Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Magazine
BDC-MAG.com
News
SRAM ha citato in giudizio l'UCI per le restrizioni sui rapporti
Testo
<blockquote data-quote="WNC2" data-source="post: 7753183" data-attributes="member: 12902"><p>Penso che i rapporti siano un falso problema se l'obiettivo è la sicurezza, </p><p>le strade inevitabilmente sono sempre più a misura di auto anche perché teoricamente ci sono sempre più piste ciclabili, almeno in teoria, quindi o fai far le gare ciclistiche sulle piste ciclabili o correrai sempre più rischi, </p><p></p><p>secondo me la diminuzione del rischio N.1 è almeno dimezzare il numero dei partecipanti alle corse ciclistiche, tanto almeno tre quarti non hanno nessun motivo per esserci, è come se la Pro Recco di calcio giocasse in serie A.</p><p></p><p>Però ovviamente, comandano i soldi, quindi deve avere sempre più squadre per avere sempre più sponsor che pagano, avere sempre più auto al seguito, avere sempre più moto al seguito perché ormai si vogliono vedere anche le caccole dei ciclisti e avere sempre più VIP al seguito e quindi è sempre più una baraonda.</p><p></p><p>Essendo aumentato esponenzialmente il giro di interessi economici, è finito anche il tempo di de Coubertain, non è più importante partecipare ma è fondamentale vincere o almeno piazzarsi, quindi il rischio è aumentato altrettanto esponenzialmente</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="WNC2, post: 7753183, member: 12902"] Penso che i rapporti siano un falso problema se l'obiettivo è la sicurezza, le strade inevitabilmente sono sempre più a misura di auto anche perché teoricamente ci sono sempre più piste ciclabili, almeno in teoria, quindi o fai far le gare ciclistiche sulle piste ciclabili o correrai sempre più rischi, secondo me la diminuzione del rischio N.1 è almeno dimezzare il numero dei partecipanti alle corse ciclistiche, tanto almeno tre quarti non hanno nessun motivo per esserci, è come se la Pro Recco di calcio giocasse in serie A. Però ovviamente, comandano i soldi, quindi deve avere sempre più squadre per avere sempre più sponsor che pagano, avere sempre più auto al seguito, avere sempre più moto al seguito perché ormai si vogliono vedere anche le caccole dei ciclisti e avere sempre più VIP al seguito e quindi è sempre più una baraonda. Essendo aumentato esponenzialmente il giro di interessi economici, è finito anche il tempo di de Coubertain, non è più importante partecipare ma è fondamentale vincere o almeno piazzarsi, quindi il rischio è aumentato altrettanto esponenzialmente [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Magazine
BDC-MAG.com
News
SRAM ha citato in giudizio l'UCI per le restrizioni sui rapporti
Alto
Basso