing Bike Club (parte 3)
Alto
Basso