Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Granfondo
Solo business nessuna passione
Testo
<blockquote data-quote="green dolphin" data-source="post: 6514510" data-attributes="member: 7692"><p>Caro mio, ognuno è padrone delle sue azioni. Io sono "illuminato" non tanto per come sono, ma perché cerco di essere libero, di fare scelte libere. Anche quelli che fanno altrettanto facendo molte gran fondo, come te, lo sono, quando possono scegliere liberamente. Questo intendo quando vorrei ciclisti più consapevoli, e mi ci metto anche io nel mazzo: se si vuole qualcosa dal sistema bisogna per prima cosa acquisire consapevolezza, fare scelte che ci rendano felici, a prescindere che tali scelte siano fare le GF o meno, che è una cosa veramente secondaria, perché poter correre ogni fine settimana, o per tutti gli eventi che abbiamo programmato in quell'anno, come amatori, dipende veramente da un sacco di fattori, che a volte si devono incastrare per far funzionare il tutto.</p><p></p><p>I pecoroni sono quelli che si lamentano e poi pagano il biglietto ogni anno. Vedi la GF via del Sale ad esempio, ne ho lette di ogni dopo le varie edizioni.</p><p></p><p>Io sono molto elegante e rispetto tutti, uno può correre anche tutti i fine settimana: non è perché la mia filosofia è diversa che vorrei che tutti fossero come me: so riconoscere la passione anche se ha il numero sulla schiena. E non mi permetterei mai di giudicare le scelte di altri, anche se vengono fatte tenendo conto dei costi. Anche per me sarebbe difficile sostenere spese del genere per fare gare che riguardano la mia passione, quindi mi metto nei loro panni. Sì cerca di essere liberi, ma a volte non è facile avere anche il portafoglio libero.</p><p></p><p>Mi spiace che in tanti anni che ci conosciamo (anche se in maggioranza in maniera virtuale) ti sei fatto questa idea di me. Ma io so dove sono posizionato nell'ambito ciclismo amatoriale, ho consapevolezza di quello che faccio e delle scelte, della mia passione. Potrò apparire un po' snob, ma in realtà è il prezzo da pagare di chi non mi conosce bene e non ha mai pedalato a fianco a me, e la maggioranza si ferma al fatto che magari mi incontrano e mi chiedono perché non vado in gruppo, perché non esco mai con loro, perché non faccio gare, etc. A volte non è facile spiegare il perché: bisognerebbe per prima cosa accorgersi che questa cosa che si chiama ciclismo e che ci accomuna nella passione ha tante sfaccettature, anche se c'è un denominatore comune.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="green dolphin, post: 6514510, member: 7692"] Caro mio, ognuno è padrone delle sue azioni. Io sono "illuminato" non tanto per come sono, ma perché cerco di essere libero, di fare scelte libere. Anche quelli che fanno altrettanto facendo molte gran fondo, come te, lo sono, quando possono scegliere liberamente. Questo intendo quando vorrei ciclisti più consapevoli, e mi ci metto anche io nel mazzo: se si vuole qualcosa dal sistema bisogna per prima cosa acquisire consapevolezza, fare scelte che ci rendano felici, a prescindere che tali scelte siano fare le GF o meno, che è una cosa veramente secondaria, perché poter correre ogni fine settimana, o per tutti gli eventi che abbiamo programmato in quell'anno, come amatori, dipende veramente da un sacco di fattori, che a volte si devono incastrare per far funzionare il tutto. I pecoroni sono quelli che si lamentano e poi pagano il biglietto ogni anno. Vedi la GF via del Sale ad esempio, ne ho lette di ogni dopo le varie edizioni. Io sono molto elegante e rispetto tutti, uno può correre anche tutti i fine settimana: non è perché la mia filosofia è diversa che vorrei che tutti fossero come me: so riconoscere la passione anche se ha il numero sulla schiena. E non mi permetterei mai di giudicare le scelte di altri, anche se vengono fatte tenendo conto dei costi. Anche per me sarebbe difficile sostenere spese del genere per fare gare che riguardano la mia passione, quindi mi metto nei loro panni. Sì cerca di essere liberi, ma a volte non è facile avere anche il portafoglio libero. Mi spiace che in tanti anni che ci conosciamo (anche se in maggioranza in maniera virtuale) ti sei fatto questa idea di me. Ma io so dove sono posizionato nell'ambito ciclismo amatoriale, ho consapevolezza di quello che faccio e delle scelte, della mia passione. Potrò apparire un po' snob, ma in realtà è il prezzo da pagare di chi non mi conosce bene e non ha mai pedalato a fianco a me, e la maggioranza si ferma al fatto che magari mi incontrano e mi chiedono perché non vado in gruppo, perché non esco mai con loro, perché non faccio gare, etc. A volte non è facile spiegare il perché: bisognerebbe per prima cosa accorgersi che questa cosa che si chiama ciclismo e che ci accomuna nella passione ha tante sfaccettature, anche se c'è un denominatore comune. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Granfondo
Solo business nessuna passione
Alto
Basso