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Sella SMP Strike Evolution: amore a prima...
Testo
<blockquote data-quote="A_B" data-source="post: 675609" data-attributes="member: 4047"><p>Oggi ho provato la sella SMP strike evolution, acquistata dal gentilissimo Clemente ********* a Montoro grazie all' aiuto di atsic. E' il modello 2007 con scritta ricamata in rilievo.</p><p></p><p>Be' se non amore a prima vista (le SMP non sono secondo me belle come altre selle), e' stato senzaltro amore a prima "seduta". In pratica dopo tre quarti d'ora che pedalavo assorto in pensieri vari e concentrato nel traffico di Roma per andare fuori citta', mi sono ricordato che avevo cambiato la sella... (!?!) Devo aver subito indovinato la regolazione dell' inclinazione, come nella foto postata qui da Arrow68, e dopo aver seguito i preziosi consigli di Emanuele (grazie ancora!) e i famosi 115.5 mm del centro anatomico di Fulvio/Emanuele. Devo aggiungere che venivo dalla prima sella brevettata ad avere un taglio posteriore, vale a dire la Mythos (Selle Italia) di circa 15-20 anni fa, il che forse un po' ha aiutato.</p><p></p><p>La comodita' e' notevole, non solo sull' asfalto buono, ma in particolare sull' asfalto "frammentato" che fa partire le fastidiose vibrazioni ad alta frequenza nonche' sugli urti piu' netti. Vibrazioni e urti non toccano il perineo e si scaricano sull' intero corpo: grande sensazione di comodita'. E' come se l' intera bici (in questo caso un muletto in Al) fosse diventata improvvisamente piu' comoda.</p><p></p><p>Come gia' notato da Arrow68, il rialzo sulla parte posteriore crea un supporto che facilita la spinta quando si tirano i rapporti duri a bassa cadenza, mentre l' abbassamento del becco rende molto comoda la presa bassa, di nuovo perche' non ci sono fastidiose pressioni sul perineo.</p><p></p><p>L' unico lato negativo e' che di fatto con questa forma "avvallata" c'e' solo UNA posizione ideale, cioe' diventa scomodo rispetto alle selle tradizionali piatte spostarsi un po' piu' in avanti o indietro. Questo potrebbe essere un inconveniente significativo se uno e' abituato a spostarsi molto sulla sella. Nella prossima uscita cerchero' di testare la sella in ritmi da gara e in gruppo con cambi di passo continui, per vedere quanto negativo sia questo inconveniente. A istinto, l' ideale per gara, secondo me, sarebbe una sella col taglio longitudinale come le SMP strike, ma con avvallamento meno pronunciato; infatti forse la carbon e la composite sono meno avvallate rispetto alla evolution: c'e' qualcuno che lo sa?</p><p></p><p>Thanks for reading! Ciao</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="A_B, post: 675609, member: 4047"] Oggi ho provato la sella SMP strike evolution, acquistata dal gentilissimo Clemente ********* a Montoro grazie all' aiuto di atsic. E' il modello 2007 con scritta ricamata in rilievo. Be' se non amore a prima vista (le SMP non sono secondo me belle come altre selle), e' stato senzaltro amore a prima "seduta". In pratica dopo tre quarti d'ora che pedalavo assorto in pensieri vari e concentrato nel traffico di Roma per andare fuori citta', mi sono ricordato che avevo cambiato la sella... (!?!) Devo aver subito indovinato la regolazione dell' inclinazione, come nella foto postata qui da Arrow68, e dopo aver seguito i preziosi consigli di Emanuele (grazie ancora!) e i famosi 115.5 mm del centro anatomico di Fulvio/Emanuele. Devo aggiungere che venivo dalla prima sella brevettata ad avere un taglio posteriore, vale a dire la Mythos (Selle Italia) di circa 15-20 anni fa, il che forse un po' ha aiutato. La comodita' e' notevole, non solo sull' asfalto buono, ma in particolare sull' asfalto "frammentato" che fa partire le fastidiose vibrazioni ad alta frequenza nonche' sugli urti piu' netti. Vibrazioni e urti non toccano il perineo e si scaricano sull' intero corpo: grande sensazione di comodita'. E' come se l' intera bici (in questo caso un muletto in Al) fosse diventata improvvisamente piu' comoda. Come gia' notato da Arrow68, il rialzo sulla parte posteriore crea un supporto che facilita la spinta quando si tirano i rapporti duri a bassa cadenza, mentre l' abbassamento del becco rende molto comoda la presa bassa, di nuovo perche' non ci sono fastidiose pressioni sul perineo. L' unico lato negativo e' che di fatto con questa forma "avvallata" c'e' solo UNA posizione ideale, cioe' diventa scomodo rispetto alle selle tradizionali piatte spostarsi un po' piu' in avanti o indietro. Questo potrebbe essere un inconveniente significativo se uno e' abituato a spostarsi molto sulla sella. Nella prossima uscita cerchero' di testare la sella in ritmi da gara e in gruppo con cambi di passo continui, per vedere quanto negativo sia questo inconveniente. A istinto, l' ideale per gara, secondo me, sarebbe una sella col taglio longitudinale come le SMP strike, ma con avvallamento meno pronunciato; infatti forse la carbon e la composite sono meno avvallate rispetto alla evolution: c'e' qualcuno che lo sa? Thanks for reading! Ciao [/QUOTE]
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