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Si narra che un vigile...
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<blockquote data-quote="Abu Yasin" data-source="post: 1821931" data-attributes="member: 12808"><p><strong>Episodio 8</strong> - Vincenti sotto esame</p><p></p><p>Era da più di una settimana che Vincenti attendeva, nervoso, quel lunedì 25... L'aveva segnato con un circoletto rosso sul calendario, non tanto per paura di dimenticarsi di quell'appuntamento, quanto per iniziare una serie di pratiche di scongiuri e rituali propiziatori atti al positivo superamento della prova da affrontare.</p><p>Lunedì 25, ore 18,15, ambulatorio provinciale: <span style="color: Red"><strong>Visita oculista per rinnovo abilitazione professionale.</strong></span></p><p></p><p>Un'inezia, direte voi, una visita di routine, pensava Francesca, la moglie di Vincenti... Ma per lui no, per Vincenti si trattava di una cosa seria, maledettamente seria. Vincenti era nato a Parma 33 anni fa, da una famiglia di origini lucane... Pur avendo studiato in uno dei migliori istituti di ragioneria del capoluogo e parlando con uno spiccato accento locale, Vincenti era vittima di uno stranissimo fenomeno psicolinguistico, altrimenti noto come "Sindrome di Calmes": quando si trattava di parlare e comporre frasi complete, il suo eloquio risultava comprensibilissimo e, come detto, caratterizzato da una marcata cadenza emiliana...; quando invece doveva pronunciare le singole lettere dell'alfabeto, immancabilmente riaffiorava la memoria linguistica dei nonni ( tipico caso di "sinelegio atavico" ) e si trovava ad articolare dei suoni che era facile confondere tra di loro.</p><p>Le "b" con le "p", le "d" e le "g" palatalizzate, insomma, per il povero oculista risultava estremamente difficile contestualizzare le risposte e capire se chi aveva di fronte ci vedesse bene o meno.</p><p>La visita precedente fu un vero calvario, e Vincenti ancora ne serbava, vivissimo, il tremendo ricordo.</p><p>Alle 17,30 già si trovava davanti alla porta dell'ambulatorio, trepidante come un padre in attesa del parto gemellare della moglie.</p><p>L'orologio scandiva così lentamente i minuti che - pensò Vincenti - se Cancelletto si fosse trovato a passare lì sotto avrebbe anche potuto percorrere 10 chilometri alla media degli 80 orari. <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/azz.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":azz" title="Azz :azz" data-shortname=":azz" /></p><p></p><p>Alle 18 e 2 minuti la porta si aprì, lasciando uscire un settantenne abbastanza ben messo e dall'aria serena... Vincenti parve interrogarlo con lo sguardo, tanto che l'anziano signore esclamò, a bassa voce: - Una passeggiata vedrà, vada tranquillo.....<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p><p>- Prego, si accomodi.</p><p></p><p>Vincenti entrò e si accomodò sulla sedia, ancora calda per l'impegno di chi lo aveva preceduto.</p><p></p><p>- Ho pensato molto a Lei, sa Vincenti...</p><p></p><p>A Vincenti quell'esordio non piacque molto, ma si fece coraggio e riuscì a proferire un "ah sì?" con voce abbastanza ferma...</p><p></p><p>- Sì. Ho pensato molto a questa visita e credo di aver trovato una soluzione per ovviare agli inconvenienti dell'incontro precedente.</p><p></p><p>Ora gli sviluppi iniziavano a piacere al nostro vigile.....</p><p></p><p>- Io pensavo, se Lei è d'accordo... ; dunque, invece di pronunciare le singole lettere che vedrà nei vari pannelli, Lei dovrebbe dirmi una parola intera che inizia con quella lettera.. che ne so, il nome di una donna, un oggetto domestico...</p><p>- Una marca di biciclette potrebbe andar bene ? - azzardò Vincenti.</p><p>- Sì, certo, anche una marca di biciclette.. </p><p>Bene, allora possiamo cominciare. Si copra l'occhio sinistro..</p><p></p><p>Il medico teneva in mano una bacchetta metallica con la quale indicava le lettere.</p><p></p><p>Tic..: Atala</p><p>Tac..: Trek</p><p>Tic..: Bianchi</p><p>Tic..: Merida</p><p></p><p>Bene...</p><p></p><p>Qui.. tac..: Scott</p><p>e qui .. tic..: Colnago</p><p>questa... : ......</p><p></p><p>Vincenti rimase in silenzio... </p><p>- Questa non la vede? gli domandò l'oculista.</p><p>- No, no, la vedo benissimo, è che non riesco a pronunciare quella marca...<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /></p><p>- Ah... beh, ci sarà pure un'altra marca che inizia con la stessa lettera...</p><p>- Sìì.. mmhh.. ah, Passoni!!</p><p>- Bene, vede che così funziona.. Adesso l'altro occhio..</p><p></p><p>Vincenti snocciolò con la massima rapidità il nome di altri sei o sette produttori e la visita finì..</p><p></p><p>Il medico iniziò a compilare il certificato che attestava il buon esito della visita di Vincenti, quando di colpo si fermò, con fare assorto...</p><p>- Dunque, la sua vista è ottima, solo vorrei segnalare quel piccolo fenomeno occorso con la lettera P... Dunque vediamo... "Il soggetto manifesta un'ottima competenza bioculare, limitata da una leggerissima interferenza idiosincratica legata a pregresse esperienze tematiche"... Sì, così potrebbe andare.</p><p></p><p>Vincenti guardò il medico con aria perplessa...<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/scratchhead.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=";nonzo%" title="Scratchhead ;nonzo%" data-shortname=";nonzo%" /></p><p>- Guardi, dottore, che quel certificato passerà per molte mani nel mio ufficio.. e darmi dell'idiosincratico non è una cosa molto bella.. Già il sindaco in un paio di occasioni....</p><p>- No guardi.. va bene, allora proviamo a metterla giù così... - "Il soggetto visualizza correttamente gli elementi di riferimento proposti, mantenendo un profilo collaborativo limitato da una lievissima interferenza morfologica.."</p><p></p><p>- E questo cosa vuol dire, dottore...?</p><p></p><p>- Che Lei è uno stronzo Vincenti!!<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/party.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":-x" title="Party :-x" data-shortname=":-x" /></p><p>- Sa cos'è che mi piace di Lei, dottore...?</p><p>- No, mi dica...</p><p>- Il fatto che sua moglie passi tutte le mattine davanti al nostro Comando e che, varie volte, la sua auto si trovi giù, in fondo al viale dello zuccherificio, con i finestrini abbassati...</p><p>- E questo cosa vuol dire, Vincenti.. ?</p><p>- Che Lei è cornuto, dottore!! <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /></p><p>- Ma Vincenti, guardi che io scherzavo...</p><p>- Ah, in effetti mi era sembrato..</p><p>- Il che vuol dire che anche Lei, Vincenti... </p><p>- Certo, non avrà mica pensato che io, imbattendomi nell'auto di sua moglie, mi sia permesso di guardare cosa stava succedendo all'interno <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" />...</p><p>- Ah, ecco, certo...</p><p></p><p>Vincenti e il medico si guardarono in silenzio...</p><p></p><p>- Allora abbiamo finito?</p><p>- Sì, guardi, io avrei scritto così:- "Il soggetto visualizza correttamente gli elementi di riferimento proposti denotando un'ottima competenza bioculare. Se ne attesta l'idoneità anche per i servizi notturni."</p><p></p><p>- Bene - esclamò Vincenti, fermandosi sulla soglia dell'ambulatorio.</p><p>- Qualcosa che non va, Vincenti?</p><p>- No, no, guardavo quei due segni sullo stipite della porta...<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /></p><p>- Ah, quelli.. Sono stati i facchini , quando han portato nel mio studio l'appendiabiti a colonna...</p><p>- Ah, ecco, mi sembrava..</p><p>- Allora ci vediamo qui fra due anni Vincenti :)</p><p>- Chissà, magari Lei fra due anni farà il dirigente all'ASL. In fondo, dietro ogni uomo importante c'è sempre una grande donna <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /><img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/party.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":-x" title="Party :-x" data-shortname=":-x" /></p><p>- Ah, sì, certo, magari...; allora Le saluto mia moglie...</p><p>- Naturalmente dottore...</p><p></p><p>=== fine ===</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Abu Yasin, post: 1821931, member: 12808"] [B]Episodio 8[/B] - Vincenti sotto esame Era da più di una settimana che Vincenti attendeva, nervoso, quel lunedì 25... L'aveva segnato con un circoletto rosso sul calendario, non tanto per paura di dimenticarsi di quell'appuntamento, quanto per iniziare una serie di pratiche di scongiuri e rituali propiziatori atti al positivo superamento della prova da affrontare. Lunedì 25, ore 18,15, ambulatorio provinciale: [COLOR=Red][B]Visita oculista per rinnovo abilitazione professionale.[/B][/COLOR] Un'inezia, direte voi, una visita di routine, pensava Francesca, la moglie di Vincenti... Ma per lui no, per Vincenti si trattava di una cosa seria, maledettamente seria. Vincenti era nato a Parma 33 anni fa, da una famiglia di origini lucane... Pur avendo studiato in uno dei migliori istituti di ragioneria del capoluogo e parlando con uno spiccato accento locale, Vincenti era vittima di uno stranissimo fenomeno psicolinguistico, altrimenti noto come "Sindrome di Calmes": quando si trattava di parlare e comporre frasi complete, il suo eloquio risultava comprensibilissimo e, come detto, caratterizzato da una marcata cadenza emiliana...; quando invece doveva pronunciare le singole lettere dell'alfabeto, immancabilmente riaffiorava la memoria linguistica dei nonni ( tipico caso di "sinelegio atavico" ) e si trovava ad articolare dei suoni che era facile confondere tra di loro. Le "b" con le "p", le "d" e le "g" palatalizzate, insomma, per il povero oculista risultava estremamente difficile contestualizzare le risposte e capire se chi aveva di fronte ci vedesse bene o meno. La visita precedente fu un vero calvario, e Vincenti ancora ne serbava, vivissimo, il tremendo ricordo. Alle 17,30 già si trovava davanti alla porta dell'ambulatorio, trepidante come un padre in attesa del parto gemellare della moglie. L'orologio scandiva così lentamente i minuti che - pensò Vincenti - se Cancelletto si fosse trovato a passare lì sotto avrebbe anche potuto percorrere 10 chilometri alla media degli 80 orari. :azz Alle 18 e 2 minuti la porta si aprì, lasciando uscire un settantenne abbastanza ben messo e dall'aria serena... Vincenti parve interrogarlo con lo sguardo, tanto che l'anziano signore esclamò, a bassa voce: - Una passeggiata vedrà, vada tranquillo.....o-o - Prego, si accomodi. Vincenti entrò e si accomodò sulla sedia, ancora calda per l'impegno di chi lo aveva preceduto. - Ho pensato molto a Lei, sa Vincenti... A Vincenti quell'esordio non piacque molto, ma si fece coraggio e riuscì a proferire un "ah sì?" con voce abbastanza ferma... - Sì. Ho pensato molto a questa visita e credo di aver trovato una soluzione per ovviare agli inconvenienti dell'incontro precedente. Ora gli sviluppi iniziavano a piacere al nostro vigile..... - Io pensavo, se Lei è d'accordo... ; dunque, invece di pronunciare le singole lettere che vedrà nei vari pannelli, Lei dovrebbe dirmi una parola intera che inizia con quella lettera.. che ne so, il nome di una donna, un oggetto domestico... - Una marca di biciclette potrebbe andar bene ? - azzardò Vincenti. - Sì, certo, anche una marca di biciclette.. Bene, allora possiamo cominciare. Si copra l'occhio sinistro.. Il medico teneva in mano una bacchetta metallica con la quale indicava le lettere. Tic..: Atala Tac..: Trek Tic..: Bianchi Tic..: Merida Bene... Qui.. tac..: Scott e qui .. tic..: Colnago questa... : ...... Vincenti rimase in silenzio... - Questa non la vede? gli domandò l'oculista. - No, no, la vedo benissimo, è che non riesco a pronunciare quella marca...:mrgreen: - Ah... beh, ci sarà pure un'altra marca che inizia con la stessa lettera... - Sìì.. mmhh.. ah, Passoni!! - Bene, vede che così funziona.. Adesso l'altro occhio.. Vincenti snocciolò con la massima rapidità il nome di altri sei o sette produttori e la visita finì.. Il medico iniziò a compilare il certificato che attestava il buon esito della visita di Vincenti, quando di colpo si fermò, con fare assorto... - Dunque, la sua vista è ottima, solo vorrei segnalare quel piccolo fenomeno occorso con la lettera P... Dunque vediamo... "Il soggetto manifesta un'ottima competenza bioculare, limitata da una leggerissima interferenza idiosincratica legata a pregresse esperienze tematiche"... Sì, così potrebbe andare. Vincenti guardò il medico con aria perplessa...;nonzo% - Guardi, dottore, che quel certificato passerà per molte mani nel mio ufficio.. e darmi dell'idiosincratico non è una cosa molto bella.. Già il sindaco in un paio di occasioni.... - No guardi.. va bene, allora proviamo a metterla giù così... - "Il soggetto visualizza correttamente gli elementi di riferimento proposti, mantenendo un profilo collaborativo limitato da una lievissima interferenza morfologica.." - E questo cosa vuol dire, dottore...? - Che Lei è uno stronzo Vincenti!!:-x - Sa cos'è che mi piace di Lei, dottore...? - No, mi dica... - Il fatto che sua moglie passi tutte le mattine davanti al nostro Comando e che, varie volte, la sua auto si trovi giù, in fondo al viale dello zuccherificio, con i finestrini abbassati... - E questo cosa vuol dire, Vincenti.. ? - Che Lei è cornuto, dottore!! :mrgreen: - Ma Vincenti, guardi che io scherzavo... - Ah, in effetti mi era sembrato.. - Il che vuol dire che anche Lei, Vincenti... - Certo, non avrà mica pensato che io, imbattendomi nell'auto di sua moglie, mi sia permesso di guardare cosa stava succedendo all'interno :mrgreen:... - Ah, ecco, certo... Vincenti e il medico si guardarono in silenzio... - Allora abbiamo finito? - Sì, guardi, io avrei scritto così:- "Il soggetto visualizza correttamente gli elementi di riferimento proposti denotando un'ottima competenza bioculare. Se ne attesta l'idoneità anche per i servizi notturni." - Bene - esclamò Vincenti, fermandosi sulla soglia dell'ambulatorio. - Qualcosa che non va, Vincenti? - No, no, guardavo quei due segni sullo stipite della porta...:mrgreen: - Ah, quelli.. Sono stati i facchini , quando han portato nel mio studio l'appendiabiti a colonna... - Ah, ecco, mi sembrava.. - Allora ci vediamo qui fra due anni Vincenti :) - Chissà, magari Lei fra due anni farà il dirigente all'ASL. In fondo, dietro ogni uomo importante c'è sempre una grande donna o-o:-x - Ah, sì, certo, magari...; allora Le saluto mia moglie... - Naturalmente dottore... === fine === [/QUOTE]
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